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Info alimentazione camaleonte

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  • Info alimentazione camaleonte

    Salve.
    Sono nuovo da queste parti e stò per acquistare un calyptratus baby.
    Vorrei sapere cosa devo dargli da mangiare, in che quantità e ogni quanto tempo? E quando cresce invece? come devo modificare la sua dieta?

    Grazie mille per l'aiuto ciauz

  • #2
    http://www.rettili.net/Caresheetsrettili.htm
    questa è una buona scheda, dagli un'occhio se hai altri dubbi chiedi pure.
    Ciao, Gabriele.
    Ciao, Gabriele

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    • #3
      grazie

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      • #4
        Gabriele, io la pagina la vedo vuota! Sono l'unica? Mi ricordo che c'era un caresheet sui cama ma ora non vedo nulla.
        A Tiziano segnalo inoltre:
        www.camaleonte.net
        www.camaleonti.info
        www.amiciinsoliti.it
        Dimenticavo: benvenuto!

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        • #5
          io la pagina la vedo vuota! Sono l'unica?
          Ehm no ci ta la pagina ma non c'è nessuna scheda

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          • #6
            comunque è su www.rettili.net nelle schede in sauri la prima è sui calyptratus di Joe.
            Ciao, Gabriele

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            • #7
              Nemmeno a me funziona... www.rettili.net --> Schede --> Sauri ... niente...

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              • #8
                bho, la copio qui sotto. (la scheda è di Joe)


                Chamaeleo calyptratus

                Habitat:
                il ch. Calyptratus è un camaleonte robusto e resistente, popola le zone limitari tra deserto e piccole macchie verdi, sulle coste dello Yemen e Arabia Saudita. E’ soggetto quindi a temperature alte, tra i 30 e i 40 gradi, con poche precipitazioni e un forte sbalzo termico tra giorno e notte , infatti la temperatura di notte può scendere addirittura di 15-20 gradi.

                In cattività questo sbalzo è importante, ma non è necessario che sia così drastico, uno sbalzo di 6-8°C è più che sufficiente, e se si evitano i picchi di temperatura, l’animale non ne soffre certamente!

                L’umidità di giorno è molto bassa, nelle piccole macchie si aggira intorno al 30-40 %, sale notevolmente di notte, raggiungendo picchi del 70-80 %.

                Durante le ore mattutine, il c. si sposta nelle aree più calde, direttamente esposte al sole, per riscaldare il proprio corpo e dedicarsi alla caccia di insetti e piccole lucertole. Durante le ore più calde, si rintana nelle zone dove la vegetazione gli permette di ripararsi dal sole battente, e raramente si sposta da lì. L’attività riprende nelle ultime ore del pomeriggio, dedicandosi ad un’altra breve caccia , prima di trovare il posto giusto per la notte.


                Alimentazione:
                il ch.Calyptratus, per la stazza che raggiunge, è un buon mangiatore; si ciba di molte prede, grandi e piccole, e per supplire alla scarsità d’acqua, integra la sua dieta quotidiana con consistenti quantità di vegetali e frutta ( comportamento che raramente si nota in altre speci).

                La sua dieta consiste per la maggior parte d’insetti ( grilli, locuste, blatte, coleotteri, mosche, farfalle ecc.), vegetali e frutta, e occasionalmente, piccoli rettili e roditori.

                In cattività, l’acquisizione di cibo deve essere regolata, in quantità minore, e possibilmente d’alta qualità, evitando il più possibile cibi grassi ( larve del miele, tarme della farina!!!!) poiché quest’animale tende all’obesità per lo spazio limitato in cui è mantenuto. Ovviamente, in cattività, il c. è raramente soggetto a mancanza di cibo, perciò l’animale è meno invogliato alla caccia, trovando il cibo sempre a portata di mano. E’ buona norma quindi, non nutrire il camaleonte ogni giorno ( nella fase adulta ovviamente!!!!), ma lasciare passare un paio di giorni tra un pasto e l’altro; ciò invoglierà il camaleonte a girovagare per il ternario in cerca di prede, obbligandolo a muoversi e a non impigrirsi su di un ramo.

                E’ da ricordare che l’obesità nei rettili, porta a gravi patologie, con la conseguente morte in breve tempo per i camaleonti!!!!

                Le prede vanno spolverate con un prodotto vitaminico almeno due volte a settimana, e bisogna evitare di liberarle nel terrario, perchè potrebbero recare danno all’animale durante la notte: infatti, le prede sfuggite alla caccia, mentre l’animale dorme, potrebbero aggredire le parti molli del camaleonte (soprattutto gli occhi), che al buio non riuscirebbe a difendersi. Ciò vale soprattutto per gli esemplari piccoli o giovani. Offrirle al cam. in una ciotola opaca e abbastanza alta da evitare evasioni è la soluzione migliore per evitare inconvenienti spiacevoli.




                Terrario:
                il terrario è una parte fondamentale nell’allevamento dei camaleonti, un buon terrario, confortevole e funzionale, è uno dei segreti per il successo nel mantenimento di questi piccoli rettili!

                Considerando che il ch. Calyptratus maschio raggiunge la ragguardevole misura di circa 50 cm, e considerando questo camaleonte uno dei più attivi durante il giorno, le dimensioni del terrario sono fondamentali; un esemplare adulto necessita di un terrario di minimo 100 cm x 120 cm/h x 80 cm. Almeno uno dei lati deve essere fatto di rete, per consentire una buona aerazione, evitando così l’aria viziata e il formarsi di muffe e batteri.

                L’illuminazione in questo caso è fondamentale: vivendo questa specie in un habitat dove la luce è altissima ( deserto), è necessario installare nel terrario un impianto adeguato, con almeno tre neon, di cui due, possibilmente ad emissione di raggi uv-a e uv-b ( sylvania reptistar o iguanalight 5.0 della zoomed, le uniche veramente valide in fatto di irradiazione uv !!!) e un faretto per l’inverno, da 60 w, da puntare su di un ramo alla distanza minima di 30-35 cm dalla schiena dell’animale.

                Il faretto installato troppo vicino, può provocare ustioni letali all’animale!!! Assicurarsi quindi che l’animale non possa in alcun modo raggiungere il faretto. Non pensate che proteggere il faretto con una rete sia la soluzione giusta, perché se l’animale si arrampica sulla rete si scotta comunque!!!!!

                Semplicemente fate in modo che non possa in nessun modo accedervi.

                L’arredamento interno è altrettanto importante; il terr. deve essere ricco di rami di diverso spessore, sottili e grossi, e di piante. Non usate piante finte, le piante di plastica vanno bene per camaleonti di plastica!!!!! Le piante da usare sono molte, le più usate sono le seguenti: ficus benjamina, photos, edere, bromelie, piante epifite ecc. (occhio alle piante tossiche come stella di natale, oleandro ecc. che ovviamente non vanno assolutamente inserite in nessun terrario!).

                Nel terrario sarebbe anche opportuno creare una piccola fontanella, ottenuta con una piccola pompa da acquario che manda in circolo l’acqua facendola gocciolare magari su una roccia (l’acqua và cambiata quotidianamente, anche perché i cam. amano defecare nell’acqua!)

                E’ importante creare movimento d’acqua, primo perché aumenta l’umidità nel terrario, e secondo perché i camaleonti bevono solo se vedono l’acqua in movimento, non la riconoscono se è ferma!

                Ovviamente non basta, il terrario deve essere quotidianamente spruzzato con uno spruzzino, soprattutto sulle foglie, anche 2 volte al giorno d’estate!

                Il fondo del terrario deve essere impermeabilizzato anche per questo motivo, così si evita che marcisca. Nel fondo può essere sistemata della torba da fiori , che cmq andrà cambiata o pulita spesso dagli escrementi, insetti morti o pezzi di muta del cam. Ricordate che anche la pulizia gioca un ruolo importantissimo! Le piante è meglio che restino nel vaso, così la pulizia del fondo sarà certamente più veloce e facile.

                Ricordate che il terrario può essere arredato in modo molto bello e naturale, ma è importante che sia soprattutto funzionale.




                Temperatura e umidità:
                come dicevo all’inizio, il ch. Calyptratus è una delle poche speci che ben sopporta le alte temperature e la scarsa umidità, tuttavia, mantenere la temperatura entro i 28-30 gradi evità all’animale una situazione di stress. Durante l’inverno i miei esemplari sono tenuti ad una temperatura più bassa, circa 24-26 gradi di giorno, e 16-18 gradi durante la notte. In questo periodo, l’assunzione di cibo cala notevolmente, è importante nutrirli meno perchè il loro metabolismo rallenta, così pure la digestione.

                L’umidità và tenuta possibilmente alta durante la notte, intorno all’80 %, mentre di giorno può scendere al 40%. Una nebulizzazione abbondante ,quindi, và fatta soprattutto la sera e la mattina presto, mentre durante il giorno è fondamentale creare uno sgocciolatoio dove il camaleonte possa abbeverarsi a piacere nelle ore più calde ( soprattutto in estate se si decide di allevare l’animale in un ternario esterno!)




                Vitamine e sali minerali:
                un’altra cosa molto importante è l’assunzione di vitamine e sali minerali.

                Purtroppo il cibo che compriamo per i nostri camaleonti, provenendo da grossi allevamenti, è sostanzialmente povero di vitamine e sali, risultando quindi poco nutriente. Per supplire a ciò, esistono in commercio molti prodotti che apportano queste sostanze alla dieta dei nostri animali, ma non tutti sono veramente validi, soprattutto per un animale delicato come il camaleonte. Molti di questi prodotti si rivelano addiritura tossici per il camaleonte, perchè contengono alti quantitativi di vitamina A, molto tossica per questi animali. Elenco qui i prodotti che si sono rivelati ottimi o buoni per il camaleonte : HERPTIVITE repcal, che contiene carotene al posto della vit.A (attenzione a non confonderlo con il REPTIVITE, molto tossico!!!)

                MINERALL 0 e 1, prodotto ottimo perchè contiene solamente sali minerali e vit. D3.

                Purtroppo questi prodotti non sono facili da reperire in Italia , ma li si può ordinare dagli Stati Uniti.


                Se il terrario non è provvisto di buone lampade ad emissione di raggi uv-b, è importantissimo che il cam. ingerisca una buona razione settimanale di vitamina D3, fondamentale per assimilare il calcio nelle ossa, evitando malattie gravi come osteoporosi o distrofia muscolare ecc.

                In natura, la vit. D3 è ricavata dai raggi del sole, in cattività la ottengono con l’irradiazione dei neon uv- b, oppure tramite l’ingerimento diretto.

                Ovviamente, se il terrario è provvisto di un buon gruppo di questi neon, l’assunzione orale non sarà necessaria se non una volta ogni 15 giorni. In caso contrario, l’assunzione di vitamine e sali deve avvenire almeno una volta alla settimana per animale adulto e 2-3 volte a settimana per animali in crescita, spolverando il cibo che offrirete al camaleonte.

                Almeno una volta a settimana, io uso una soluzione elettrolitica ad alto potere reidratante, che spruzzo sulle foglie, in modo che il cam. beva. Il prodotto che uso si chiama PEDIALYTE, una bustina sciolta in mezzo litro d’acqua. Lo troverete in farmacia; in mancanza d’altro , potrete usare anche del semplice GATORADE, diluito così: 1 parte di gatorade con 4 parti di acqua.


                Riproduzione, incubazione delle uova e allevamento dei neonati, saranno argomenti trattati in un prossimo futuro!

                A presto!

                Bene, ci sarebbe ancora moltissimo da dire, e ancor di più da scoprire! Il camaleonte è un animale ancora poco conosciuto, tuttavia, le poche nozioni che ho soprascritto, sono frutto di anni di esperienza personale e collettiva, che certamente vi aiuteranno ad iniziare nel modo più giusto. Seguite queste regole basilari, e avrete molte soddisfazioni dal vostro piccolo dinosauro!!!!
                Ciao, Gabriele

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