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Ibridi Chamaeleo ?

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  • Ibridi Chamaeleo ?

    Buongiorno a tutti...
    Da un paio di mesi ho un paio di esemplari di sesso diverso di Calyptratus e Dilepis che condividono (in maniera totalmente pacifica) un grande terrario domestico.
    Da tre settimane, la femmina sfoggia la livrea nuziale e il maschio ha iniziato timidamente a interessarsi a lei.!...
    Qualcuno di voi ha esperienza o notizie di casi di ibridazione tra specie diverse del genere Chamaeleo ?
    File allegati

  • #2
    ma lascia in pace la natuara e non far ste ciofegate daii!!

    per di più tener insieme nello stesso terrario due cama come questi è già una cosa pessima, per di più di specie differenti è una bestemmia......

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    • #3
      Io li dividerei subito.
      Esistono già più di un centinaio di specie di camaleonti, non c'è nessun motivo per creare ibridi.

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      • #4
        Sono completamente contrario a questa condizione di allevamento e all'ibridazione di specie, sempre che sia possibile..
        www.jackreptiles.weebly.com

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        • #5
          Ma trovare una bella femmina per lui e un bel maschio per lei no? (Una calippa e un dilepis)

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          • #6
            Mi dispiace constatare che invece di segnalazioni e suggerimenti riguardo alla questione che ho posto (un forum serve essenzialmente a questo),non ho ricevuto, finora, che sterili critiche.
            Faccio presente a gli amici di SFN che la curiosità e la voglia di sperimentare sono alla base del nostro hobby, che l'unico limite oggettivo dovrebbe essere rappresentato dal dovere di garantire un'esistenza dignitosa alle bestiole che alleviamo e non mi pare
            che quanto descritto contravvenga questa regola.
            Vi faccio notare inoltre che le Vostre critiche ricordano per certi versi quelle di alcuni amanti degli animali "integralisti" che non condividono ne capiscono il nostro hobby sostenendo che rettili, uccelli, ecc. andrebbero lasciati "in pace" in natura.
            Cordialità !......

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            • #7
              Originariamente inviato da Androsdue Visualizza il messaggio
              Mi dispiace constatare che invece di segnalazioni e suggerimenti riguardo alla questione che ho posto (un forum serve essenzialmente a questo),non ho ricevuto, finora, che sterili critiche.
              Faccio presente a gli amici di SFN che la curiosità e la voglia di sperimentare sono alla base del nostro hobby, che l'unico limite oggettivo dovrebbe essere rappresentato dal dovere di garantire un'esistenza dignitosa alle bestiole che alleviamo e non mi pare
              che quanto descritto contravvenga questa regola.
              Vi faccio notare inoltre che le Vostre critiche ricordano per certi versi quelle di alcuni amanti degli animali "integralisti" che non condividono ne capiscono il nostro hobby sostenendo che rettili, uccelli, ecc. andrebbero lasciati "in pace" in natura.
              Cordialità !......
              le abbiamo date eccome.. segnalazioni? stai facendo una cavolata contro natura; suggerimenti: separa subito quei cama e chiudi le coppie comprando 2 esemplari di specie diverse per creare coppie uguali di specie.

              e queste non sono critiche sciocche, ma costruttive e appunto per difendere la dignità dell'allevamento dei rettili. la tua ultima frase ad esempio fa capire che se tu fai così quegli integralisti hanno ragione. E' giusto allevare rettili, è il nostro hobby... Ma far così e fare cose contro natura beh, è una cosa che scredita il nostro bellissimo hobby, sul quale -specialmente in area cama- ci teniamo a mantenere la purezza di specie e locality senza fare "americanate"...

              Andrea.

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              • #8
                etica a parte,i problemi in questo caso sono altri.
                il primo è sicuramente di natura gestionale.Mai allevare due esemplari nella stessa teca quando parliamo di specie molto territoriali,come tutte le specie del genere chamaleo.figuriamoci poi di due specie diverse come in questo caso.infatti la femmina(che oltretutto da queste foto sembra una gracilis e non una dilepis) mostra una livrea da stress.a lungo andare(ma nemmeno poi tanto a lungo),se continuerai a tenerli insieme probabilmente andrà incontro a morte.

                il secondo problema riguarda invece l'estrema specie-specificità della compatibilità tra gameti,che nei camaleonti è estremamente elevata.questo vuol dire che benche i due animali si possano accoppiare le uova risultati saranno molto probabilmente sterili.questo implica che la femmina ha possibilità esponenzilamente piu' alte di andare in distocia,in quanto deposizioni sterili hanno incidenza assai piu' elevate questa complicanza.

                sono daccorto con te la cuorisità e la sperimentazione sono alla base di molte cose.ma la speriamentazione senza la conoscenza delle basi porta a pochi risultati
                -''Babbo osa vuol dì esse briaì?"
                -"Vedi quelle 2 sedie?Quando uno gliè briaò ne vede 4"
                -''Oh Babbo,ma ce n'è una sola!"

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                • #9
                  Vedo che l’argomento comincia a scaldare gli animi !!!...
                  Per chiarezza, vorrei precisare che gli animali sono normalmente tenuti in gabbie individuali e all’aperto, la sistemazione promiscua in interno è limitata al trimestre invernale.
                  Non ho mai assistito, in queste settimane, a manifestazioni di aggressività o sottomissione tra i due esemplari, che, forse proprio perché di specie diverse, non riconoscendosi come competitori, occupano per lo più zone diverse del terrario e quando si incrociano non mostrano reciproco interesse.
                  Le livree mostrate , prima dell’estro della femmina, erano analoghe a quelle sfoggiate quando occupavano le gabbie all’esterno.
                  La femmina nella seconda foto appare più scura per aver appena scoraggiato un approccio (per la verità non molto convinto)del maschio, poco dopo è ritornata al solito colore verde a pois gialli e azzurri di questo periodo.
                  Entrambi gli esemplari, nati in cattività, hanno poco meno di un anno e il maschio si è già accoppiato un paio di mesi fa con una femmina della sua specie.
                  @ Andrea .. io non ho parlato di “critiche stupide” non amo la polemica, cercavo solo di scambiare esperienze su un tema che ritengo interessante..
                  @ Franklin… Il dilepis (cosi recitava il cites della madre) a giudicare dalla livrea dalla livrea sta ovulando comunque e quindi la deposizione di uova sterili con le eventuali conseguenze si avrebbe comunque.

                  P.S. il cites dell’importatore potrebbe essere “approssimativo”, ma sono certo che non si tratti di un Gracilis…. Ne allevai uno per alcuni anni quando la maggior parte degli utenti del forum non erano ancora nati !!..
                  Saluti..
                  Andrea

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                  • #10
                    li tieni ancora fuori ?? che temeprature ci sono all'esterno ?

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                    • #11
                      @ Clacy.... No sono all' interno da un paio di mesi.
                      Tengo però fuori due femmine adulte in gabbie schermate e riscaldate durante il giorno.
                      La temperatura diurna è intorno ai 20 ° con punte di oltre i trenta nei giorni e le ore di massima insolazione, la minima notturna non scende sotto i 5 °C.

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                      • #12
                        mi sembrano veramente pochi 5 gradi di notte, non faccio arrivare a quelle temperature nemmeno i jac, non rischierei ....

                        come le riscaldi di giorno?

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                        • #13
                          Li tengo all'interno di gabbie, trasformate con fogli di polietilene in piccole serre. Dentro ho montato tubi fluorescenti con relativi reattori, questi sono rivestiti con rete in PVC e gli animali nelle giornate uggiose vi sostano sopra o in prossimità.
                          Un sistema di ventilazione alimentato da un pannello fotovoltaico impedisce alla temperatura interna di superare i 35 °C attivandosi nelle ore di massima insolazione.
                          Riguardo alla notte, ho potuto verificare che nelle regioni non litoranee dello Yemen le minime notturne arrivano comunemente a valori analoghi.

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                          • #14
                            Bene, nel frattempo molti utenti sono nati, e alcuni di loro hanno fatto diverse esperiene di allevamento. Da "purista" di locality è una scelta che non approvo, la sperimentazione deve aver eun minimo di finalità, e qua non riesco a vedercela. Io credo non diano uova feconde.... e anche che la minima sia bassa. Ovviamente ce l'avrai pochissime volte così, a giudicare dalla località da cui scrivi.Facci sapere se riesci nel tuo intento.

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                            • #15
                              quoto chi prima di me ha detto che la sperimentazione è si una cosa fondamentale ma DEVE avere un fine...in questo caso il fine è quello di produrre un ibrido tra due specie a che pro? Vedo che viene fatto senza alcuna conoscenza di genetica (non che io ne abbia infatti non mischio locality, figuriamoci specie)
                              Il discorso sulle temperature regge pochissimo, in cattività vanno assolutamente evitate le condizioni estreme che i cama possono trovare in natura, un esempio tipico è quello fatto con i pardalis che in natura subiscono periodi di siccità lunghi anche settimane, chi di noi si sognerebbe di non dare una sola leggera nebulizzata mattutina ai propri cama in estate? eppure in natura avviene...certo, infatti la vita media di un pardalis è di 2 anni, in cattività decisamente maggiore...potremmo proseguire valutando le percentuali di schiusa e quelle di sopravvivenza dei baby ma direi che sia chiaro il mio discorso no?
                              Mi spiace Andrea ma con "gichetti" del genere riceveranno sempre una quantità di critiche alta (che vanno comunque fatte in modo educato sia chiaro) e se succede è perchè SFn ha fatto correttamente il suo lavoro.
                              Permettimi una domanda un po' provocatoria: prima di tentare ibridi, hai riprodotto con successo entrambe le specie?
                              Ultima modifica di monocromo; 09-01-2012, 07:36.
                              Ciao, Gabriele

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