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i serpenti di oggi sanno ancora cacciare come si deve?

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  • i serpenti di oggi sanno ancora cacciare come si deve?

    una domanda che mi sono fatto prima on the train:
    i serpenti che per oltre 50 anni di generazioni sono vissuti in cattività riescono, se abituati da piccoli, a riavere la precisione, la mira, la straordinaria efficacia nel cacciare che hanno i loro "fratelli" che se la spassano in natura?

    E, se io liberassi, facciamo che ne so... 100 guttate nate in cattività in natura, nel loro habitat originario (dei loro bis bis bis bis nonni..), quante riuscirebbero a sopravvivere?

    Domanda finale, il succo del discorso: l'allevare per generazioni rettili in cattività, come li ha effettivamente cambiati, SE li ha cambiati in qualche modo ?(non parlo dei vari morph che è un caso a partE)

  • #2
    Difficile fare osservazioni sui singoli, Ivee...intanto bisogna rispondere alla domanda: quante piccole guttate selvatiche sopravvivono fino all'età adulta? 1/100? ...mmmm forse anche meno....
    Liberare 100 guttate in natura non serve (neanche se sono adulte) a risolvere il problema...il biotopo si modifica e non è più in condizioni standard.
    Una cosa è certa. Fra i vertebrati, rettili ed anfibi sono le classi che meglio si adattano a ripopolare l'ambiente con animali nati in cattività...Molti sono gli esempi che puoi trovare in letteratura a riguardo. Il motivo è semplice. Animali molto istintivi , con minime cure parentali.
    L'istinto di molti milioni di anni nonpuò essere scalfito (in assenza di cure parentali) dapoche (relativamente) generazioni in cattività. Piuttosto, la selezione naturale, assente in terrario, avrà permesso la sopravvivenza di esemplari deboli o di tarati, che trasmettendo i loro geni, avranno indebolito la progenie...verrà il giorno che le guttate di allevamento non sopravviveranno in natura, non per perdita di istinto, ma perchè figlie di genitori inadatti a sopravvivere in natura.
    Con esemplari albini o dai morph particolari, il motivo è evidente....

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    • #3
      si , con i morph sono d'accordo con te, troppo in vista ai predatori.
      Lo so che non serve liberare 100 guttate in natura, era solo per rendere l'idea .. cmq discorso interessante il tuo, il cambiamento dell'habitat non l'avevo valutato, e non mi rendo conto di quanto è delicato probabilmente l'equilibrio che lega un serpente al suo habitat

      p.S: chiamami ive

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      • #4
        Secondo me a livello etologico "sopravviverebbero"...E' a livello di impatto con agenti patogeni quali parassitosi ed affini che avrebbero invece la peggio data la compromissione (suppongo) del loro sistema immunitario...

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        • #5
          ...secondo me, come ho già detto in un precedente post, il fattore maggiormente responsabile è la mancanza di adeguata selezione naturale, che porta, come detto da Sabù, ad avere generazioni di serpenti che si portano dietro, a livello genetico, tare sia comportamentali che fisiche...
          ...come già spiegato precedentemente, ho notato di persona che animali allevati da generazioni hanno poco in comune con i loro parenti selvatici, anche se sono consapevole delle caratteristiche comportamentali non dovute all' apprendimento...

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          • #6
            Quoto Sabù e Andrea...
            Però con allevamenti mirati alla reintroduzione Anfibi e Rettili facilmente possono essere liberati in natura... Chiaramente si deve partire da animali selvatici e con varie linee di sangue che migliorino la discendenza.
            Ciao
            Ema

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            • #7
              si, come dice Ema, se lo scopo è quello della reintroduzione in natura, penso si debba partire da esemplari prelevati nell' ambiente specifico, o comunque di prime generazioni...

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