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"campbelli" Fisio/etologia INCREDIBILE!!!!

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  • "campbelli" Fisio/etologia INCREDIBILE!!!!

    Il 19 novembre 2002, inavvertitamente ho lasciato il terrario leggermente aperto mentre le finestre e la porta del locale/rettilario si trovavano spalancate per il ricambio dell'aria.
    Quando mi sono accorto della fuoriuscita del Lampropeltis era ormai troppo tardi, il serpente era uscito dalla vicinissima finestra ad un metro dal terrario. Tutte le mie "disperate "ricerche a nulla sono valse. Preciso che il locale si trova al piano terra e si affaccia sul giardino. L'escursione termica all'esterno che registrai quel giono fu di 13 max e 5°C. minima.
    La quota altimetrica del luogo in cui vivo, c.a 600 m. s.l.m., implica inverni molto rigidi e la particolare esposizione a sud del versante alpino comporta escursioni termiche repentine molto pronunciate durante le giornate soleggiate.
    Trattandosi di una zona xerotermica il suolo, molto drenato, è molto arido.
    Il giorno 8 maggio 2003, dopo aver usato, alcune ore prima, il tagliaerba nel giardino, con mia "allucinante meraviglia" ho sorpreso il serpente sdraiato sul terrario che cercava di entrare attraverso lo spiraglio del vetro(lo stesso SUO terrario!!!!).
    Alcuni dati di completamento all'indagine scientifica a chi volesse dare spiegazioni al fenomeno biologico sono:
    .- la temperatura esterna massima nel giorno del ritrovamento è stata di 25°C.
    - la temperatura media invernale del locale/rettilario oscilla tra i 13 ed i 17°C.
    La parola agli specialisti etologi e fisiologi.

    Dante

  • #2
    Considera che la maggior parte dei colubridi americani che alleviamo provengono dalla california e zone limitrofe.
    "California" non è un posto piccolino... è enorme, ha montagne, zone umide, zone desertiche, zone calde, temperate e zone fredde.
    Una vasta area, dove comunque vivono elaphi varie e altri colubridi, ha temperature molto simili alle nostre.
    Anche i nostri colubridi, soffrono il freddo come quelli americani, e la tecnica per passare l'inverno è sempre la stessa: una tana, sotto terra, dove la temperatura non scende troppo.

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    • #3
      I lampropeltis colonizzano un areale che va dagli USA al Perù attravreso varie sottospecie, tra cui il "Campbelli", che colonizza l'altipiamo di del sud del Messico compreso tra Morelos, Puebla e Osaca. Volgarmente il Campbelli è chiamato "serpente del latte di Puebla" perchè è stato osservato per la prima volta in quella località.
      Ti riporto una descrizione climatica della zona reperita su un sito web: "
      L’ estati sono calde e umide e le temperature possono raggiungere i 35 gradi. Agosto e’ il mese piu’ caldo mentre settembre e’ ancora caldo ma diventa gradualmente piu’ fresco, fino ad ottobre quando le temperature di giorno scendono sotto i 22ºC. L’ inverno e’ invariabilmente secco e puo’ essere abbastanza freddo, ma mai come l’ inverno europeo, con temperature che raramente scendono molto sotto i 10ºC.
      Siamo quindi ben lontani dal clima della mia località alpina!

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      • #4
        Personalmente credo che in realtà non sia mai uscito dalla stanza. L'hai visto con i tuoi occhi uscire dalla finestra? Non è possibile che si sia rintanato in qualche anfrattino dove non hai cercato?
        I serpenti, in generale, non sono animali la cui prima dote è l'intelligenza.. mi sembra davvero molto difficile che abbia fatto il ragionamento che narri, per me è solamente frutto di un fortunatissimo caso! : P
        Reptilery Italia Cornsnakes è su Facebook! ;)
        www.pantherophisguttatus.it

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        • #5
          Originariamente inviato da Lilou Visualizza il messaggio
          Personalmente credo che in realtà non sia mai uscito dalla stanza. L'hai visto con i tuoi occhi uscire dalla finestra? Non è possibile che si sia rintanato in qualche anfrattino dove non hai cercato?
          I serpenti, in generale, non sono animali la cui prima dote è l'intelligenza.. mi sembra davvero molto difficile che abbia fatto il ragionamento che narri, per me è solamente frutto di un fortunatissimo caso! : P

          ipotesi piu' plausibile....

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          • #6
            Al momento del ritrovamento il serpente non evidenziava la sia pur minima caduta ponderale o inizi di disidratamento. La temperatura dei possibili nascondigli per un Lampropeltis di 120 cm di struttura molto solida erano praticamente nulli. In quel momento frugai, con la collaborazione del mio cane "Bernese naturalista" (vd. Biologia Community/Etologia) ogni anfratto del locale. Per il giardino invece mi è stato impossibile perchè ormai svernavano sotto massi e in tane di roditori colubri e vipere che hanno confuso il mio cane.

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            • #7
              Comunque, in ogni caso, visto anche esprienze varie di fughe, concrdo con Lilou. Il tipico comportamento è "sparire", ma senza poi allontanarsi piu che tanto. Quanto alle temperature esterne, ti garantisco che in generale hanno le carte in regola per sopravvivere, sempre che trovino una tana adatta.
              Quanto ai possibili nascondigli, ho cercato senza trovarlo qualche adulto, anche più grande di 120 cm, e non ho mai trovato i loro nascondigli. Di solito, quando mi sono scappati li ho sempre ritrovati poi, che giravano tranquillamente nella zona del terrario, pur avendo rivoltato in precedenza la stanza. Non ho mai provato a cercare con l'ausiglio di un cane, ma la probabilità che dopo svariato tempo di latitanza all'aperto l'ofide rientri in casa è piuttosto bassa.

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              • #8
                Ho tralasciato di dire che durante l'estate il lampropeltis mi era già fuggito e che l'avevo ritrovato tra l'erba del giardino.
                Al momento del ritrovamento il terrario del serpente era spento, perchè vuoto da oltre cinque mesi, mentre gli altri, che ospitavano altri rettili, erano in funzione e quindi avrebbero dovuto rappresentare una attraentge sorgente termica per l'ofide.

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                • #9
                  Non è che poi siano così interessati a un nascondiglio perchè e riscaldato.
                  Personalmente credo che volesse entrare in quel terrario e non in un altro o in un altro qualsiasi mobile per puro caso. Come ha già detto Liliou, gli ofidi non brillano per intelligenza. Il cervello è principalmente nella zona spinale, che regola i comportamenti istintivi, quindi la maggior parte dei comportamenti di un ofide sono solo istinto. Inoltre non credo che la memoria sia tale da fargli ricordare il suo terrario e farglielo cercare. Suppongo che l'interesse dimostrato per il terrario fosse causato da "odori" interessanti più che da un "ricordo di casa".
                  Certo è che hai avuto una bella fortuna, e comunque ti consiglierei di migliorare i parametri di sicurezza.

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                  • #10
                    Concordo con CAOSMAKER sul fatto che gli odori provenienti dal locale l'abbiano attratto ma non sono d'accordo sul fatto che ci voglia una intelligenza da" fauna superiore" per orientarsi verso l'area vitale dove si trova la "tana", vd. viperidi ecc...Non mi risulta che i lampropeltis siano ofidi ubiquisti come ad esempio il biacco. Passano la loro esistenza in ripari dimostrando una grande elusività.
                    In definitiva suppongo che il serpente, dopo aver svernato in una profonda tana, dei vari topi selvatici (grandi quasi cume ratti), che popolano il giardino, con l'aumento della temperatura di quei giorni(25°c.), sia stato in grado di fuggire dalla minaccia del roboante tagliaerba rifugiandosi nell'unico posto tranquillo.
                    L'odore di altri ofidi, essendo ofidiofago, deve aver giocato un ruolo importante nella decisione di orientarsi verso tale locale!
                    Il penso che il caso come spiegazione neghi la scientificità di un'inchiesta e che ogni comportamento animale richieda una spiegazione.

                    Simpaticamente

                    Dante

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                    • #11
                      tutte le mie fughe di serpenti non sono mai andate oltre i 2\3 metri dal terrario

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                      • #12
                        ho perso un lampro adulto in uno stivale per mesi, anche secondo me si era nascosto bene nella stanza...

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                        • #13
                          Ma voi dove abitate? Abitate forse in un luogo selvaggio, pieno di richiami odorosi ed il vostro Lampropeltis si trova in prossimità di una apertura che immette subito nella Natura?
                          I terraristi hanno un'unico difetto, trascurano l'importanza che ha la qualità dell'aria sia nel metabolismo che nello "psichismo" dei rettili! Ho studiato a lungo il comportamento dei miei rettili, in studio comparato, tra quando le aperture del locale rimangono sempre aperte e quando invece vengono aperte solamente per il ricambio d'aria e vi assicuro che il loro comportamento si diversifica in modo "IMPRESSIONANTE".
                          Non mi stupisce che la generalità del fattore aria passi in secondo piano quanto il 99% della popolazione dei centri urbani risulta preferire l'aria di casa propria invede di quella strainquinata delle citta'. La libertà è una necessità irrinunciabile per tutti gli esseri viventi a patto che sia desiderata. Cosa può spingere un pigro Lampropeltis "terraristico" a spostarsi per centinaia di metri se non un richiamo irresistibile che risveglia la sua originale memoria genetica?
                          Ultima modifica di callopistes; 24-03-2010, 14:22.

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                          • #14
                            Ovvio che l'importanza dell'aria (quindi ricambio, stimoli, etc) siano di rilevante importanza.

                            Non ho ben chiaro il senso dell'ultimo intervento, comunque si, io ad esempio abito in apertissima campagna, e la zona è stra popolata di Natrix e Hierophys, Bufo (sia viridis che bufo), Podarcis, ed ovviamente micro mammiferi e volatili a volontà di ogni taglia e specie, senza contare corsi d'acqua sia naturali che artificiali... quindi direi che gli stimoli non mancano.
                            Eppure quando qualche ofide è scappato (ne ho poco più di 60, quindi ogni tanto è accaduto) li ho sempre ritrovati dentro la stanza nascosti sotto qualche terrario o mobiletto, ma mai in prossimità della finestra che, per la cronaca, apro per i ricambi d'aria nella stagione fredda, e lascio aperta completamente nelle stagioni miti e calde (ma avendoci appositamente montato una zanzariera non vi è modo per le serpi di evadere).
                            Ovviamente non si spostano per passeggiate ed escursioni se non hanno un fine, dettato dall'istinto, quale l'esigenza di alimentarsi, accoppiarsi, trovare un posto migliore rispetto a quello in cui stazionava fino a quel momento...

                            Spero di avere risposto in modo soddisfacente alla tua domanda.

                            PS: io abito qui, non è assolutamente un posto selvaggio, ma come vedete non vivo proprio in città. .
                            File allegati
                            [I]Angelo Cabodi[/I]

                            [URL="http://www.herpstore.it"]Herp Store[/URL], attrezzature, accessori, ed alimenti congelati per la terrariofilia.
                            [URL="http://www.squamata.it"]Squamata[/URL], mostra mercato terraristica.
                            [URL="http://www.squamata.it/mypages"]Squamata -mypages-[/URL], rettili, la nostra passione ed il nostro allevamento amatoriale.
                            [URL="http://www.associazionelinnaeus.it"]Associazione Linnaeus[/URL], aiuta e sostieni la terrariofilia.

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                            • #15
                              Per la verità non sono un terrarista. Quando mi sono presentato ho chiarito che ho intrapreso la terraristica come mezzo di completamento, ma anche di ripiego per svolgere indagini di bioclimatica sui Vertebrati euritermi. Di ripiego perchè le leggi protezionistiche italiane mi hanno scoraggiato nel proseguire ricerche sul campo (troppi permessi e autorizzazioni da richiedere per un privato!..).
                              Ogni qualvolta che ho inserito un animale, nei miei grandi terrari murali naturalizzati, il mio venditore di fiducia, in visita, ha eclamato
                              "ma che ci fai ai miei rettili?!" .
                              Molto probabilmente il microabitat con microflora spontanea e quindi "olfattivamente simile" a quella dell'ambiente esterno (muschi, licherni, mic eti ecc....) rende al rettile fuggitivo la senzazione di non essere finito in un minaccioso habitat sconosciuto, il resto degli odori esterni "ricarica" il suo atavico desiderio di libertà.
                              Non voglio dire che i vostri terrari siano inadeguati ad una decente esistenza dei rettili ma solamente che hanno odori dissimili da quelli esterni. I rettili, come tutti gli animali, uscendo dal terrario devono affrontare una sorta di apparente "sconvolgimento" del loro ambiente a cui, per loro natura, non gli è dato di affrontare.
                              Come ho gà asserito in precedenza, il lampropeltis mi era già fuggito e l'avevo recuperato tra l'erba del giardino!

                              Grazie per la collaborazione.

                              Dante

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