annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Leopardino da salvare

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Leopardino da salvare

    Salve a tutti, sarei grato a tutti se mi aiutaste; un mio amico mi ha regalato il suo geco leopardino perchè ha avuto paura che morisse, essendosi spezzata la coda molto alla base in seguito al crollo di una lampada (come al solito... ) e il suddetto leopardino mangia pochissimo cosicchè non sel'è più sentita. E' da dire che l'incidente è successo mesi fa e la coda non accenna ancora a rimarginarsi, non è cresciuta quasi per niente, nonostante il leo appaia abbastanza vispo: appena l'ho stabulato nel suo nuovo terrario s'è messo a esplorarlo tutto. Ho provato a dargli delle tarme della farina, le seguiva con la testa ma non accenna a muoversi e ora se ne stà nascosto dietro al nascondiglio che gli ho inserito..al momento non ho neanche grilli freschi , la mia pogona li mangia quelli congelati, ma lui niente comunqueo ha un tappo con del calcio e l'acqua, datemi qualche buon consiglio vi prego!!
    Grazie mille

  • #2
    RE: Leopardino da salvare

    Grilli congelati??? ... io fossi in te eviterei... comunque prova con delle camole del miele o con dell'omogeneizzato al pollo
    Comunque aspetta il parere di esperti

    Commenta


    • #3
      Metti sulla ferita il betadine POMATA e aspetta un po' il mangire mettiglielo sempre, i grilli sempre vivi meglio se camole bele morbide cosi si riabilita, e lascialo tranquillo cosi si rilassa fallo ambientare, MONITORALO e facci sapere

      Commenta


      • #4
        Prima di dare consigli azzardati, io direi veterinario....

        Commenta


        • #5
          ....pensavo fosse ovvio però se ha chiesto mi sembrava educato rispondere dato che ho risolto cosi varie volte il problema

          Commenta


          • #6
            quoto Marcello per il veterinario.
            per quanto riguarda il cibo, se è con te da poco tempo è abbastanza normale che non mangi subito. lascia che si ambienti per qualche giorno poi vedrai che mangerà. insisti con le tarme, camole del miele in attesa dei grilli vivi... lascerei perdere i grilli congelati, è abbastanza normale che li rifiuti.
            metterei un tappo dell'acqua e uno del calcio, separati.
            in bocca al lupo e facci sapere.

            Commenta


            • #7
              Quoto Mirty e aggiungo di tenerlo almeno a 30°C se è debilitato.

              Come hai arredato il terrario?

              Commenta


              • #8
                come substrato ho messo un tappetino d'erba sintetica, ma ho anche del reptibark qualora mi diceste che il tappetino non va bene e poi ho messo un pezzo di ramo molto spesso dietro il quale si può nascondere, ciotolina con reptical e ciotolina con acqua. La temperatura mi sembra che sia sui 25°C, la aumenterò. che ne dici?

                Commenta


                • #9
                  Porta a 30°-31°C la temperatura diurna e tieni a 25°C notturna e sei OK

                  Commenta


                  • #10
                    ...allora vi chiedo io una cosa ho sempre sbagliato ha mettere il betadine pomata sulle ferite?...me l' ha conigliato un veterinario! Che ne pensate?

                    Commenta


                    • #11
                      ...allora vi chiedo io una cosa ho sempre sbagliato ha mettere il betadine pomata sulle ferite?...me l' ha conigliato un veterinario!che ne pensate?
                      Il Betadine è un ottimo disinfettante per quella che è la mia esperienza(lo usiamo per la premedicazione negli interventi chirurgici e per la pulizia/disinfezione delle ferite in molti casi)
                      Bisogna comunque fare alcune considerazioni sulla forma da usare:
                      -I gechi sono animali molto piccoli, con una superfice corporea molto ridotta e di conseguenza si rischiano sempre fenomeni di intossicazione!
                      -Le pomate a mio parere presentano spesso il difetto di fornire un substrato grasso sul quale si attaccano sporcizia e microorganismi.
                      La soluzione migliore secondo me è l'utilizzo di Betadine in forma liquida (Betadine Surgical Scrub o Betadine Solution)diluito con Acqua(o meglio con soluzione fisiologica sodio cloruro che ti puoi anche preparare in casa con normale sale da cucina in H2O bollita) con cui effettuare lavaggio della ferita.
                      Un consiglio generale comunque...per qualsiasi dubbio piuttosto che improvvisare rischiando di fare danni...meglio il parere del veterinario
                      Ciao

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da Riccardo
                        ...allora vi chiedo io una cosa ho sempre sbagliato ha mettere il betadine pomata sulle ferite?...me l' ha conigliato un veterinario! Che ne pensate?
                        Quoto topilla80, e aggingo, che quando un geco autotoma, non disinfetto, ammeno che la ferita non sia sporca o presenti un principio di infezione.

                        Commenta


                        • #13
                          Grazie topilla è quello che feci io a suo tempo, contattare il veterinario, poi mi suggerì quello che hai scritto tu(però non mi trovai bene con la soluzione liquida e mi suggerì la pomata ovviamente sempre usando un substrato neutro come scottex)GRAZIE A TUTTI CIAO

                          Commenta


                          • #14
                            Non so se sia sbagliato o meno, però la ferita risale a qualche mese fa quindi non credo che dopo mesi abbia bisogno di essere causticata..ma a parte questo, ho letto sul web che la coda ricresce entro poche settimane...perchè dopo mesi il leo non cel'ha ancora? Forse si è spezzata troppo in basso e non può più ricrescere?

                            Commenta


                            • #15
                              Ovviamente mi riferivo a ferite fresche, se è ormai in via di cicatrizzazione e non è infetta..è inutile usare disinfettanti.
                              La ricrescita della coda comunque è tanto più incompleta quanto più ci si avvicina alla base(e anche più problematica)

                              Commenta


                              Sto operando...
                              X