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Costi mantenimento e consigli in piemonte

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  • marconyse
    ha risposto
    No, le spese sono quelle, il substrato NON deve essere di conifera, quindi niente pino o abete, ok il trinciato di faggio e l'aspen

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  • KartofenSalad
    ha risposto
    Intanto grazie per aver risposto, poi non pretendo di avere un preventivo, ma solo un'idea generica, poi mi rendo conto che possano esserci spese impreviste, infatti le spese di veterinario non le includevo neanche proprio perché non si possono sapere.

    Facendo un po' mente locale sulle ricerche che ho fatto in giro mi vengono in mente come spese potenzialmente ricorrenti le prede (possiamo approssimare a 4 al mese?) , la corrente elettrica di termostato e lampada (che mi stupirebbe se fosse rilevante) ed il sottostrato (mi pareva di aver letto qualcosa tipo pino o faggio ma potrei confondermi con altre specie).

    Così a naso non mi sembrano esagerate, sto dimenticando/sottostimando io qualcosa di ovvio?

    Grazie.
    --
    Michele.

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  • marconyse
    ha risposto
    I costi non sono programmabili, pensa solo che le spese veterinarie possono andare dai 20/30€ di un esame delle feci a qualche centinaio per operazioni complicate, i costi di gestione dipendono da quanto paghi i topi, da che susbstrato scegli e ogni quanto deci sostituirlo, dal tipo di terrario etc etc

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  • KartofenSalad
    ha iniziato la discussione Costi mantenimento e consigli in piemonte

    Costi mantenimento e consigli in piemonte

    Buon giorno a tutti, mi presento, sono Michele e mi piacerebbe molto prendere un pitone reale tuttavia prima vorrei farmi un'idea da chi è più esperto in materia di quanto potrebbe venire a costare (anche a spanne) mantenerne uno.

    Detto questo non ho intenzione di andare al risparmio a scapito del benessere dell'animale, per questo preferisco farmi due conti di massima in tasca prima di rendermi conto a posteriori che non è economicamente sostenibile e dovergli trovare una nuova casa.

    Escludendo la spesa del pitone in se che dipende dal morph e dalla disponibilità (lo prenderei ad una fiera del settore con molta probabilità) e supponendo di dover sistemare e mantenere un animale sub-adulto o adulto (non baby) di dimensioni nella norma che si nutre con prede decongelate, quanto dovrei aspettarmi di spendere di massima?

    Seconda domandina, c'è qualcuno che vive in Piemonte ed ha un pitone che mi può dare in idea delle possibili difficoltà a cui potrei incorrere nella mia regione? (es. Disponibilità di veterinari, reperimento prede congelate ecc.)

    Grazie anticipate del vostro tempo.
    Saluti.
    --
    Michele.

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