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    ciao ragazzi,ho scritto questa scheda di allevamento per il reale e volevo sapere cosa ne pesate e se avete suggerimenti,grazie

    Pitone Reale (PYTHON REGIUS)


    Appartiene alla famiglia dei Boidi (Boidae), sottofamiglia: Pitonini (Pitoninae), Genere: Python e Specie: Pyhton Regius.
    Da adulto può arrivare a misurare 1,5m, anche se solitamente la crescita si assesta su 1,2 - 1,3m. Il suo peso può raggiunge i 1,6 - 1,7 Kg. Il maschio è solitamente più piccolo.
    Ricordiamo che il Pitone è un costrittore cioè stritola le sue prede.
    Gli esemplari più piccoli possono soffiare e tentare di mordervi ma non preoccupatevi basta maneggiarli per un po’ che subito diventano docili,mi raccomando di non maneggiarli nei 2 o 3 giorni successivi al pasto altrimenti potrebbero avere dei spiacevoli rigurgiti.
    Il giorno e poco attivo e lo si vede per lo più muoversi durante la notte quando passeggia per la teca.Viene anche chiamato pitone palla per la caratteristica di appallottolarsi quando impaurito cosa che si noterà nei primi giorni di ambientamento ,non cercate per nessuna ragione di “srotolarlo” causa la rottura delle fragili vertebre sarà lui che appena tranquillizzato si aprirà e inizierà a muoversi nella vostra mano slinguettando per capire dove si trova.
    TERRARIO:non superando il metro e mezzo non necessita di un enorme terrario io consiglio per un adulto un terrario con base 80/100 per 50/60 e un altezza ( dato che non è un arrampicatore ) di 60 cm,il tutto deve essere riscaldato umidificato e arieggiato ma questo lo vediamo in seguito.Io consiglio terrario con l’apertura frontale così da spaventare meno il serpente quando dobbiamo toglierlo dalla teca e così da facilitarci nella pulizia.All’interno dovremmo arredarlo in modo da poter pulire nel più facile dei modi io consiglio di usare come fondo i tappetini di erba sintetica (averne sempre 2 cosi da cambiarli e lavarli) ma se si vuole si possono usare anche i fogli di giornale(poco coreografici ma di facile pulitura) o i substrati di corteccia (con non pochi problemi di igiene).
    Il materiale usato per la costruzione di un terrario può variare dal vetro al legno vediamoli nel particolare:
    IL VETRO:
    Vantaggi: é di facile pulizia
    Svantaggi: è un materiale fragile,è un materiale costoso,ha un elevata dispersione di calore,può essere stressante per il serpente vedersi riflesso,è difficile installare lampade piante ecc….

    IL LEGNO:
    Vantaggi: è un materiale poco costoso, ci si può costruire da soli e a piacimento il proprio terrario,ha meno dispersione termica,agevola l’installazione di lampade ecc….
    Svantaggi: ha una lavorazione di costruzione più lunga(bisogna renderlo impermeabile all’interno causa l’alto tasso di umidità da mantenere),difficoltà nella disinfestazione in caso di scarsa pulizia o acari.

    Io mi permetto di consigliarvi il legno poi vedete voi.
    All’interno del ternario andranno posizionati de rami per permettere al serpente di sgranchirsi ed arrampicarsi,mi raccomando che siano sterilizzati e che abbiano una superficie liscia da non permettere all’ospite di ferirsi,poi andrà posto un rifugio dove il vostro amico riposerà e si nasconderà(questo può essere costituito da rocce o vasi rovesciati,ricordate sempre che ama sentirsi “le pareti addosso” quindi il contenitore non dovrà essere troppo grande),poi dovete inserire un contenitore per l’acqua abbastanza grande da permettergli di immergersi (io consiglio un sottovaso in terracotta che aiuterà poi per mantenere l’umidità)che lo aiuterà anche durante la muta se il tasso di umidità dovesse essere troppo basso ed in fine sbizzarritevi nell’arredamento con piante finte e altro.
    LA TEMPERATURA e L’UMIDITA’:la temperatura nel ternario e una delle cose più importanti per la salute del nostro amico e deve variare dai 28/32 °c durante il giorno ai 24/26 °c durante la notte.Per mantenere questa temperatura ci sono diverse tipologie di riscaldamento io tratterò solo quella per me migliore cioè il cavetto (o serpentina) riscaldante,questo va posizionato sul fondo sotto il substrato da voi scelto per circa metà del ternario in modo tale da creare una zona fredda e una zona calda che il serpente ricercherà a bisogno,questo metodo ci permette anche di alzare il tasso di umidità grazie al sottovaso in terracotta posizionato al di sopra che farà evaporare l’acqua,
    l’umidità dovrà essere almeno dell’ 70/80% e se non bastasse il metodo sopra descritto bisognerà vaporizzare dell’acqua sulle piante e sei rami all’interno una o due volte al giorno.
    L’ILLUMINAZIONE:questa e data da lampade al neon “normali”, di quelle che si comprano nei supermercati(alcuni autori dicono di usare neon appositi per rettili ma nella mia esperienza non ho notato nessuna differenza)fissate con appositi portalampade stagni (per l’alta umidità)fissati all’interno del ternario.Le ore di luce devono essere al massimo 11 o 12 o in estate se la stanza è abbastanza illuminata possiamo affidarci alla luce naturale.

    ALIMENTAZIONE: l’alimentazione e data da topi e ratti reperibili in qualsiasi negozio di animali,si possono somministrare sia vivi che morti Si consiglia di somministrare il topo ogni 10/15 giorni e comunque non dare più di due topi se il serpente non ha ancora defecato.Se il serpente non mangia e quindi rinuncia al topo per più di un mese non iniziate a preoccuparvi e un comportamento riscontrato spesso nei pitoni reali ,si consiglia di insistere ogni 10gg finche non riprende,se continua verificate con un veterinari.Raccomando di non somministrare il cibo se il serpente è in muta,ma di darglielo subito dopo.Come regola generale il topo non deve essere più del doppio della lunghezza dalla testa del vostro pitone,io do ai miei serpenti di 2 anni 2 topi adulti ogni 12gg.Io comunque consiglio i topi neri o scuri ogni qual volta riusciate a reperirli perché hanno più melanina che serve per il mento del nostro amico.

    LA MUTA:la muta la si nota perché il serpente diventa di un colore meno vivace quasi opaco e l’occhio diventa azzurro/blu in questo periodo e bene non maneggiarlo ne dargli da mangiare ma cercare di alzare l’umidità cosi che possa fare una muta completa,in caso di muta incompleta si consigliano dei bagni in acqua tiepida e camomilla per un 10/20 minuti.La muta verrà effettuata durante la notte e il giorno dopo il serpente si presenterà di un bellissimo colore brillante e vivace.

    RACCOMANDAZIONI: 1° non maneggiare mai il pitone nei 2/3 giorni dopo il pasto
    2° non maneggiare il pitone se è in muta
    3° mantenere sempre l’igiene all’interno del ternario
    4° non dare da mangiare al serpente se non ha defecato gli ultimi 2 topi
    5° non abbandonate il vostro pitone è un essere vivente e come tale deve essere
    Trattato e rispettato.



    AUTORE: Zanco Silvio

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