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cites: ma in che forma?

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  • cites: ma in che forma?

    vemgo a porre un quesito:

    dopo anni di ricerca finalmente ottengo delle tarta di terra con documenti (nel frattempo mi ero informata che era necessario per la detenzione di tarta terrestri.

    ora, che sono un pò più nel ramo appassionati di queste bestiole, scopro che nonostante la legge-regolamentazione c'è un mercato clandestino 'molto sviluppato' e anche per quello non clandestino un mercato c'è............

    fa niente mi dico: io voglio le cose in regola ho fatto bene ad aspetare di conoscere la persona giusta che ha voluto cedermi delle piccine a lui nate....

    ma vedo altri , acquistare tarte senza cites, cites senza tarte per regolarizzare le proprie, donare tarte con documenti per una razza mentre sono di un'altra razza......

    ma insomma!!!

    sono io cretina che mi attengo alla legge?

    per dirla semplice: oggi ho messo in contatto due persone....una, sapendo che avevo delle tarta mi dice: vuoi delle tarta greche con documentazione?
    io dico : no grazie io ho le hermanni, non voglio mischiare le razze.
    però conosco chi le accetterebbe di qualsiasi razza.
    e allora porto l seconda persona dalla prima e vedo scrivere un semplice foglietto.
    io ......regalo a......numero... tartatarughe greche (come? non viene nemmeno specificata la sottospecie? e l'anno di nasscita? un numero di protocollo? niente?) indirizzo in cui saranno tenute. firma di entrambi.

    sono certa della buona fede di entrambe le persone, ma vale?
    sono certa anche che tale scritto di donazione verrà inviato alla forestale....

    chi ha donato ha effettivamente due produtttori di graeca.......ma le tarta donate ad un più attento esame si sono rilevate delle hermanni..

    cribbio!

    sinceramente io non capisco più un tubo!!!

    se volete spiegarmelo

  • #2
    io ho una greca denunciata come hermanni, a volte capita, poi in una cessione di solito vengono specificati indirizzo di detenzione, il numero di esemplari ceduti, la specie, e i nomi delle persone coinvolte.....

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    • #3
      1) La legge è quella che è e quando le leggi sono come questa la confusione è tanta, glie errori involontari moltissimi e quelli volontari (dato il genere di legge) ancora di più! E non solo da parte dei cittadini, ma anche da parte di chi dovrebbe controllare...
      2) Sul documento di cessione di tarta deve essere presente nome comune e scientifico della specie (le sottospecie non vengono contemplate dalla legge), dati fiscali e residenza delle persone interessate, indirizzi di detenzione degli animali (vecchio e nuovo), numero degli animali coinvolti, i dati della denuncia dei suddetti animali (denuncia di nascita per quelli nati dopo il 92/94, denuncia di possesso per quelli posseduti prima, eventuale cessione in caso di ennesima cessione).
      3) Il problema delle specie è dovuto principalmente al fatto che a suo tempo pochissime persone (e purtropo ancora oggi ce ne sono molte così) sapevano distinguere le 3 specie (e non parliamo delle sottospecie...). Inoltre la denuncia di possesso andava fatta presso l'Uffico della Forestale più vicino e non presso l'Ufficio CITES e molte guardie forestali non sapevano nemmeno che esistessero 3 specie... In conclusione nella maggiorparte degli Uffici è stata denunciata una sola specie (ossia quando il padrone non sapeva che specie aveva gli dicevano di denunciarle come una determinata specie, senoza controllare cosa fosse in realtà! Cambiando Ufficio cambiava la specie più "comune"!)

      Ciao
      Robfrons

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      • #4
        da parte mia che ho fatto da intermediaria, mi sentirei in colpa....

        ditemi cosa ne pensate.

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