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iniziare ad allevare, aiuto please!!!

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  • iniziare ad allevare, aiuto please!!!

    ciao a tutti, sono nuovo del forum e vorrei chiedervi per favore il vostro aiuto!!!
    Diciamo che ho da sempre la passione per le tartarughe, anni fa avevo 2 elegance acquatiche (strisce rosse) che avevo preso dai precedenti proprietari perchè mi facevano pena... le ho tenute per anni ma alla fine ho deciso di portare in uno zoo assieme ad altre tartarughe per farle stare meglio.
    la passione però mi è rimasta e vorrei iniziare ad allevare una tartaruga terrestre.
    ho letto e riletto le schede e come allevare quasi tutte le specie in circolazione, il problema è che non ho ne giardino ne balcone, dovrei fare tutto in terrario... al massimo riuscirei a fare una cosa da 80 x 200, non è enorme ma nemmeno piccolo.
    tra quello che ho letto è un casino soprattutto per le dimensioni che raggiungono le terrestri, l'unica che rimane piccolina è la geochelone elegans ma a parte il prezzo non è per neofiti... il mio negoziante di fiducia ha 3 bellissime pardalis ma tra 4 o 5 anni di un 80 x 200 non me ne farei niente!!! le hermanni e le greache hanno bisogno di sole e prato e anche quelle scartate!!! cosa rimane??? forse le horsfieldi??? loro starebbero principalmente i terrario giusto??? l'unico problema sarebbe il letargo, se problema si può chiamare e sono abbastanza facili da allevare...
    non so chi ha qualche consiglio utile perfavore senza però dirmi "lasci stare"

  • #2
    Scusa spiders ma la situazione che descrivi non può portare che alla conclusione che temi, cioè che ti si dica di lasciar stare.
    Le uniche tartarughe che possono stare in terrario sono proprio le esotiche, ma anche loro nei mesi caldi necessitano di essere messe in recinti all'aperto.
    Le elgans sono davvero difficili da allevare, le horsfieldii invece non c'entrano nulla con il terrario, io ne ho una e vive all'aperto tutto l'anno, diversamente da ciò che si pensa fa letargo anche lungo nei luoghi di origine.
    Purtroppo le tartarughe terrestri si possono tenere solo se si hanno spazi all'aperto, è già poco un balcone figuriamoci senza.
    Scusa la mia schiettezza ma girarci attorno non mi sembra corretto nei tuoi confronti e nei confronti delle tartarughe che andresti a prendere

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    • #3
      che tristezza...
      però le elegans teoricamente si potrebbe no???
      Un'idea di come fare il terrario adatto a loro la ho, un bel fondo di trucioli, poca acqua, una lampada UVB ed una ad infrarossi, creare una zona piu calda sotto la lampada ed una piu fresca ma una volta che c'è tutto questo qual'è la difficoltà??? mantenere la giusta temperatura e il grado d'umidità???
      è solo per capire dato che tutti dicono che è un casino!!!
      certo, mi scoccia rassegnarmi visto che mi stò documentando ognidove, però piuttosto che prendere una tarta per farla star male evito di prenderla, poco ma sicuro...

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      • #4
        Il ragionamento che fai ti fa onore, mai prendere animali se non si è sicuri di avere la possibilità di farle stare bene. Io ho sospirato per anni per poter avere una tartaruga ma non avevo giardino, adesso ho 3 ettari di terreno e 45 tartarughe

        Io non ho esotiche, so però da amici che le allevano che non sono tra le più indicate per principianti e meno che mai le elegans, se legge Luca-ve saprà spiegati meglio perché è esperto di esotiche. Credo comunque che anche per le elegans se si ha uno spazio all'esterno per l'estate sia meglio

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        • #5
          Tra quelle che hai nominato, le eliminerei tutte.
          Devi partire dal presupposto che comunque tuttwe quante in estate vanno allevate all'aperto.
          Per arrivare a qualcosa che mantenga dimensioni ridotte, che possa stare sveglia in terrario in inverno, al momento mi vengono in mente le Rhinoclemmys.
          Le G.elegans sono decisamente piu' delicatine, anche se io ho avuto pochissimi problemi con loro.
          Da quello che hai scritto, se tu volessi iniziare con loro avresti gia sbagliato in partenza
          NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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          • #6
            è vero, le RHINICLEMMYS le avevo prese in considerazione però necessitano quasi un acquaterrario perchè stanno principalmente in zone paludose o comunque tra i muschi... credo che sia difficilino creare un ambiente del genere o sbaglio??? però ho pure visto che non necessitano di moltissime cure, può in effetti essere un'opzione...
            invece da quello che ho visto sulle altre discussioni in molti allevano horsfieldi completamente in terrario!!! va da se che se lo fanno in molti non vuol dire che vada bane anzi...
            comunque un bel terrario come detto lo potrei anche creare e pure sotto la finestra così piglierebbe direttamente la luce del sole!!! (si si luce diretta, senza vetri)...
            ma mi chiedevo una horsfieldi non andrà mai in letargo se in casa ci sono 20 gradi giusto??? quindi qelli che la hanno, in casa o in giardino come fanno, scatola delle scarpe e cantina???
            ultima cosa, a loro fa male non fare il letargo vero???

            scusate per la miriade di domande-considerazioni...

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            • #7
              il letargo è un processo fisiologico che deve esser rispetto (nel caso di A. horsfieldii), come bisognerebbe rispettare una cambio stagionale nei parametri di stabulazione per quanto riguarda la'llevamento di molte specie esotiche (G. elegans per quanto riguarda la riproduzione, ad esempio).

              sapevo che Luca avrebbe consigliato le Rhinoclemmys (ah, la telepatia), e mi sentirei di consigliartele anche io, magari più in la potrai provare l'allevamento di altre specie.
              per iniziare hai pensato anche alla G. carbonaria?magari cherry head?

              le Rhinoclemmys sono palustri, nel terrari puoi offrire una zona acquatica più o meno ampia, a scelta. poi pensa che comunque le tartarughe sono animali che hanno bisogno di mooolto spazio per muoversi, parecchio, quindi puoi vedere come ti trovi con specie più facili e dopo qualche tempo decidere di fare il grande salto.
              io ti consiglierei di partire con delle carbonaria cherry head, per il semplice fatto che dovrebbero darti meno problemi in quanto la reperibilità di esemplari nati in cattività è più elevata rispetto la reperibilità di Rhinoclemmys c.b. (anche se secondo me a cesena ci saranno).

              per il resto documentati, ma non solo internet, vai alle fiere, compra libri specifici, e parla con gli allevatori, ne esistono di seri e disponibli.

              aggiungo che gli errori si pagano caro, non solo a livello monetario...

              ah, ultimissima cosa: cercati un buon veterinario, in zona, disponibile e competente, prima ancora di fare l'acquisto.

              buon allevamento.

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              • #8
                grazie dei consigli, oggi andrò a prendere qualche libro così mi farò un'idea più approfondita... si, a pochi chilometri da qui c'è un veterninario specializzato in rettili, potrei farle una telefonata. l'unica cosa che mi "spaventa" delle cherry head è l'elevatissima umidità!!! secondo voi si dovrebbe usare uno strumento apposta oppure con una buona zona d'acqua interna e dela vaporizzazione manuale si può far qualcosa??? credo comunque che sui libri queste cosa siano spiegate in dettaglio...

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                • #9
                  ciao, per quanto riguarda le carbonaria penso che Luca abbia valanghe di consigli da darti.
                  però calcola che anche per Rihnoclemmys e G. elegans dev'esser mantenuta una buona umidità..

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                  • #10
                    Ma le carbonaria non diventano grandi da stare strette nello spazio di cui dispone spiders? Mi sembra di sì ma posso sbagliare.
                    Le horsfieldii stanno fuori, il letargo lo fanno in terra nei rifugi preparati per loro spiders, nessuna scatola da scarpe.
                    Chi le tiene sempre in terrario sbaglia ed alla grande, te lo posso assicurare. Se hai tempo leggi qualche scheda sui forum e magari riesci a destreggiarti meglio

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                    • #11
                      Originariamente inviato da barbara Visualizza il messaggio
                      Ma le carbonaria non diventano grandi da stare strette nello spazio di cui dispone spiders? Mi sembra di sì ma posso sbagliare.
                      si ma c'è un'altra specie, la Cherry Head che rimane più piccola quindi con lo spazio che ho dovrei riuscire a farla vivere bene, almeno spero... non ho certo ancora deciso.... vi ripropongo la domanda sull'umidità, servono strumenti particolari o si può far manualmente contando in una buiona zona d'acqua interna???

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                      • #12
                        comunque, ultimo particolare e poi chiudo... mio nonno ha moltissimo prato e molta campagna quindi se prendo la cherry head in luglio ed agosto posso mandarla in villeggiatura (ovviamente sempre seguita da me).
                        ho iniziato a testare il terreno, il mio rivenditore me ne avrebbe trovata una da 12 cm ma mi sa che è già grande.... in questi casi la fretta è brutta consigliera quindi con calma farò il terrario e quando si presenterà l'occasione di una cherry head piccolina la metterò dentro.

                        ok dai vado alla ricerca di discussioni sulle cherry, se intanto qualcuno ha da dirmi le cose fondamentali riguardanti questa specie ne sarò lieto... grazie!!!

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                        • #13
                          secondo me ti manca da fare un passaggio: la cherry head comunque crescerà, devi progettare il terrario pensando già di voler ospitare un adulto (o un gruppo di adulti).
                          12cm non sono poi così tanti secondo me..

                          quindi in sintesi vedi quanto spazio effettivo puoi darle in inverno, perchè se durante la bella stagione la lasci all'aperto fai solo che bene!

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                          • #14
                            Originariamente inviato da malaclem Visualizza il messaggio
                            secondo me ti manca da fare un passaggio: la cherry head comunque crescerà, devi progettare il terrario pensando già di voler ospitare un adulto (o un gruppo di adulti).
                            12cm non sono poi così tanti secondo me..

                            quindi in sintesi vedi quanto spazio effettivo puoi darle in inverno, perchè se durante la bella stagione la lasci all'aperto fai solo che bene!

                            12 cm secondo te cosa significa in quanto ad età???
                            a dire il vero pensavo di iniziare con un terrario piccolino 85 x 55 x 70 (certo che effettivamente se lo faccio grande subito alla lunga risparmio...) per poi aumentare successiavamente...
                            che misura mi consigliate per una coppia di cherryhead adulte???

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                            • #15
                              Le cherry potrebbero anche andare, ma partendo dal presupposto di tenerle comunque fuori in estate e dal fatto che siano vere cherry...
                              Mi spiego, non tutte le "testa rossa" rimangono piccole, io ho un maschio di 37 cm per 8 kg di peso....
                              Le cherry che rimangono piccole, raggiungono comunque i 23-28 cm, che non sono pochissimi, e necessitano di terrari di almeno 250x100 per coppia o trio.
                              Le condizioni di umidita' non sono problematiche da ricreare.
                              NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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