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Consigli pratici per piccola THH

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  • Consigli pratici per piccola THH

    Ciao a tutti. Possiedo una piccola hermannina di un anno e mezzo. Ha passato primavera ed estate in giardino in un 'recinto' parzialmente seminato a insalatina e foglioline per la sua alimentazione. Mi pare cresciuta e il carapace è bello, senza punte nè sovrapposizioni tra le piastre.
    In questi giorni la temperatura è diminuita molto (abito sulle colline della brianza e il freddo si sta facendo umido) e ho paura che la piccolina, che non ha mai svernato all' esterno, sia impreparata anche per il periodo che non è proprio consono al ltargo. Forse le temperature non sono così rigide per lei che oltertutto è una bestiolina che vive bene anche qui, però io ho comuqnue la preoccupazione di uscire un giorno e trovarla morta nel suo recinto.

    A febbraio le temperature sballate avevano fatto uscire dal letargo la mia T. horsfieldii, poi un lungo periodo di piogge le aveva causato una polmonite e piaghe che l'hanno ortata a morire in pochissimo tempo nonostante corsa dal veterinario e antibiotico. Vorrei evitare di ripetere una cosa tanto spiacevole anche se so che le nostre TH sono resistenti all' umidità che invece è letale per le horsfieldii, che so essere resistenti a temperature ben più basse ma molto meno all' umidità. Ora io vorrei chiedere se qualcuno di voi mi consiglia di lasciarla fuori (è abbastanza attiva mi pare e gironzola per la sua casetta) o di protarla in casa... grazie mille!

  • #2
    ti direi di portarla in casa, o meglio in cantina, per farle fare un letargo controllato, ma assolutamente no tenerla sveglia.

    puoi optare per una soluzione del genere?

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    • #3
      Ciao, io personalmente da tanti anni faccio fare sempre il letargo alle piccole, quasi sempre anche il primo anno. In Toscana non ci sono problemi, nemmeno negli inverni più rigidi, no so da te. Io preferisco fornire ripari adeguati nei recinti, controllarli ma lasciarle li, alternativa è portare la tua piccola th in un ambiente non riscaldato, con temperatura possibilmente costante, vedi cantina o magazzino, in un contenitore a prova di topi, con un buon substrato, io utlizzo foglie e torba, e vedrai che in primavera si sveglierà leggermente dimagrita ma con una gran voglia di sole e scorpacciate di buone erbette.
      Ciao Marco

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      • #4
        ho una cantina, è umida ma si può fare. Come dovrei organizzarla dunque? niente lampade, contenitore buio? La horsfieldii l' avevo fatta svernare affrendo molto fieno sotto cui si era nascosta, anche perhcè a quanto mi avevano spiegato il fieno fermenta e tiene un po' caldino.
        Potrei farlo anche in cantina, l'unica cosa non so quanto la T sarà costante...

        Cotrollarla vuol dire effettuale periodici controlli del peso o dovrei fare qualcosa di più specifico? Scusate se faccio domante scontate ma è tanto piccina che mi sembra fragilissima...

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        • #5
          innanzitutto devi esser sicuro che la temperatura oscilli tra i 5 e 10°.

          io poi facvevo così: grande vaso per le piante (non quelli in plastica), riempito per metà di terra, con un ciotola d'acqua. finchè le temperature erano sui 15-10° lasciavo in terrazza, quando scendeva spostavo in garage toglievo l'acqua, e mettavo per un'altra metà foglie secche.
          gli anni successivi ho spostato l'allevamento e non ho avuto più di questi problemi!

          la terra che mettevo nel vaso, oltre a esser sicuro della provenienza, la facevo asciugare, mettendo un cavetto riscaldante all'interno, e mescolando spesso la terra. Quando poi mi serviva il vaso con la terra ce l'avevo già pronto.

          Durante il letargo nebulizzavo sulla terra una volta al mese, e neanche abbondantemente.


          Se però riesci a vedere dove si interra in giardino, e a costruirle intorno un riparo, sarebbe meglio...

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