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    Ciao a tutti, questo è il mio primo messaggio; scrivo per chierdervi un parere in merito ad una tartaruga catturata casualmente in Arno, pescando con il pesce vivo. La foto è sgranatissima (scattata di notte con un cellulare), ma qualcosa si vede: mi è stata girata chiedendomi se potesse trattarsi di un'Azzannatrice..... io in realtà penso a ben altro, ma prima di rispondere con sicurezza vorrei ascoltare altri pareri.....
    Grazie!
    File allegati

  • #2
    per me è proprio lei...

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    • #3
      Ma lei chi? Dici azzannatrice? Però guarda la bocca..... non è da Chelydra.... io anche se sembra impossibile ho pensato subito ad una Tartaruga alligatore...

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      • #4
        mmmmm, proviamo a sentire i più esperti, comunque anche alligatore non sarebbe proprio la sua zona ehehe.... non è che hai fatto altre foto?

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        • #5
          Purtroppo no, ad averla vista dal vivo non avrei avuto dubbi (le conosco abbastanza bene); però altre fonti mi confermano Alligatore, come immaginavo.
          Se ho novità le posto.

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          • #6
            ma la tarta adesso dov'è?
            Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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            • #7
              Beh, premetto che è stata presa da persone che non conosco, la foto mi è arrivata tramite un amico che neanche ha assistito alla cattura ma gli è stata riferita (e documentata con quella famosa foto); mi dicono che è stata liberata sul luogo della cattura, con un amo in gola in quanto il filo è stato tagliato.

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              • #8
                è una Macroclemmys,almeno dalle carene sul carapace sembra lei,purtroppo se hanno lasciato l'amo facilmente morirà

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                • #9
                  povera.. giacchè l'avevano pescata potevano anche comportarsi diversamente...
                  Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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                  • #10
                    Non fraintendetemi.. ma essendo alloctona il fatto che muoia ha comunque un effetto positivio sulla nostra fauna locale.. no?

                    Ovvio che dispiace sempre quando un animale viene ferito..

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                    • #11
                      già già.... chi cavolo può mollare un animale del genere qui??

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                      • #12
                        Non volevo far partire una diatriba alloctoni sì-alloctoni no, volevo qualche conferma alla mia impressione sulla determinazione, per quel che si può fare a partire da una foto di qualità scadente come quella. Ora sappiamo che è la famosa Alligator snapping turtle (Macroclemys temminckii), e tanto basta.
                        Se salta fuori qualcosa di nuovo non mancherò di aggiornare il post.

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                        • #13
                          M. temminckii è molto resistente. Dubito seriamente che morirà per un ardiglione di amo in gola. Ho catturato parecchie Emys orbicularis che in bocca avevano ben di peggio, visto che i pescatori raramente le slamano quando abboccano. Si limitano a tagliare la lenza e via.
                          Ora, a meno che la foto e la storia non siano una leggenda metropolitana (che è da mettersi in conto quando la fonte è un amico di un amico di un pescatore..) questo significa che questo animale di specie alloctona è stato introdotto in quel fiume. Chi può averlo mollato? Praticamente chiunque non avesse modo (o voglia..) di regolarizzarne la posizione giuridica. Peraltro chi lo pesca avrebbe dovuto chiamare il Corpo Forestale dello Stato per la rimozione. Tutto ciò, nella speranza ce ne sia solo una. Due settimane fa ho certificato l'ultimo caso di comunità mista riproduttiva di Trachemys (con hatchlings presenti) in un'area protetta dove in primavera dovremmo reintrodurre la rana di Lataste e mi toccherà mettere le trappole...

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                          • #14
                            Ho parlato personalmente (dopo lunghe ricerche) con l'autore della cattura: non è leggenda metropolitana, mi ha spiegato ciò che in foto non si vede: è stata presa con un'anguilla viva destinata ai siluri, il gruppo di pescatori non aveva la minima idea di cosa fosse un'Alligator e hanno tagliato il filo per rilasciarla. Non è stata pesata nè misurata, ma stimata (parola di pescatore....) poco meno di 10 Kg. A norma di legge avrebbero dovuto chiamare la forestale, dici bene, ma quanta gente va a pesca con il numero del CFS nella memoria del cellulare? Mica tutti. Quanta gente va a pesca conoscendo come è fatta una Macroclemys? Mica tutti.
                            Quanta gente va a pesca conoscendo a menadito il decreto del 1996? Mica tutti.
                            E' un episodio (chissà quanti altri ce ne saranno stati, non documentati....) che è stato riportato qua per fare chiarezza. Io ho fatto del mio meglio per indagare di cosa potesse trattarsi in realtà..... e almeno abbiamo dato nome e cognome all'animale in questione. I risvolti giuridici della situazione sono altra cosa.
                            Ultima modifica di ugandensis!; 04-11-2008, 13:16.

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                            • #15
                              un cellulare oggi lo hanno tutti, non ci vuole molto a cercare il numero della forestale o chi per essa...

                              dando per certo che si ignorava nel modo più assoluto l'animale con cui si aveva a che fare, in ipotesi poteva anche essere un animale della nostra fauna da salvaguardare, sta di fatto che al pescatore della sua sorte è importato meno che nulla, altrimenti sarebbe stato ben altro il suo comportamento.

                              che sia andata così è evidente, non tentiamo però di trovare giustificazioni quando non ce ne sono.
                              Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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