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Terracquario

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  • Terracquario

    Ciao a tutti sono nuovo del forum devo farvi i miei complimentio è davvero bello e soprattutto molti moltissimi consigli..

    ora vi porgo la mia domanda ho comprato oggi il nuovo terracquario (60x35x50) per la mia tartaruga (non ricordo il nome ma è quella che trovi in qualsiasi negozio di animali), l acquario premetto che mi senbra abbondante per una singola tartaruga ma allo stesso tempo mi sembra piccolo causa zona emersa che occupa un po di spazio..ora la foto vi mostra l'acquario vorrei avere qualke consiglio per una zona emersa che non sia sughero,legno o quelle da comprare insomma volevo farne una io...
    premetto che l'acqua è sporca causa pietre....poi un altra cosa cosa potrei mettere sul fondo dell acquario cosi mi sembra un po spoglio vuoto...
    ho messo anche delle foto della mia belva vorrei sapere se possibile il sessso e la specie grazie a tutti


    http://img152.imageshack.us/img152/6812/100b0441uf0.th.jpg -----> acquario
    ImageShack - Hosting :: 100b0444ho7.jpg ------> tarta
    ImageShack - Hosting :: 100b0445ek6.jpg -----> tarta
    ImageShack - Hosting :: 100b0446ln2.jpg -----> tarta sotto
    ImageShack - Hosting :: 100b0447ru8.jpg -----> coda

    le foto sono un po mosse...è un po timida....

    Ultima modifica di Frenko Oo; 05-11-2008, 21:01. Motivo: altre foto

  • #2
    Ciao, per le dimensioni, senza sapere quelle della tarta e' difficile calcolare se la vasca sia adeguata.
    A occhio, e' piccolina (la vasca).

    Le pietre le avevi lavate?
    Di solito e' la sabbia a intorbidire l'acqua, non pietre compatte di una certa dimensione.
    Secondo me, per la zona emersa, meglio il sughero o comunque una piattaforma che non occupi spazio in acqua, che e' gia poco.
    Puoi incollare una lastra a pelo d'acqua, con una piccola rampa inclinata per salire.
    Ci incolli sopra sabbia o ghiaino e il gioco e' fatto.
    Le foto sono dcisamente troppo sfuocate, meglio se usi il macro per fare foto ravvicinate.
    La tartaruga sembra una Trachemys scripta scripta, ma la cosa piu seria e che sembra cresciuta molto male, quasi deforme! almeno a giudicare da questa foto



    Potresti dirci alimentazione seguita finora e metodo (habitat) con cui e' stata allevata?
    E' probabile che ci siano errori grossi alla base.

    P.s. niente abbreviazioni tipo "ke" qualke" e via dicendo, sono vietati dal regolamento del forum.
    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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    • #3
      Allora la tarta è lunga 15 cm, cmq me l hanno consigliato di prendere l acquario attuale anche perchè non sembra ma è grosso.per la zona emersa ho preso una pietra adeguadta anche perchè non vorrei rovinare l acquario...
      la tarta mi è stata data da poco e la signora che ce l aveva prima le dava i gamberetti e ha detto di continuare con questa alimentazione
      la temperatura dell'acqua mi ha detto di farla arrivare a 28°...

      voi dite di cambiare alimentazione??

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      • #4
        Mmh...è gravemente deforme. Anche se dubito che sia arrivata a quelle dimensioni con i gamberetti (se sono quelli essiccati). Basta gamberetti. Se fai una ricerca qui nella sezione Tartarughe vedrai qual'è la dieta corretta per una Trachemys...
        Simone

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        • #5
          a che cos'è dovuta la forma deforme???vive lo stesso??sisi le ha sempre dato solo gamberetti essicati e qualche volta dei pescioli vivi ma una volta al mese

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          • #6
            E' deforme proprio a causa dell'alimentazione, e probabilmente dalle condizioni inadeguate dell'habitat.
            Per la temperatura, l'acqua va bene alla temperatura di casa, ma devi riscaldare con uno spot la zona emersa per favorire il basking, quindi a 32-33 gradi.
            Alimentazione: ti copio direttamente quanto riportato sul sito del TCI per le Trachemys
            "E' una specie onnivora, trae il necessario apporto nutritivo da molti alimenti per cui è necessario che la dieta sia estremamente varia ed equilibrata.

            Dalle osservazioni in natura si è potuto osservare come da giovani siano quasi completamente carnivore variando saltuariamente con cibo di origine vegetale, mentre da adulte la percentuale di cibo vegetale tende ad aumentare.

            In natura si nutrono di tutto ciò che capita nei loro paraggi: pesci, insetti, molluschi, vermi, piccoli mammiferi, girini, anfibi, carogne, feci, alghe, piante acquatiche e piante sommerse.

            In cattività l'alimentazione deve essere estremamente varia.

            Gli individui giovani necessitano di una frequenza di alimentazione giornaliera con un giorno di digiuno, gli adulti possono tranquillamente essere alimentati ogni 3 giorni visto i loro tempi digestivi di gran lunga più lenti dei giovani.

            Le Trachemys scripta elegans possono seguire una dieta a base di pesce d'acqua dolce (alborelle, acquadelle, trota ecc..) vivi, morti o interi a seconda della taglia della tartaruga.

            Per gli individui più giovani meglio se morti e senza lische ma mantenendo tutte le interiora, per gli adulti di buone dimensioni anche vivi oppure interi con tutte le interiora che contengono importanti elementi nutritivi.

            A ciò è opportuno integrare con altri alimenti ben accetti: insetti (grilli, lombrichi, cavallette, camole della farina...), girini, piccoli invertebrati (chiocciole con guscio molto ricco di calcio) e cibi vegetali (tarassaco, cicoria selvatica, rucola, radicchio, lenticchie acquatiche, piante acquatiche di ogni tipo, ecc...).

            La parte vegetale può costituire un buon 20% della dieta dei giovani superando di gran lunga il 50% negli adulti.

            Si consiglia di somministrare con parsimonia frutta e carni bianche e rosse.
            Ogni tanto possono essere somministrati cibi in pellet di ottima marca ma senza abusarne (massimo 30% dell' alimentazione).

            E' buona norma lasciare sempre a disposizione un osso di seppia per fornire il calcio necessario o spolverare il cibo con del carbonato di calcio.

            Si ricorda che ogni alimento ha i suoi pro e i suoi contro per cui è necessario che la dieta sia estremamente varia per non incorrere a carenze di qualsiasi tipo.

            Eventuali integrazioni vitaminiche sono da fare sotto consiglio e indicazione di un veterinario esperto in rettili, dopo averlo messo al corrente della specie allevata e della dieta."
            NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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            • #7
              grazie mille dei consigli...ma la sua deformità rimarrà finche campa??

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              • #8
                Si, purtroppo.
                Al massimo, crescendo d'ora in avanti in maniera corretta, potrebbe alleviarsi.
                NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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