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Corteccia vs sabbia vs fieno ...

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  • Corteccia vs sabbia vs fieno ...

    Ciao a tutti ho 2 geochelone pardalis di due anni e sto progettando il terraio nuovo, spulciando qui e la ho visto che si adottano soluzioni differenti per il sottofondo delle nostre amate tarte...
    i più utilizzano le classiche cortecce, belle e funzionali, secondo me hanno un po' il difetto che se gli esemplari sono piccoli e per caso ingeriscono qualche pezzetto poi possono stare male, in + io ho sempre il timore che un qualche spunzone possa finire negli occhietti...
    su consiglio del veterinario sto utilizzando il fieno per conigli, meno bello da vedere, facile da sostituire, ma non assorbe i liquidi altrettanto quanto la corteccia, c è però il vantaggio che anche se ingeriscono qualche filamento non succede nulla...
    e la sabbia? vedo che qualcuno la usa, ma non rischia di ostruire le vie respiratorie? poi un terrario con uno strato di 3-4 cm di sabbia per 1 mq non diventa pesantissimo ?

    Pls postatemi i vostri pareri ^_^

  • #2
    Per le cortecce, dipende dai tipi.
    Se intendi il "bark", o vera corteccia, niente da fare.
    Se invece intendi trinciato di faggio, puo' andare, se di pezzatura grossa.
    La sabbia, da sola, non va bene, non per il peso, ma perche polverosa e ingeribile, con i rischi del caso.
    Il fieno puo' andare, ma va sostituito praticamente giornalmente.
    Io mi trovo benissimo con un misto torba di sfagno-sabbia, per darti un idea delleproporzioni 70% torba e 30% sabbia, sopra alla quale metto un po'di fieno o erba secca (meglio l'erba secca, secondo me)
    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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    • #3
      Quoto Luca, il trinciato di faggio io lo trovo pericoloso per le dimensioni minute. Almeno, quello che riesco sempre a trovare io nei sacconi (per intendersi quello venduto anche per polli e piccioni, che ha il sacco semitrasparente) è troppo piccolo anche per dei giovani. Io non amo la torba perchè, se tenuta asciutta come richiederebbe la specie, solleva una polvere scura che non mi piace granchè. Tengo la mia su pellet di legno di faggio, con un abbondante strato di fieno e erba secca (50:50).

      Simone

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      • #4
        A dirla tutta nessun substrato è perfetto, considerato che le taretarughe in natura camminano su terra, prato, o sabbia ben compressa, mai sui loro stessi escrementi. Scarterei il fieno che irrita perche punge e polverizza, anche la terra polverizza e poi gli animali in breve diventano tutti marroni (non dimentichiamoci che li teniamo anche perche ci piace vederli). Un buon compèromesso mi sembra possa essere la sabbia di spiaggia un po grossa (non quella da cemento), se si ha l'accortezza di mettere il cibo in una parte senza sabbia (una pietra piatta bella grande, un piattino, ecc...), in modo che la tarta non mangi anche troppa sabbia insieme al cibo. Quando dico sabbia non intendo 10 cm di sabbia, ma uno o anche meno. Oppure anche la segatura grossa per conigli, mista a un po di bark. SU questo substrato gli animali sono molto puliti, e si puo manternerlo anche umido cosa che non si puo fare con terra o sabbia, che diventerebbo una fanghiglia. Occorre osservare le bestiole per capire con che materiale si trovano meglio.

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        • #5
          Che nessun substrato sia perfetto sono daccordo.
          Sul resto non molto... mi spiego.
          Un substrato di sola sabbia (oltre ad essere comunque polveroso) ti farebbe rischiare grosso in caso di ingestione, e non solo in caso di grandi quantita.
          Il problema e' che un substrato idoneo per le testuggini non deve essere un cm, ma parecchi, deve essere profondo e scavabile, ma sopratutto deve essere sufficiente a creare i microclimi necessari al benessere delle testuggini (vedi gli studi di Highfield).
          Quindi,prima di guardare all'estetica o al fatto che che le tartarughe si sporchino un po' (cosa che avviene anche in natura), meglio mettere al primo posto il benessere.

          p.s. il fieno punge i nostri piedi, non quelli di una tartaruga
          NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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          • #6
            Luca, come non quotarti? Vorrei aggiungere un paio di cosette, visto che il topic riguarda una determinata specie (S. pardalis) e non in generale tutte le tartarughe...
            1-S. pardalis colonizza ambienti aridi di savana, quindi l'umidità del substrato (e del terrario) dovrebbe essere ridotta.Mantenere la sabbia umida può essere una buona idea per Terrapene spp. ma non per una pardalis. Ci vuole un substrato in cui l'animale possa infossarsi, se vuole, e che dreni in fretta eventuali spruzzate, senza fanghiglia.

            2-Questa specie prospera brucando fieno ed erba secca. Nelle zone dove l'alternanza stagione secca: stagione delle piogge è più marcata, queste tartarughe mangiano erba secca per mesi. Mi domando come le testuggini leopardo selvatiche possano non accecarsi con gli steli di fieno
            In realtà il fieno dona un pò di umidità, non troppa, ed è molto amato sia come cibo, che come rifugio in cui scavare gallerie. La sabbia mi piace poco perchè si attacca all'insalata, anche se c'è un piattino, la tarta finsice sempre per spingere la verdura OLTRE il piattino e rotolarla nella sabbia...
            My two cents...

            Simone

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            • #7
              sfrutto questo topic per una domanda:
              cosa ne pensare del pellet da stufe come subtstrato?
              -''Babbo osa vuol dì esse briaì?"
              -"Vedi quelle 2 sedie?Quando uno gliè briaò ne vede 4"
              -''Oh Babbo,ma ce n'è una sola!"

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              • #8
                Intendi per le tartarughe?
                Ti confesso che sono un po' ignorante sulla composizione di quei pellet....
                In teoria si tratta di segatura pressata tenuta insieme da una pellicola adesiva.
                Il fatto e' che non conosco i tipi di legno usati, ad esempio il cedro e' tossico e le conifere possono dare problemi.
                Presumo inoltre che a contatto con l'umidita' lapellicolasi sciolga, liberando la segatura e creando un "polpettone" che non e' l'ideale per animaliche ci vivono"distesi" sopra.
                NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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