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filtri acquari e terracquari

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  • filtri acquari e terracquari

    volevo dedicare un semplice sunto nella sezione di ''atrezzature'' per parlare dei filtri necessari a aquari e terracquari visto che l'argomento e' complesso e difficilmente si trovano documentazioni adeguate(visto che per vendere molto spesso............)

    MATERIALI

    BIOLOGICO: generalmente composto da canolicchi di ceramica,e' una componente fondamentale per un acquario(puo' essere sostituito dal chimico solo in casi in cui non si possa garantirgli un corretto funzionamento) senza di esso l'acqua si sovraccarica velocemente di sostanze tossiche come i nitriti.(derivati dalla decomposizionedi feci-resti di cibo ecc...)
    i batteri presenti all'interno non eliminano completamente le sostanze tocciche ma le ''semplificano ''in meno tossiche.(es. da nitriti a nitrati ecc.....)

    utilizzazione e cure:i batteri che si insediano nei canolicchi formano colonie che bisognera' mantenere il piu' vitali possibile con semplici ma altrettanto indispensabili accorgimenti.

    1-il flusso d'acqua che attraversera' il materiale dovra' essere 3 volte superiore al volume d'acqua presente nella vasca(es.volume acqua100lt-flusso300lt)se il flusso sara' piu' lento non si ossigeneranno bene i batteri e se sara' piu' veloce non avranno il tempo di ''lavorare''.
    2-evitare che sopra i canolicchi si formino incrostazioni(alghe-sporcizia-eccessiva crescita batteri-o qualsiasi altra cosa che impedisca un corretto flusso attraverso il materiale)
    3-pulire il materiale filtrante solo ed esclusivamente con la stessa acqua dell'acquario(basta prelevarne un po' in un secchio e risciacquare li' dentro il tutto delicatamente)
    4-mai spegnere il sistema filtrante.

    difetti:se non utilizzato al meglio non ha senso utilizzarlo.

    prodotto migliore(secondo me'): sera siporax http://seraitalia.com/service/listin...ra_siporax.htm

    CHIMICO
    : generalmente composto da carbone attivo , zeolite e torba acida costituisce un'ottima soluzione per chi deve eliminare grosse quantita' di inquinanti(es. nitrati-ammoniaca-metalli pesanti ecc...) o modificare la struttura chimica dell'acqua.

    CARBONE ATTIVO e ZEOLITE: funzionano allo stesso modo cioe' ''assorbono'' gli inquinanti (ammoniaca-metalli pesanti-pesticidi)
    accompagnati al biologico sono ottimali in quanto compensano le ''lacune'' del biologico che non puo' smaltire tutti gli inquinanti.(in linea di massima si puo' dire che il biologico elimina quelli di natura organica e quello chimico quelli di natura inorganica)

    utilizzazione e cure:questo materiale purtroppo non e' eterno bisogna sostituirlo altrimenti restituira' le sostanze da lui assorbite generalmente la durata e' di tre mesi.

    difetti:lavare bene prima della messa in opera

    prodotto migliore:indifferente.(per il carbone meglio a grana fine)

    TORBA ACIDA:il suo funzionamento principale e' costituito dal rilascio di acidi umici e oligoelementi,e' indicata per acquari per pesci che gradiscono acqua acida e tenera,infatti la sua maggior virtu' consiste nell' abbassare il ph e abbassare la durezza.

    MECCANICO
    : composto da ovatta(per acquari) -fibra di perlon ecc........il suo funzionamento principale e' bloccare e trattenere la maggiore quantita' di sporco possibile(feci-avanzi di cibo ecc...)non ha alcun potere contro le molecole inquinanti semplicemente funge da ''retino'' del confronto di ''pezzi'' di scarto.e' importante perche' impedisce l'eccessivo ''sporcarsi'' del biologico.meglio sistemare prima uno a grana grossa e poi uno a grana piu' fine cosi' si sporcheranno piu' lentamente

    utilizzazione e cure:sostituirlo ogni qual volta sia sporco(generalmente e' bianco,quando tende a diventare marroncino uniforme va' sostituito prima insomma che sia completamente lercio.)

    difetti:nessuno

    prodotto migliore:io preferisco le ''resine'' a quelli tipo ovatta ma costando il decuplo per chi deve sostituirli spesso e' meglio l'ovatta.



    STRUTTURE FILTRANTI

    FILTRI INTERNI: per capire,questa e' la tipologia di un filtro interno(foto1) e questo e' una tipologia di gicattolo(foto2)
    un buon filtro interno ha tre scomparti.
    1-scomparto a valle-meccanico
    2-biologico(sopra possiamo inserire il chimico-meglio se intervallato con un po' di ovatta)
    3-scomparto a monte pompa(megli se sotto la pompa inseriamo un po' di ovatta)
    il filtro interno deve occupare il 20% della vasca.(semplificando se la vasca fosse 100lt il filtro deve avere una ''massa'' di 20lt).
    portata pompa: 3 volte il volume dell'acqua della vasca.(100lt-pompa300lt)

    FILTRI ESTERNI: un filtro esterno(foto3) generalmente non e' ''da solo'' ma si usa per accompagnare il filtro interno se la vasca e' sovraffollata o ''sovrasporcata''.
    generalmente e' composto da due tipologie meccanico e chimico(oviamente a valle il meccanico e poi il chimico)

    portata pompa: almeno 4 volte il volume dell'acqua nella vasca.

    migliori:in assoluto heim,ma visto il costo una valevole alternativa e' hydor. 8)
    File allegati

  • #2
    ...molto interessante il tuo suntino...
    ...avevo un bel po' di confusione a riguardo ma adesso tutto e' piu' chiaro...
    Ciao ciao

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    • #3
      un genio!!! grazie mille....ho comperato un megapacco che filtra sti(@XXi .....foto 2

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      • #4
        Originariamente inviato da Joseuan
        un genio!!! grazie mille....ho comperato un megapacco che filtra sti(@XXi .....foto 2

        hehehe e' il filtro piu' ridicolo che sia mai stato creato ^__^

        personalmente ritengo che i filtri migliori rimangano (tra quelli economici chiaramente) quelli all'italiana

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        • #5
          ATTENZIONE

          PER QUANTO RIGUARDA I SERA SIPORAX:

          sono stranoti per la loro pubblicita'..e soprattutto per l'ENORME prezzo chehanno rispetto ai comuni canolicchi.

          nella tabella della pubblicita' bisogna fare attenzione






          perche' non si tratta di QUANTITA' DI BATTERI CHE POSSONO CONTENERE, ma semplicemente di superfice totale/UTILE che hanno

          bisogna tenere a conto una cosa, in un filtro, per quanta lana o spugna di varia granulometria, la microsporcizia passa cmq: sabbiolina, rifiuti organici...etc etc...e va proprio ad ostruire quei micropori che hanno questi canolicchi.

          Quindi per quanto possano essere "superiori" agli altri, col tempo si saturano di "schifezze" e rendono tali e quali ai comunissimi canolicchi da 5 euri al kg!


          quindi ocio a non farvi ingannare dalle pubblicita'

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          • #6
            aggiungo solo due cose:

            1) la lana di perlon eterna, non serve cambiarla ma basta lavarla; inoltre consiglio l'uso di lana di due spessori: io uso quella blu per acquari marini che molto grossolana e cattura a meraviglia i cacconi pi grossi senza tapparsi mai, poi l'acqua passa alla lana bianca classica per bloccare le cacchettine pi piccole.

            2) per il biologico consiglio vivamente l'uso di argilla espansa: costa pochissimo ed molto porosa, offrendo uno spazio molto ampio alla colonizzazione batterica; io la uso assieme (e prima) dei cannolicchi, cos posso mettere meno cannolicchi (costosi) come zoccolo duro del filtro ed ottenere gli stessi risultati con l'argilla (che costa una fesseria).

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            • #7
              Originariamente inviato da Peppe_Croce
              aggiungo solo due cose:

              1) la lana di perlon eterna, non serve cambiarla ma basta lavarla; inoltre consiglio l'uso di lana di due spessori: io uso quella blu per acquari marini che molto grossolana e cattura a meraviglia i cacconi pi grossi senza tapparsi mai, poi l'acqua passa alla lana bianca classica per bloccare le cacchettine pi piccole.

              2) per il biologico consiglio vivamente l'uso di argilla espansa: costa pochissimo ed molto porosa, offrendo uno spazio molto ampio alla colonizzazione batterica; io la uso assieme (e prima) dei cannolicchi, cos posso mettere meno cannolicchi (costosi) come zoccolo duro del filtro ed ottenere gli stessi risultati con l'argilla (che costa una fesseria).


              riguardo al punto 1: a mio avviso l'ideale e' creare una combo con spugna a grossa gralunometria messa sotto a 2 strati di lana di perlon bianca, dove andremo a cambiare solo il primo strato ogni tot di tempo e a lavare il secondo ogni tanto


              punto 2: perfetto niente da aggiungere hehe

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              • #8
                non ho ben capito come piazzi la spugna, io faccio cos (in ordine di passaggio dell'acqua):

                MECCANICO

                PRIMA la lana grossa
                POI la lana fina

                BIOLOGICO

                PRIMA l'argilla
                POI i cannolicchi

                in pratica la pulizia si limita alla sola lana, non tocco mai il biologico (per non ammazzare i batteri)

                non uso filtraggio chimico, ma posso assicurare (faccio i test all'acqua) che nitriti e nitrati vengono distrutti: nel senso che se faccio il test subito dopo aver dato da mangiare (diciamo due ore dopo, per capirci) ho un picco di sostanze inquinanti (ed logico!); dopo circa sei ore la situazione tornata quasi totalmente normale; se non alimento le tarte per un paio di giorni gli inquinanti scendono quasi a zero.

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                • #9
                  altro trucchetto: l'alimentazione; per aiutare il biologico a lavorare bene bisogna rispettare i suoi tempi.
                  ad esempio se oggi somministro carne o pesce (molte proteine) domani somministro vegetali, cos il filtro ha tutto il tempo di riprendersi.
                  da questo punto di vista aiuta moltissimo il giorno di digiuno (che per il metabolismo delle tarte molto importante): naturalmente il giorno di digiuno lo inserisco dopo un giorno altamente proteico.

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                  • #10
                    peppe (platonico ovviamente se no il mio fidanzato mi spezza le gambine ) la stessa disposizione che c' nel mio filtro, solo che siccome non riuscivo a trovare la lana di perlon (neanche vivessi in papuasia) ho utilizzato quella lanetta che c' nei cuscini anallergici...funziona benisssssiiiiimooooo, e costa di meno!!!

                    per il filtro chimico, mai utilizzato n per le tarta n per i pescetti!

                    x joseuan...per te lo avevamo detto che quel filtro era una mezza... anzi una fregatura
                    Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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                    • #11
                      dunque la mia disposizione e' semplice:


                      partendo dall'alto del filtro, dove c'e' l'entrata dell'acqua:


                      lana di perlon bianca fine....uno strato di 2 cm...

                      lana di perlon verde un po' piu' dura.....3 cm di strato


                      spugna a grossa granulometria: un parallelepipedo profondo 15 cm..

                      uno strato di argilla espansa

                      canolicchi


                      e pompa che porta l'acqua nell'acquario.


                      per quanto riguarda la pulizia, ogni 2/3 settimane cambio il primo strato di 2 cm di lana di perlon...e ogni 2 mesi do una lavata alla lana verde.


                      in questo modo tutti i detriti vengono "ASPORTATI", e nei "buchi" della spugna di formano dei "fanchi" denitritivori molto efficaci.


                      il mio acquario da 110 litri che ho in camera, e' attivo da 1 anno e mezzo circa e pur non cambiando l'acqua da 9 mesi, i parametri chimici (PH, GH, KH nitriti e nitrati) sono perfetti

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                      • #12
                        speravo proprio in un tuo intervento tini83!
                        1-ma sul siporax mi tocca contraddirti,visto che mi sono stati consigliati dal dot.mosconi che e' vero che lavora per la sera ma e' anche uno dei piu' grandi acquariofili italiani,quindi.....
                        2-e' vero che un buon biologico puo' fare miracoli ma non puo' proprio fisicamente eliminare tutto come l'ammonio.(prodotto finale della lavorazione di nitriti e nitrati)
                        3-bisogna considerare che i batteri presente nel filtro biologico sono aerobi e fanno solo alcune ''trasformazioni'' alcune sono a carico degli anaerobi presenti nella sabbia dell' acquario(infastti col tempo essa diventa ''viva'' e si trasforma a sua volta in un filtro biologico quindi se esgui test sull'acqua devi tenere conto che una parte del ''lavoro'' di trasformazione degli inquinanti viene eseguito da questa.
                        4-i prodotti che io indicavo erano a scopo illustrativo principalmente e mi fa' piacere che voi aggiungete altre tipologie di prodotti,altri consigli o migliori delucidazioni e i vostri successi personali! 8)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da barattolo
                          speravo proprio in un tuo intervento tini83!
                          1-ma sul siporax mi tocca contraddirti,visto che mi sono stati consigliati dal dot.mosconi che e' vero che lavora per la sera ma e' anche uno dei piu' grandi acquariofili italiani,quindi.....
                          2-e' vero che un buon biologico puo' fare miracoli ma non puo' proprio fisicamente eliminare tutto come l'ammonio.(prodotto finale della lavorazione di nitriti e nitrati)
                          3-bisogna considerare che i batteri presente nel filtro biologico sono aerobi e fanno solo alcune ''trasformazioni'' alcune sono a carico degli anaerobi presenti nella sabbia dell' acquario(infastti col tempo essa diventa ''viva'' e si trasforma a sua volta in un filtro biologico quindi se esgui test sull'acqua devi tenere conto che una parte del ''lavoro'' di trasformazione degli inquinanti viene eseguito da questa.
                          4-i prodotti che io indicavo erano a scopo illustrativo principalmente e mi fa' piacere che voi aggiungete altre tipologie di prodotti,altri consigli o migliori delucidazioni e i vostri successi personali! 8)


                          Grazie Gianni

                          dunque...purtroppo ho notato di essermi espresso non perfettamente e chiedo scusa per questo


                          infatti per quanto riguarda il punto 1, non volevo dire che i SIPORAX siano inferiori come qualita' agli altri, per carita'. Sicuramente a lvl di qualita' ora sul mercato sono i migliori, il mio "voto negativo" andava semplicemente al fatto che a mio avviso, considerando il 90% delle conformazioni dei filtri degli acquari di oggi, la loro qualita' va via via drecrescendo col tempo a causa proprio di questa sporcizia/sudiciume che inevitabilmente si accumula e ostruisce i micropori del canolicchio.

                          e personalmente penso che, considerando che costano 4 volte quelli normali, e la marcia in piu' che hanno dura relativamente poco, preferisco comprare quelli normali.

                          logicamente, se uno ha disponibilita' economica enorme, bhe'...allora posso riempire anche 20 acquari di siporax


                          punto 2: a mio avviso un filtro biologico ben avviato, unito ad un eccellente bilanciamento con la quantita' di piante, unito al non eccessivo esubero di quantita' di fauna nell'acquario, unito ad un ricambio di acqua periodico, puo' far si che l'acquario presenti qualita' chimico-fisico perfetti


                          punto 3: tutto esatto ci sono cmq delle tecniche (certi tipi di filtri collaudati dai tedeschi) per creare strati anaerobici per la totale denitritizazzione dell'h2o. Ocio ai batteri anaerobi nella sabbia, col tempo possono creare depositi di gas che....rilasciandosi di colpo dalle profondita' della sabbia, possono essere altamente tossici per i pesci


                          punto 4: grazie mille per il tuo intervento

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                          • #14
                            comdivido appieno quello che dici e speravo proprio in un tuo intervento simile.volevo fare un sunto piu' che altro molto basilare per poi continuare con una discussione piu' complessa(e fin qui mi pare procedere bene) e visto come tu ben sai da bravo collega ittiopatologo gli argomenti sono mille e quindi.......... (largo a critiche e comsigli) 8)

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da barattolo
                              comdivido appieno quello che dici e speravo proprio in un tuo intervento simile.volevo fare un sunto piu' che altro molto basilare per poi continuare con una discussione piu' complessa(e fin qui mi pare procedere bene) e visto come tu ben sai da bravo collega ittiopatologo gli argomenti sono mille e quindi.......... (largo a critiche e comsigli) 8)

                              ahaha sisi penso che per i neofiti il tuo sunto sia FONDAMENTALE


                              ps: buon viaggio ad Hamm

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