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Problemi al carapace?

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  • Problemi al carapace?

    Ciao a tutti, da qualche tempo la mia tartaruga d'acqua (3 anni) presenta un carapace non più limpido, ma è scolorito ed ha alcune chiazze bianche come da foto.
    Mangia molto e si muove molto, ma vorrei avere qualche suggerimento se pensate che possa stare male o cosa serve fare. Ho una lampada da basking UV ma non ne va matta....
    Ha perso qualche scuto recentemente e 3 in prossimità della coda sono lucenti.
    Da notare che sul carapace ha molto "verde", che ogni tanto pulisco delicatamente con uno spazzolino da denti.

    Grazie in anticipo a chiunque mi possa dare qualche suggerimento utile.
    File allegati

  • #2
    Secondo me è ritenzione degli scuti (disecdisi); passa regolarmente del tempo all'asciutto? Hai una lampada SPOT per scaldare il punto di basking?

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    • #3
      Grazie della pronta risposta. E' un problema grave?
      Effettivamente passa quasi sempre il suo tempo in acqua, anche se nell'acquaterrario ha una zona asciutta. Non sono esperto ma secondo me fa troppo poco basking.
      Tieni presente che ho solo la lampada UVB, ma non una che scalda.
      D'inverno uso il riscaldatore in acqua, d'estate la tarta sta in una veranda che è sempre piuttosto calda.
      Cosa mi suggerisci di fare?
      Grazie molte

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      • #4
        Originariamente inviato da silcor Visualizza il messaggio
        Grazie della pronta risposta. E' un problema grave?
        Effettivamente passa quasi sempre il suo tempo in acqua, anche se nell'acquaterrario ha una zona asciutta. Non sono esperto ma secondo me fa troppo poco basking.
        Tieni presente che ho solo la lampada UVB, ma non una che scalda.
        D'inverno uso il riscaldatore in acqua, d'estate la tarta sta in una veranda che è sempre piuttosto calda.
        Cosa mi suggerisci di fare?
        Grazie molte
        Aggiungi la spot, senza di essa il basking non è completo, in quanto aiuta il rettile ad asciugarsi completamente.
        Inoltre la zona emersa mi sembra una c.d. isola filtro, è inadeguata per tartarughe di quell'età, in quanto molto scomoda e di dimensioni insufficienti. Potrebbe essere una concausa all'insufficiente basking.

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        • #5
          Sei veramente gentile.
          Scusa se approfitto per un paio di ulteriori domande, probabilmente banali ma come ti dicevo sono poco esperto.
          a) lampada spot, basta una normale lampadina ad incandescenza?
          b) devo in qualche modo disinfettare/rimuovere gli scuti o basta attendere con basking in più?
          c) in effetti la zona emersa è l'isola filtro, vedrò di mettere un sasso
          d) come alimentazione, ho i pellet con vitamine, poi carote e qualche verdura, pensi vada bene? quante volte al giorno devono mangiare a qs età?

          Grazie ancora e a presto

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          • #6
            Figurati.
            a)serve appunto una normale lampadina 'spot' ad uso domestico(quelle che si era soliti usare nei faretti fino a poco tempo faImageshack - p6188711st4.jpg - Uploaded by eliazebe dai 25 ai 40w dovrebbe bastare.
            b) se in effetti fosse effettivamente ritenzione di scuti io attenderei e basta, favorendo con una corretta alimentazione e illuminazione il basking, però non prendere per oro colato ciò che dico io
            c)il sasso non sarebbe abbastanza alto, puoi rimuovere l'isola filtro e sostituirla con o del sughero grezzo oppure una turtle dock o altri sistemi.
            d)oltre a ciò che dai adesso integra anche con pesce e gamberetti (freschi possibilmente) e osso di seppia per il calcio, qualche insetto tipo tarma della farina o blatta se vuoi, i pellet in italia non sono molto usati ma negli Usa sono considerati la base principale della dieta. Una volta ogni due giorni, indicativamente, con qualche 'strappo' se vuoi.

            Ora ti domando io alcune cose:
            1-che dimensioni ha la vasca?
            2-che filtraggio hai?
            3-livello dell'acqua?
            4-marca dei pellets usati?

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            • #7
              Allora le sto dando da mangiare troppo... mangia 2 volte al giorno.
              Ti rispondo alle domande
              1. 60 x 32
              2. uso una pompa aspiratrice dentro l'isola filtro dove uso un'ovatta sintetica come materiale filtrante inserita in prossimità di dove l'acqua viene aspirata. inserisco inoltre anche carbone attivo a valle dell'ovatta. Cambio l'acqua più o meno integralmente ogni 2 settimane
              3. circa 6cm
              4. Reptomin di Tetra o Reptomin Menu, sempre di Tetra. Ogni tanto le do' gamberetti essicati (una volta ogni settimana)

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              • #8
                Mi spiace dirtelo ma c'è molto lavoro da fare per rendere corretta la stabulazione.
                1-Innanzitutto la vasca è troppo piccola, ti servirebbealmeno un acquario 100x40x50 come sistemazione attuale, ma preferibilmente più grande, inoltre sembrerebbe una femmina quindi raggiungerà in futuro i 25-30 cm circa. Nel medio-lungo periodo ti servirebbe una vasca di circa 120x50 o meglio superiore.
                2-Il filtraggio è inadeguato, ma avendo tu adesso 10 litri scarsi d'acqua in vasca, conta assai poco. In una vasca futura dovresti utilizzare un filtro esterno sovradimensionato.
                3-Il livello dell'acqua è estremamente basso, insufficiente a consentire una corretta deambulazione e soprattutto, nuoto.
                4-I reptomin sono trai migliori

                Tenendo bene a mente queste condizioni ciò che potresti fare al momento, se non volessi/potessi cambiare sistemazione è per lo meno sostituire l'isola filtro con una zona emersa della tipologia già citata, alzare l'acqua sino al massimo consentito nei limiti dei pericoli di fuga e o acquistare un filtro vero e proprio o usare la pompa dell'isola filtro per costruirne uno artigianale. Il carbone attivo è sconsigliato, orientati piuttosto su materiali biologici come bioballs o cannolicchi. Evita cambi integrali d'acqua e usa solo acqua decantata o biocondizionata.

                Purtroppo le tartarughe acquatiche tranne poche eccezioni sono complicate da tenere al chiuso, un laghetto sarebbe la sistemazione migliore, se ne hai la possibilità.

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                • #9
                  ....Grazie...sospettavo che l'acquario potesse essere piccolo, ma trovo difficile crearne uno delle dimensioni che suggerisci.
                  Ho un grande terrazzo, non un giardino, per cui non saprei come fare a creare una vasca...sai se ne esistono anche per terrazzi?

                  Hai qualche filtro da suggerire? Vanno utilizzati quelli esterni?

                  Grazie ancora per la gentilezza e chiarezza. A presto

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                  • #10
                    Originariamente inviato da silcor Visualizza il messaggio
                    ....Grazie...sospettavo che l'acquario potesse essere piccolo, ma trovo difficile crearne uno delle dimensioni che suggerisci.
                    Ho un grande terrazzo, non un giardino, per cui non saprei come fare a creare una vasca...sai se ne esistono anche per terrazzi?

                    Hai qualche filtro da suggerire? Vanno utilizzati quelli esterni?

                    Grazie ancora per la gentilezza e chiarezza. A presto
                    Non hai proprio posto in casa per un acquario? In terrazza(immagino aperta) è difficile possa vivere d'inverno.
                    120x50 è un acquario di medio-grandi dimensioni, non è eccessivamente grande, basta avere una parete di 1,5 metri libera. Ancor più facile con dimensioni minori ovviamente.
                    Il costo uno se la cava con un 200 euro di media, con un pò di fortuna, incluso il mobile.
                    Il filtro servirebbe esterno, però è inutile comprarlo adesso, dovresti cambiarlo di nuovo assieme alla vasca attuale(arriverà il momento in cui la tartaruga letteralmente non si potrà più muovere al suo interno).

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                    • #11
                      Ci ragiono un po' su, ora la tarta è in una veranda coperta e probabilmente lì continua ad essere il posto migliore per tenerla.
                      I filtri esterni normalmente vanno sovradimensionati rispetto al litraggio?
                      A quel punto l'acqua non deve essere più cambiata?
                      Un'ultima domanda : consigli acquari in vetro solamente o si può anche prendere in considerazione il plexiglas?

                      Grazie come sempre
                      Ultima modifica di silcor; 23-08-2010, 08:15. Motivo: Aggiunta

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                      • #12
                        Sì, è consigliato un filtro esterno almeno 3x rispetto alla vasca, ossia un filtro per acquari da 300l per un 100l, per esempio.
                        In tal caso l'acqua può essere cambiata anche solamente del 10% a settimana-10 giorni circa.
                        Sì, esistono sia di plexiglass che acrilico.

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                        • #13
                          Ritornando alla domanda iniziale (disecdisi), ti rispondo che al 90% questo problema è causato da un basking non corretto, che impedendo l'esposizione all'aria e al "Sole" del carapace impedisce il distacco naturale degli scuti che ricoprono il carapace stesso, con il risultato che più strati ormai morti si accumulano gli uni sugli altri. Per risolverlo, sicuramente l'installazione di una lampada IR è fondamentale (avevo subito sospettato che ne fossi sprovvisto); inoltre, in inverno io non scalderei l'acqua, primo perchè così facendo la tartaruga è invogliata a stare immersa al caldo piuttosto che all'aria fresca, secondo perchè il passaggio "acqua calda-aria fredda", in assenza di un punto SPOT, aumenta il rischio di raffreddori e polmoniti.

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                          • #14
                            Grazie del suggerimento.
                            penso non sia possibile riscaldare l'acqua in quanto la tarta è posta in una veranda coperta ma che può d'inverno venire piuttosto fredda (10°).
                            Probabilmente il mio errore è che senza la lampada spot la tarta se ne guarda bene d'inverno di uscire per starsene al caldo dell'acqua.
                            Una domanda : quale è il periodo tipico della muta degli scuti?
                            Grazie

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                            • #15
                              In natura e in laghetto il periodo tipico della muta è la primavera, subito dopo il risveglio dall'ibernazione; al chiuso credo che questo processo sia sfasato, se l'animale non iberna, e possa verificarsi a cadenza irregolare.

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