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Quando inizia il letargo?

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  • Quando inizia il letargo?

    Ciao a tutti,
    torno a scrivere su questo forum ancora una volta non per me per un amico, che ha qualche anno più di me e non è molto amico di internet...

    Vengo al punto: mi ha detto che alcune delle sue Testudo graeca (mi spiace ma non conosco la sottospecie ) tra cui anche quelle nate circa 1 mese e mezzo fa, stanno già iniziando ad infossarsi, magari ogni tanto uscendo e poi riinfossandosi. E' possibile che si stiano già preparando al letargo con questo caldo e giornate ancora lunghe??
    Tra l'altro ho letto che secondo qualcuno è meglio far trascorrere alle piccole tartarughine il primo inverno (e magari anche il secondo) in terrario con lampada UVB a lampada riscaldante, piuttosto che lasciarle all'esterno, per evitare che quelle più deboli possano soffrire. Confermate?
    Scusate la banalità della mie domande ma io non ho mai avuto tarta e il mio amico non è molto esperto di nuovi arrivati!

    Grazie!!

  • #2
    Prima domanda, assolutamente no, piu facile si rintanino per sfuggire al caldo delle ore piu assolate...
    Seconda domanda, sarebbe necessario sapere la sottospecie o almeno il ceppo di Testudo graeca a cui ci si riferisce, se fosse una popolazione abituata a climi invernali rigidi, possono stare fuori.
    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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    • #3
      Altra domanda da pivello: sui documenti è indicata la sottospecie/ceppo ?? E in tal caso l'indicazione è attendibile? Ho letto di qualcuno che era convinto di avere acquistato una gareca e invece era una hermanni...
      (intanto mi vado a leggere qualcosa sulla documentazione cites)

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      • #4
        No, solitamente solo Genere (Testudo) e Specie (graeca in questo caso), le sottospecie solitamente non ci sono,tantomeno ceppi geografici, tranne in alcune specie esotiche di rilevanza.
        Uno che prende una graeca per hermanni certamente non ha nessun documento CITES....
        NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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        • #5
          Mmmm...
          quindi per identificare la sottospecie non mi resta che farmi mandare qualche scatto e postarlo qui??

          Giusto per parlare... ieri ho letto qualcosa sulla legislazione e sono rimasto un po' perplesso: se ho capito bene (ma non è detto!) il "certificato di nascita" lo compila l'allevatore senza la supervisione di un esperto, in pratica deve solo dichiarare la nascita? in tal caso un errore di classificazione non sarebbe escluso anche con documenti regolari. Ma spero di aver inteso male o di aver letto nel sito sbagliato.
          E poi non ho capito un'altra cosa: la povera bestiola non è tatuata e tanto meno ha un chip, quindi come si associa con certezza un certificato ad un esemplare?
          Scusate le domande a raffica ma mi piace capire!
          Ciao

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          • #6
            Originariamente inviato da M@tTeO Visualizza il messaggio
            Mmmm...
            quindi per identificare la sottospecie non mi resta che farmi mandare qualche scatto e postarlo qui??

            Giusto per parlare... ieri ho letto qualcosa sulla legislazione e sono rimasto un po' perplesso: se ho capito bene (ma non è detto!) il "certificato di nascita" lo compila l'allevatore senza la supervisione di un esperto, in pratica deve solo dichiarare la nascita? in tal caso un errore di classificazione non sarebbe escluso anche con documenti regolari. Ma spero di aver inteso male o di aver letto nel sito sbagliato.
            E poi non ho capito un'altra cosa: la povera bestiola non è tatuata e tanto meno ha un chip, quindi come si associa con certezza un certificato ad un esemplare?
            Scusate le domande a raffica ma mi piace capire!
            Ciao
            Lo compila a proprio rischio, se dichiara il falso...rischia.

            Sul riconoscimento senza microchip, adesso servono i CITES fotografici che vengono rinnovati ogni anno.
            NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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            • #7
              Originariamente inviato da Luca-VE Visualizza il messaggio
              Lo compila a proprio rischio, se dichiara il falso...rischia.

              Sul riconoscimento senza microchip, adesso servono i CITES fotografici che vengono rinnovati ogni anno.
              Ma in effetti potrebbe anche farlo involontariamente per incompetenza o per errore, anche se ciò non lo renderebbe meno grave.

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              • #8
                Ce l'ho fatta. Ho qualche foto della mamma delle tartarughine. Ho provato a cercare un po' in rete ma con la mia scarsa esperienza proprio non so da dove partire per cercare di capire la sottospecie...
                File allegati

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                • #9
                  Magari non ho nemmeno fotografato i caratteri necessari...
                  Cosa si guarda per identificare la sottospecie?
                  Ho consultato decine di siti ma non ho trovato altro che elenchi di sottospecie, nessuna chiave dicotomica o altro. Ma ho anche letto che la classificazione non è chiara, tanto che il numero delle sottospecie è in continua variazione...

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                  • #10
                    Le foto potrebbero anche andare, ma serve qualcuno esperto nel riconoscere le graeca, cosa che io non sono ---
                    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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                    • #11
                      Devo cambiare sezione e/o titolo?

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                      • #12
                        Nel frattempo continuo qui perché i dubbi aumentano:
                        consultando l'interessante post http://www.sanguefreddo.net/tartarug...ie-graeca.html ho cercato di confrontare le foto con quelle che ho postato io ma se in alcune sembra assomigliare più alla sottospecie ibera (giunzione tra addominali e femorali del piastrone), per altri caratteri assomiglia più alla graeca (forma poco squadrata delle vertebrali).
                        Ma so anche che l'identificazione non si può fare dicendo "assomiglia" e confrontando con 2 sottospecie su 17 (??)...

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                        • #13
                          Quanto sono grandi?
                          A me sembrano comunque euroasiatiche e scure così sono ibera o anamurensis.
                          Fanno il letargo senza tanti problemi entrambe.Certo,se sono state appena catturate in Turchia e poi portate qui,qualcosa si rischia
                          [I]Lontano dalla luce è l'ineffabile splendore. Mostro oscuro è colui che,affiorando dal buio, vedrà il riflesso della sua anima malvagia[/I]

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Axeman79 Visualizza il messaggio
                            Quanto sono grandi?
                            A me sembrano comunque euroasiatiche e scure così sono ibera o anamurensis.
                            Fanno il letargo senza tanti problemi entrambe.Certo,se sono state appena catturate in Turchia e poi portate qui,qualcosa si rischia
                            Ma noooo! Le foto sono della mamma tartaruga (CITES) che non so esattamente quanti anni abbia. Invece la questione letargo l'avevo posta per le figlie.

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                            • #15
                              Aggiornamento: le tartarughine sono all'esterno nel loro terrario. Una è già "scomparsa" sotto terra da qualche giorno, l'altra invece è ancora in superficie ma ha messo di alimentarsi. E' normale? Non mi preoccupo?

                              Adesso pensavo di lasciarle così ancora per qualche tempo finché le temperature non sono molto rigide, poi prevedo di mettere il tutto in un altro contenitore più grande con un po' di paglia come isolante.

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                              Sto operando...
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