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ciao, vi presento Dixie e Pixie

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  • ciao, vi presento Dixie e Pixie

    ciao a tutti
    l'altra settimana ho preso in carico dal mio vicino, che per motivi vari non riesce più a tenerle, due belle tartarughe...
    e visto che dispongo di un piccolo laghetto ho accettato ben volentieri...
    e da un paio di giorni che mi documento su internet per cercare di farle stare al meglio, ma visto le varietà di specie che ci sono non ho ancora ben capito di che razza sono le mie

    chi mi aiuta per cortesia?

    sono nell'ordine Dixie (striscie gialle) e Pixie (puntini gialli)

    Grazie
    Marco
    File allegati

  • #2
    la prima è un una trachemys scripta scripta e la seconda dovrebbe essere un:
    Emys orbiculari
    s ma non ne sono sicuro!

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    • #3
      "Dixie" è una Trachemys scripta troostii, "Pixie" è purtroppo una Emys orbicularis. Dico purtroppo perchè è una specie soggetta alla convenzione di Washington sul commercio di specie protette, quindi il precedente proprietario avrebbe dovuto darti il certificato CITES, che invece suppongo tu non abbia, dal momento che non sapevi di che specie fosse (e sul CITES è scritto chiaramente). Inutile dire che si tratta ovviamente di un esemplare illegale, suppongo catturato in natura se privo di documenti, che per legge non puoi detenere; portalo alla forestale, è meglio per te e per lui.

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      • #4
        Ma la Emys orbicularis non è inclusa nella Convenzione di Berna che ne vieta la detenzione e la vendita???

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        • #5
          Ok cardiso mi ha battuto sul tempo...

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          • #6
            Ma la Emys orbicularis non è inclusa nella Convenzione di Berna che ne vieta la detenzione e la vendita???
            La Convenzione di Berna viene spesso citata a sproposito: non ha valore di legge, è appunto una convenzione che fornisce dei suggerimenti agli stati che vi aderiscono. Emys orbicularis è inclusa negli allegati della direttiva HABITAT (92/43/CE), che la proteggono dalla cattura e dall'uccisione.

            Devo però correggermi: sono andato a controllare, e Emys orbicularis NON E' INSERITA NELLA LISTA CITES, quindi non necessita di documenti fatta eccezione per quelli che possono dimostrare che l'esemplare in questione proviene da paesi non appartenenti all'UE, dove appunto vige la direttiva HABITAT che impedisce la detenzione e il commercio delle sottospecie presenti nei paesi UE.

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            • #7
              Originariamente inviato da cardisomacarnifex Visualizza il messaggio
              La Convenzione di Berna viene spesso citata a sproposito: non ha valore di legge, è appunto una convenzione che fornisce dei suggerimenti agli stati che vi aderiscono. Emys orbicularis è inclusa negli allegati della direttiva HABITAT (92/43/CE), che la proteggono dalla cattura e dall'uccisione.

              Devo però correggermi: sono andato a controllare, e Emys orbicularis NON E' INSERITA NELLA LISTA CITES, quindi non necessita di documenti fatta eccezione per quelli che possono dimostrare che l'esemplare in questione proviene da paesi non appartenenti all'UE, dove appunto vige la direttiva HABITAT che impedisce la detenzione e il commercio delle sottospecie presenti nei paesi UE.
              Ok quindi se in questo caso si fosse in possesso di documenti che attestano che provenga dalla Turchia (per esempio) sarebbe perfettamente regolare pur essendo una specie autoctona.

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              • #8
                TEoricamente si, solo che siccome in Italia sono in vigore anche delle leggi regionali in materia di tutela della fauna minore di rettili e anfibi, se per esempio la legge della sua regione vieta la detenzione, il commercio e la cattura di Emys orbicularis tout court, senza specificare la sottospecie, risulterebbe che l'intero gruppo di sottospecie di Emys orbicvularis sarebbe illegale, e nessun certificato sarebbe considerato valido.

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                • #9
                  L'esemplare di Emys orbicularis e' molto bello, peccato che molto probabilmente proviene da una cattura in natura, l'unico modo per capirlo e' chiedere al vecchio proprietario come ne e' venuto in possesso, nel caso fosse di cattura e provenisse da una zona ben precisa "secondo me" converrebbe reimmetterla in natura la' dove e' stata precedentemente catturata (salvo aver verificato che l'esemplare sia in buona salute) oppure portarla al corpo forestale dello stato. Nel caso in cui non si sapesse come sia finita nelle mani del vecchio proprietario, l'unica cosa e' portarla al CFS onde evitare un inquinamento genetico tra varie sottospecie.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da cardisomacarnifex Visualizza il messaggio
                    TEoricamente si, solo che siccome in Italia sono in vigore anche delle leggi regionali in materia di tutela della fauna minore di rettili e anfibi, se per esempio la legge della sua regione vieta la detenzione, il commercio e la cattura di Emys orbicularis tout court, senza specificare la sottospecie, risulterebbe che l'intero gruppo di sottospecie di Emys orbicvularis sarebbe illegale, e nessun certificato sarebbe considerato valido.
                    Ok perfetto, immaginavo.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da cardisomacarnifex Visualizza il messaggio
                      La Convenzione di Berna viene spesso citata a sproposito: non ha valore di legge, è appunto una convenzione che fornisce dei suggerimenti agli stati che vi aderiscono. Emys orbicularis è inclusa negli allegati della direttiva HABITAT (92/43/CE), che la proteggono dalla cattura e dall'uccisione.

                      Devo però correggermi: sono andato a controllare, e Emys orbicularis NON E' INSERITA NELLA LISTA CITES, quindi non necessita di documenti fatta eccezione per quelli che possono dimostrare che l'esemplare in questione proviene da paesi non appartenenti all'UE, dove appunto vige la direttiva HABITAT che impedisce la detenzione e il commercio delle sottospecie presenti nei paesi UE.
                      Io ho le idee confuse!!!
                      l'emys la si può allevare senza nulla???

                      Commenta


                      • #12
                        grazie a tutti per le risposte... però anche io adesso non ho capito bene se posso tenere la Emys orbicularis o se è meglio che la riporti nel suo ambiente
                        grazie

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Marcolone89 Visualizza il messaggio
                          Io ho le idee confuse!!!
                          l'emys la si può allevare senza nulla???
                          Assolutamente no!

                          Non e' in CITES, ma compresa in Berna e sopratutto Direttiva Habitat.
                          Per gli esemplari detenuti serve praticamente ovunque dimostrarne la legale provenienza.
                          In mancanza di quei documenti, diventa superfluo ragionare di sottospecie e via dicendo.
                          Per la Sardegna in particolare:
                          SARDEGNA L.R. 29 luglio 1998, n. 23
                          Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia


                          Art. 5
                          Specie tutelate.

                          1. Fanno parte della fauna selvatica, oggetto di tutela della presente legge, i mammiferi, gli uccelli, i rettili e gli anfibi dei quali esistono popolazioni viventi, stabilmente o temporaneamente, in stato di naturale libertà nel territorio regionale e nelle acque territoriali ad esso prospicienti.
                          2. La Regione, in armonia con le Direttive comunitarie e con le Convenzioni internazionali di cui all'art. 2, persegue lo scopo di assicurare la conservazione della fauna selvatica e del suo habitat, con particolare riguardo alle specie minacciate, vulnerabili e rare, nonché alle specie e sottospecie endemiche.
                          3. È vietato ogni atto diretto, o indiretto, che determini l'uccisione e la cattura o il disturbo di tutte le specie di fauna selvatica particolarmente protetta, anche sotto il profilo sanzionatorio, di cui all'allegato elenco, che fa parte integrante della presente legge.
                          4. Durante il periodo di nidificazione dell'avifauna è vietata qualsiasi forma di disturbo alla medesima.
                          5. Non è considerato disturbo l'addestramento dei cani nei tempi e luoghi consentiti dalla presente legge.
                          6. Le norme della presente legge non si applicano ai Muridae (ratti e topi), alla Nutria (Myocastor coypus) e alle arvicole.

                          Art. 63 Immissione di fauna selvatica estranea.
                          1. È sempre vietato immettere fauna selvatica estranea alla fauna indigena senza l'autorizzazione dell'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, sentito il parere del Comitato regionale faunistico.

                          Art. 64 Divieto di detenzione di fauna selvatica viva.
                          1. Salvo che nelle oasi permanenti di protezione faunistica e cattura, nelle zone temporanee di ripopolamento e cattura, nonché nei centri gestiti dalle strutture periferiche dell'Assessorato della difesa dell'ambiente a ciò abilitate, è fatto divieto a chiunque di detenere fauna selvatica viva senza l'apposita autorizzazione rilasciata dall'Assessore regionale della difesa dell'ambiente, sentito l'Istituto regionale per la fauna selvatica.
                          2. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai giardini o istituti zoologici, alle stazioni zootecniche sperimentali, agli osservatori ornitologici e alle istituzioni similari.

                          Art. 74 Sanzioni.
                          1. A chi abbatte, cattura o detiene un esemplare di qualsiasi specie di fauna sempre protetta è comminata una sanzione amministrativa da L. 10.000.000 a L. 20.000.000 e viene altresì revocata l'autorizzazione regionale alla caccia.
                          ...
                          5. Per le residue violazioni della presente legge e non previste dall'art. 31 della legge n. 157 del 1992 è comminata una sanzione amministrativa da L. 100.000 a L. 1.000.000. Tali sanzioni sono raddoppiate in caso di recidiva.
                          Per gli altri http://www.sanguefreddo.net/legislaz...i-berna-2.html
                          NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Luca-VE Visualizza il messaggio
                            Assolutamente no!

                            Non e' in CITES, ma compresa in Berna e sopratutto Direttiva Habitat.
                            Per gli esemplari detenuti serve praticamente ovunque dimostrarne la legale provenienza.
                            In mancanza di quei documenti, diventa superfluo ragionare di sottospecie e via dicendo.
                            Per la Sardegna in particolare:


                            Per gli altri http://www.sanguefreddo.net/legislaz...i-berna-2.html

                            Grazie mille...

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                            • #15
                              Senza un documento che attesti la provenienza da allevamento in cattività, anche se i documenti sono al momento non così "standardizzati" come il CITES (non esistono moduli prestampati, credo, ma ci vorrebbe LadyOscar per confermare questo...), questa tartaruga è indetenibile.
                              Sconsiglio anche vivamente di liberarla in natura, come qualche utente ha consigliato. Primo perchè non si è sicuri del ceppo di appartenenza. Secondo, perchè, come pare, ha convissuto per parecchio con una Trachemys. Il che non è una bella cosa. Ci sono studi che provano che le Trachemys sono vettori di patogeni per le Emys orbicularis. Insomma, liberarla no, documenti no, direi che ti sei messo in un bel guaio.

                              Simone

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