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Malaclemys ed Emydura in laghetto

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  • Malaclemys ed Emydura in laghetto

    Ciao a tutti i tartarugofili,
    dato che probabilmente a settembre cambierò casa e avrò un po' di cortile mi piacerebbe sapere se le Emydura albertisii o E. subglobosa hanno problemi a convivere con Malaclemys terrapin terrapin e se in caso possono vivere entrambe all'aperto o meglio l'Emydura può viverci perchè è australiana ma la Malaclemys che è americana può avere problemi con le nostre temperature invernali?

    Un'ultima domanda una Malaclemys terrapin terrapin quanto può costare che non ne ho idea? Non mi sono mai interessato particolarmente alle tarte

    Ciao Manu

  • #2
    io le avevo viste nel listino della farme tropical...a circa 100 euro...ma si parla di prezzo al pubblico....si sa che per noi magister ...i canali sono un po' diversi...e decisamente più "navigabili"...
    ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

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    • #3
      ok ottimo, per cui per il prezzo sono tranquillo, se mi impegno credo le pagherò molto meno ...ora vorrei solo sapere se anche le Malaclemys terrapin possono vivere all'aperto

      Ciao Manu

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      • #4
        non sono un esperto..ma l'areale di diffusione è sovrapposto a quello di molte altre specie che si adattano ai nostri climi...l'unica differenza è che è localizzato unicamente lungo la zona costiera...non dovrebbero esserci grossi problemi...sicuramente non per gli adulti
        ٩(͡๏̯͡๏)۶ Brevices for life.... life for breviceps

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        • #5
          Ok ottimo, al massimo se le prendo baby le faccio brumare in garage

          Grazie per le utili info

          Ciao Manu

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          • #6
            ... dunque... Emydura subglobosa non puo' vivere all' aperto tutto l' anno. E' diffusa in Nuova Guinea e poco in Australia e le temperature basse potrebbero essere fatali. Malaclemys terrapin che e' diffusa lungo la zona costiera tra Florida e Messico si potrebbe alloggiare all' aperto tutto l' anno soprrattutto gli adulti (baby meglio se letargo controllato) ma il problema di gestione per questo animale e' un altro: cercare di ricreare un laghetto con le condizioni di salinita' adeguate. Come ben sai e' un animale che vive in acque particolarmente salmastra ma ci sono diversi pareri riguardo il suo allevamento in cattivita'. Esemplari WC devono quasi necessariamente essere sistemati in acqua con una certo livello di sale, esemplari CB, in particolare se baby, possono essere stabulati in acque fresche o con peso specifico bassissimo 1004-1005 a patto di mantere un filtraggio eccellente. Poi col passare del tempo si puo' aumentare la salinita' se lo si desidera arrivanto anche a livelli di 1018, metendo pero' l' animale con una certa frequenza in acqua fresca per potersi abbeverare. Altri invece sostengono la tesi di acqua fresca sempre e comunque usando il sale solo in caso di malattie della pelle e guscio. Quindi e' utile sapere la provenienza e come erano stabulati gli animali al momento dell' acquisto. E' un aspetto molto affascinante e interessante dell' allevamento di questi animali e cosi' in un post e' molto riduttivo. Proprio in questi giorni sono in contatto con un allevatore americano per sapere un po' com'e' il suo pensiero a riguardo... visto che...

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            • #7
              Ma veramente io conosco un tipo che allevava e riproduceva le Emydura albertisii all'apero per tutto l'anno...boh?
              Non vorrei perdere troppo tempo con le tartarughe, mi piaceva averle nel laghetto, ma se devo controllare la salinità dell'acqua credo dovrò rinunciare alle Malaclemys e forse è il caso di informarmi meglio anche sulle Emydura, anche se ripeto che le ho viste in laghetto...magari potrei farle brumare in garage anche da adulte, tanto in quel periodo mangerebbero poco o niente e non sarebbero un grosso problema.
              Però volevo allevare 2 0 3 specie in base alla dimensione del laghetto.
              Tu Reda cosa mi consiglieresti? Tra le tarta acquatiche che possono vivere tutto l'anno all'esterno?

              Ciao Manu

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              • #8
                se il laghettto è abbastanza profondo (minimo 80 cm) puoi mettere delle Graptemys Kohnii o delle scripta scripta o delle scripta elegans

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                • #9
                  No le scripta non mi piacciono e la Graptemys Kohnii l'ho già allevata...volevo riprendere le Emydura perchè sono le mie acquatiche preferite anche se le ho già avute e poi un paio di specie nuove.

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                  • #10
                    allora non sò che dirti

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                    • #11
                      Bah, io sono molto scettico sull' allevamento all' aperto della Emydura... dalle "sue" parti (parte meridionale della Papua Nuova Guinea e Cape York) il clima e' sempre costante (temp medie tra i 25 e i 27 tutto l’ anno) e molto caldo, in cui le temperature difficilmente scendono sotto i 25 gradi per cui la vedo un po' dura per questa specie affrontare il letargo e soprattutto il letargo delle nostre temperature (escluderei anche una bruma leggera). E' possibile allevarla all' aperto nei mesi estivi piu' caldi, questo si.
                      Eventualmente qui www.carettochelys.com trovi info molto utili. La mia era stupenda, con una eleganza quando nuotava…

                      Quanto a Malaclemys, come ti dicevo, la questione della salinita' non e' una regola ne e' obbligatorio, esistono appunto diversi pensieri ma e' una situazione da valutare animale per animale e non si puo' esaurire una discussione in poche righe..

                      Detto questo... se hai un laghetto ben attrezzato con sole tutto il di', zone d' ombra, una buona profondita' (almeno un metro nel punto piu' profondo) puoi popolarlo di molte specie soprattutto nord-americane magari gia' di una certa taglia come Sternotherus odoratus (le tartarughe "nane"), o altre Kinosternon, tartarughe dal guscio molle come Apalone ferox (molto delicate pero') oppure da altre zone come Ocadia sinensis o Chinemys reveesi o alcune semiacquatiche se hai un laghetto poco profondo come Clemmys guttata, Terrapene, Cistoclemmys o molteplici altre che magari altri ti dicono...
                      Tuttavia richiedono abbastanza attenzioni, sicuramente quelle piu' "autosufficienti" rimangono Trachemys e Graptemys che probabilmente arriveranno pure a ripordursi da sole...
                      Se hai un pochino di tempo vai su www.chelonia.org nella sezione fotografica e scegli di visualizzare le specie secondo le zone geografiche: bene o male tutte quelle che hanno un clima come il nostro possono andare bene, alcune con qualche accorgimento, altre meno… tu “scegli” e noi consigliamo…

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                      • #12
                        Ecco alcune tarte che mi potrebbero interessare, ma non ho perso molto tempo a guardare le foto per cui queste sono quelle che a primo acchito mi hanno colpito..che mi dite?

                        Actinemys marmorata

                        Sternotherus minor peltifer

                        Sternotherus odoratus

                        Kinosternon baurii

                        Clemmys gutatta

                        Ciao Manu

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                        • #13
                          Sternotherus odoratus e minor sono ben adattabili, le minor sono un po' difficili da reperire ma sono tartaughe abbastanza economiche e particolarmente interessanti.
                          Clemmys guttata bellissima e anche lei piccolissima (meno delle Sternotherus) con abitudini anche terrestri si adatta molto bene e richiede temperature abbastanza basse. Idem le Marmorata possono essere alloggiate all' aperto. Sarebbe ottimo se sistemassi all' aperto soprattutto gli individui adulti, visto che sono meglio adattabili e soprattutto alcune di queste specie sono talmente piccole che oltre a rischiare di perderle chissa dove facilmente potrebbero essere predate pure da un merlo...
                          Io sceglierei tra Sternotherus (odoratus visto che minor sono dure da trovare) o C. guttata, certo sono due tartarughe molto differenti, una cosa che le accomuna e' la scarsa attitudine al nuoto per cui sarebbe ideale avere un laghetto attrezzato con sponde non troppo ripide ma "tipo spiaggia".

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                          • #14
                            Le Sternotherus odoratus mi piacciono molto, ma quanto misurano da adulte? e da che età sono sessabili?(che bello fare domande da neofita )...le Clemys guttata non mi esaltano troppo, ma eventualmente mi adatto

                            Ammetto che mi piacerebbe anche fare più sottospecie di Malaclemys terrapin, solo che poi ho paura che quand arriveranno a riprodursi producano degli ibridi per accoppiamenti avvenuti senza un controllo da parte mia perchè libere nel laghetto.

                            Di queste che mi dici?

                            Chinemys reevesii

                            Callagur borneoensis(so che probabilmente non potrà vivere all'aperto però è così bella che l'ho messa )

                            Lissemys punctata andersoni

                            Ok basta, anche perchè già le ultime due non so se siano adatte alla vita all'aperto con i nostri climi.

                            Ciao manu

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                            • #15
                              ciao manu
                              x le emidura ti parlo x esperienza diretta.....tutto l'anno fuori assolutamente no....d'estate certo ma d'inverno vanno tenute "riscaldate".......e sono anche abbastanza (senza esagerare) delicate. Poi...commento personale ...sono tarta abbastanza timide, in laghetto le vedresti ben poco.
                              Per quanto riguarda tutte le "molli"..... mi sembra di capire che vuoi le tarta ma non ci vuoi impazzire dietro....per cui lasa stà (come si dice a milano).....vanno seguite molto perchè veramente delicate.
                              ....e poi mi caschi sulle Sternotherus e Kinosternon.....le mie preferite.....quindi cosa ti consiglio??? ....le clemmys naturalmente......SCHERZO!!!!
                              le minor sono difficili da trovare, i kinos baurii pure....se le trovi fammi sapere perche pur avendo qualche bauri ne prenderei altre.
                              oltre le odoratus, ti consiglio anche le carinatus e i kinosternon subrubrum io le ho tutte e sono molto robuste e adatte al laghetto esterno tutto l'anno...sono tarta molto piccole (il mio maschio riproduttivo di odorat sarà 7-8cm) a parte le carinatus che sono un pochino piu grandi.
                              per quanto riguarda l'età per essere sessate.....le mie sono riuscito quando avevano circa 4-5 anni.
                              TUTTE facili da riprodurre
                              se ti servono altre info fammi sapere
                              ciao

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