annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

come sistemare materiali filtranti

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • come sistemare materiali filtranti

    ciao ragazzi ho acquistato oggi un askoll pratiko 300 intanto: è abbastanza sovradimensionato per la mia vasca??ho circa 70 litri d'acqua

    secondo punto e più importante, la mia idea è di sistemare i cestelli del filtraggio biologico in questo modo:
    partendo ovviamente dal basso
    primo cesto cannolicchi;
    secondo cesto cannolicchi;
    terzo cesto carboni attivi che verranno poi sostituiti dalle resine.

    può essere un buon set up?avete consigli per farlo migliore di così?
    thanks

  • #2
    Visto che il post è in tartarughe e che data la presenza di 70 litri di acqua si presumono acquatiche, sarebbe utile sapere di quale specie si tratta in quanto non esistono caratteristiche fisico/chimiche dell'acqua valide per tutte.

    Sempre in relazione alla specie , dimensione e numero degli animali presenti lo ritengo adatto al massimo per due tartarughe di media taglia.

    In quanto ai carboni attivi ne farei uso ( in genere si fa con i pesci alle tartarughe si fanno ricambi di acqua più o meno frequenti ) solo per eliminare eventuali sostanze chimiche dovute a trattamenti.

    Le resine a cosa servono ?????? In commercio esiste ottima acqua già deionizzata od osmotizzata a basso prezzo e alle tartarughe sostituire il Calcio col Sodio non serve; salvo casi veramente particolari l'acqua potabile ,lasciata riposare i caso di clorazione, va più che bene.

    Il terzo cestello utilizzalo con spugna di grana media o perlon

    Commenta


    • #3
      Ho un pratiko300 e so come è strutturato.Oltre ai cestelli ci sono al lato 4 spugne abbastanza grandi, il mio consiglio è riempire tutti i cestelli con soli cannolicchi.Tanto 4 spugne grandi ci sono già.

      Commenta


      • #4
        @ Mc gyver ho una trachemys scripta scripta di 7 anni, le spugne (quattro per l'esattezza) sono già presenti nella parte dedicata al filtraggio meccanico quindi nell'ultimo cestello il perlon andrebbe solo a farmi lavorare male la pompa perche a filtraggio troppo troppo fine.

        @paolo te cosa pensi in merito ai carboni? appurato che di solito si usano con acque trattate a medicinali, in oltre possono essere un serio supporto per la limpidezza dell'acqua e l'assorbimento degli odori??

        Commenta


        • #5
          Preferisco un buon filtraggio meccanico a salvaguardia della pompa.

          Per una T.s.s. di sette anni ,presumo sui 15 cm ,che se alimentata a dovere prodice un discreto carico di rifiuti organici,ritengo il carbone attivo poco utile, si saturerebbe molto velocemente ed altrettanto spesso dovresti sostituirlo.

          @ Paolo : conosco bene il Pratico 300 , era ovvio che si trattasse di una spugna supplementare da collocare nel terzo livello
          Uso da anni dei comunissimi Jebao da 900 e 2000 ,litri a quattro cestelli e li carico per metà cannolicchi e per metà spugna a grana grossa e media; ritengo ,inoltre che la superficie complessiva di un blocco di spugna abbia poco da invidiare , al fine dell'isediamento dei batteri nitrificanti ad un equivalente volume di cannolicchi.

          Ps: con tale metodo ( Jebao 2000 più sterilizzatore UVC ) riesco a tenere in perfette condizioni un laghetto da circa 1000 litri con 5/6 kG di carpe Koi.

          Per le tartarughe ( 9 Emys orbicularis galloitalica di tre anni) basta ed avanza per 200 litri, il 900.

          Commenta


          • #6
            Per una T.s.s. di sette anni ,presumo sui 15 cm ,che se alimentata a dovere prodice un discreto carico di rifiuti organici,ritengo il carbone attivo poco utile, si saturerebbe molto velocemente ed altrettanto spesso dovresti sostituirlo.
            Quotone!

            Commenta


            • #7
              quindi la soluzione che mi indicate voi è inserire altre spugne nell'ultimo cestello sopra i cannolicchi??

              Commenta


              • #8
                Io continuo ad essere del parere che le spugne che stanno sono sufficienti e riempirei tutti i cestelli con soli cannolicchi.

                Commenta


                • #9
                  io intanto ho avviato il filtro, ho messo quattro scomparti con cannolicchi e 2 scomparti con carbone finchè non compro altri materiali da metterci.
                  l'idea di mettere altri cannolicchi non mi dispiacerebbe visto che la filtrazione meccanica in teoria è molto abbondante ( faccio notare che comunque il filtro e sovradimensionato rispetto al litraggio di 4 volte e un pò oltre).

                  ma nessuno mi sa dare delle delucidazioni su queste resine????
                  quello che so io è che hanno una funzione absorbente come i carboni, ma sono molto più durature nel tempo, il negozio dove ho preso il filtro mi ha detto che durano anche 6 mesi, è vero???

                  Commenta


                  • #10
                    Forse per resine intedi le Zeoliti????
                    Allora leggi:
                    Le zeoliti, disponibili sul mercato come graniglia o rocce decorative, sono silicati idrati di allumino. Hanno una struttura altamente porosa capace di scambiare ioni sodio Na+ (contenuti al suo interno) con ioni ammonio NH4+ presenti in acqua. Con pH superiori a 7 (vedi tabella) lo ione ammonio (non tossico) si trasforma in ammoniaca (NH3 - molto velenosa), che non viene però assorbita dalla zeolite. Questa inoltre tende ad assorbire gli ioni positivi presenti in maggiori quantità nell'acqua e per questo motivo è inutile usarla in acqua marina dove sono presenti elevate concentrazioni di sodio (Na+), calcio (Ca++) e magnesio (Mg++) che la satureranno in breve tempo.

                    Utilizzare la zeolite in acqua dolce, ha due risvolti negativi:
                    1. lo ione sodio rilasciato al posto dell'ammonio aumenta la salinità e la conduttività dell'acqua
                    2. l'assorbimento dello ione ammonio impedisce ai batteri del ceppo Nitrosomonas di avviare i processi di maturazione del filtro; ne consegue che, nel caso di un acquario nuovo, esso non partirà affatto, mentre in un acquario già avviato ridurrà la popolazione batterica ai minimi termini.
                    Questa seconda caratteristica comporta che, una volta saturata la capacità di scambio ionico della zeolite, avremo prima un accumulo di ammonio e subito dopo (entro pochi giorni) un eccesso di nitriti per l’esigua popolazione batterica, con conseguenze facilmente immaginabili.


                    Tratto da : Acquariofiliaitalia.it
                    Ultima modifica di Mc Gyver; 14-12-2011, 17:01.

                    Commenta


                    • #11
                      Ok, mi sono perso una cosa..resine = zeolite??o ce ne sono diversi tipi?
                      Comunque Se è così allora direi che metto cannolicchi a Bomba anche nell'ultimo cestello..

                      Commenta


                      • #12
                        Le resine ( a scambio di ioni ) sono appunto resine.

                        Le zeoliti sono minerali alluminosilicati.

                        Le prime deionizzano, le seconde adsorbono.

                        Commenta


                        • #13
                          Ok quindi sono cose differenti..grazie della spiegazione

                          Commenta


                          Sto operando...
                          X