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Help: consigli per aprire un negozio

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  • Help: consigli per aprire un negozio

    Ciao a tutti!
    Mi presento, mi chiamo Claudia vivo a Milano con il mio ragazzo e due stupendi pitoni reali (appena prendero' piu' confidenza con il mezzo vi mandero' una foto!).
    La passione me l'ha trasmessa proprio il mio ragazzo, 3 anni fa al pensiero di un qualsiasi animale che strisciava rabbrividivo...come cambiano le cose!
    Da un po' di tempo pensiamo di aprire un negozio di aniamli esotici, ora forse abbiamo la possibilita' di farlo veramente, grazie a uno zio che ci lascierebbe il locale della sua edicola (dice che si e' stancato di vendere giornali...).
    Mi sono iscritta a questo forum proprio per chiedervi qualche consiglio...magari qualcuno di voi ha un negozio e puo' darci qualche dritta oppure c'e' qualcun'altro gia' disposto a venderci qualche animale.
    A presto
    Claudia

  • #2
    consiglio spassionato? lasciate perdere.

    motivi? tanti.

    primo: ci son già diversi negozi a milano, di cui forse mezzo funziona. forse.

    secondo: non metto in dubbio passione eccecc, ma l'esperienza è altra che due pitoni reali, senza nulla togliere, ci mancherebbe. però è un discorso già fatto.. aprire un negozio, dovendo comprare animali da grossista e rivenderli facendoci entrare le spese del negozio stesso significa proporre al pubblico un costo dell'animale decisamente fuori dal mercato fieristico.. il che perde ogni senso perchè, salvo pochi neofiti, chi compra animali lo fa da allevatori e presso le fiere.

    terzo: anche il materiale, stesso discorso... un terrario che in negozio costa tot, in fiera costa almeno il 40% in meno... perchè viene venduto a prezzo di "fabbrica" senza le spese alle spalle.

    quindi, a parer mio, chi può aprire un negozio, è chi può ed è in grado di allevare personalmente gli animali che vende, e proporre propri prodotti(mi si annoda la lingua) al cliente, così da riuscire a venderli a prezzo di mercato e, per questo, ci vogliono anni.

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    • #3
      Quoto in pieno Mikhayla.
      Pero se prprio vi interessa entrare nel giro... secondom una soluzione ci sarebbe!
      Ora nn so quanto si possa tirar su dall affitto di quel negozio... pero io userei i soldi ricavati dall affito per prendere un altro locale che costa meno...visto che nn sara commerciale avra un prezzo da ffitto inferiore.
      In quel lcale si che potrete iniziare ad allevare cio che piu vi piace, cosi potrete entrare nel giro delle fiere, che è la cosa migliore da fare in questo mondo.

      ciao ciao
      ps...se vi serve un aiutante...io sono di milano... ahahhah

      ciao

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      • #4
        Ragazzi grazie per le vostre risposte...anche se nn sono troppo incoraggianti!
        In giro nn si sente di meglio (purtroppo!)
        Dany, come dici tu, alla fine il locale lo potremo utilizzare in altro modo piu' remunerativo...resta il fatto che nn e' giusto!!!!
        e' sempre la solita storia, chi vuol fare le cose per bene nn va da nessuna parte e chi veramente ci guadagna (tanto!) lo fa in nero.
        Vorre proprio sapere quanti, fra quelli che vendono nel mercatino, hanno una partita iva...

        vi faro' sapere come va a finire...

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        • #5
          Avere la partita iva è obbligatorio sopra un tot.o non vi scoraggio, anzi, solo che vi dico di non basare il negozio su animali esotici.Perchè? Beh semplice costi di gestione (energia) alti, mercato ridotto.Lo stesso dicasi per i cani, ma il guadagno non è vendere un cane, ma vendere cioò che un cane TUTTI i giorni mangia,altro reparto da curare secondo me è la toelette,un rettile non lo vendi tutti i giorni, ma la toelette ci sta giri tutti i giorni.I negozi di rettili han vita dura anche dove non ci sono fiere.

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          • #6
            e si...purtroppo anche la toilette per cani e gatti ha vita dura...Mia cugina ne sa qualcosa...

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            • #7
              ...è chiaro che una cosa fatta bene la si potrebbe intendere come vendite con p.i. ...
              Pero' cio che succede per i rettili, succede anche per altri animali: io non credo che se un privato un anno il suo cane gli fa 5 cuccioli ...apre una P.i. per venderli. o no?

              La stessa cosa per i rettili... ovviamente non dev essere il tuo lavoro... ma un hobby.. e i serpentelli che ti nascono son dell idea che si debbano vendere o cedere come credi..

              Stiamo cmq parlando di numeri piccoli, se hai un allevamento che ogni anno ti sforna 400 serpenti allora è un altro discorso.. il giro di soldi sarebbe decisamente troppo alto.
              Ma soto i 100... ti fai le tue 4 o 5 fiere... e risolvi il problema.

              Con questo non voglio assolutamente creare polemiche, mi raccomando.

              ciao

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              • #8
                Originariamente inviato da Morgana Visualizza il messaggio
                Avere la partita iva è obbligatorio sopra un tot.o non vi scoraggio, anzi, solo che vi dico di non basare il negozio su animali esotici.Perchè? Beh semplice costi di gestione (energia) alti, mercato ridotto.Lo stesso dicasi per i cani, ma il guadagno non è vendere un cane, ma vendere cioò che un cane TUTTI i giorni mangia,altro reparto da curare secondo me è la toelette,un rettile non lo vendi tutti i giorni, ma la toelette ci sta giri tutti i giorni.I negozi di rettili han vita dura anche dove non ci sono fiere.
                Buon giorno, ho letto la discussione e volevo capire cosa significa (partita iva è obbligatoria sopra un tot?)

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                • #9
                  Originariamente inviato da hadrurus Visualizza il messaggio
                  Buon giorno, ho letto la discussione e volevo capire cosa significa (partita iva è obbligatoria sopra un tot?)
                  La soglia massima per nn aprire la partita iva mi pare sia sui 5000 annui, o almeno così era 5 anni fa. Sicuramente ora sarà diminuita inquanto ora si ha la possibilità di aprire una partita iva e pagare solo il 20% (totale delle tasse) se si resta sotto i 35mila.

                  Sonny

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Grindelwald Visualizza il messaggio
                    La soglia massima per nn aprire la partita iva mi pare sia sui 5000 annui, o almeno così era 5 anni fa. Sicuramente ora sarà diminuita inquanto ora si ha la possibilità di aprire una partita iva e pagare solo il 20% (totale delle tasse) se si resta sotto i 35mila.

                    Sonny
                    'La mia commercialista dice che non esiste niente del genere, se non paghi le tasse anche di 10.00 € è evasione fiscale, da parte mia pensando di non fare uno scontrino anche solo di un euro, posso essere perseguitato penalmente. c'è qualcosa che non mi quadra!!!!

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                    • #11
                      Originariamente inviato da hadrurus Visualizza il messaggio
                      'La mia commercialista dice che non esiste niente del genere, se non paghi le tasse anche di 10.00 € è evasione fiscale, da parte mia pensando di non fare uno scontrino anche solo di un euro, posso essere perseguitato penalmente. c'è qualcosa che non mi quadra!!!!
                      Può darsi che ora sia così. Io fino a 5 anni fa facevo lavoretti a tempo perso in rete e il primo anno dichiaravo lavoro occasionale. Le trattenute c'erano, del 20% se nn ricordo male e se nn superavo i 5000 annui nn c'erano problemi. Anche perchè aprire la partita iva, tra commercialista, tasse e palle varie 5000 uno li deve fare ogni mese, altrimenti nn ne vale la pena.

                      Ciao
                      Sonny

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Grindelwald Visualizza il messaggio
                        Può darsi che ora sia così. Io fino a 5 anni fa facevo lavoretti a tempo perso in rete e il primo anno dichiaravo lavoro occasionale. Le trattenute c'erano, del 20% se nn ricordo male e se nn superavo i 5000 annui nn c'erano problemi. Anche perchè aprire la partita iva, tra commercialista, tasse e palle varie 5000 uno li deve fare ogni mese, altrimenti nn ne vale la pena.

                        Ciao
                        Sonny
                        credo piu al molurus sul mio letto che mi prende le misure che a questa cosa (con tutto il rispetto) mi chiedo come è possibile controllare se rimani nei termini delle 3500 € sarebbe un controsenso. IN ITALIA NON è DIFFICELE EVADERE LE TASSE, ma non credo che ti diano la dritta per farlo.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da hadrurus Visualizza il messaggio
                          credo piu al molurus sul mio letto che mi prende le misure che a questa cosa (con tutto il rispetto) mi chiedo come è possibile controllare se rimani nei termini delle 3500 € sarebbe un controsenso. IN ITALIA NON è DIFFICELE EVADERE LE TASSE, ma non credo che ti diano la dritta per farlo.
                          Guarda, io sono un piastrellista e per me chiedere un documento in comune è più complesso che ideare la missione Apollo. Sto a quello che anni fa mi hanno detto. della soglia dei 5000 annui. Per i 35.000 Euro l'anno è un discorso nuovo che ho affrontato poche settimane fa col commercialista, ma questa è un'altra cosa. Ovviamente il "lavoro occasionale" va comulato con qualsiasi altra attività, cioè se guadagni 50mila più 4500 di lavoro occasionale il tutto viene sommato ovviamente. Io mi rifaccio alla mia esperienza, infatti dopo il primo anno (inferiore ai 5000) ho dovuto aprire una partita iva apposita, oltre a quella che avevo per il mio primo lavoro. Le tasse le paghi sempre, se guadagno 500 euro l'anno di lavoro occasionale e ho solo quest'entrata il 20% lo dovevo pagare lo stesso, me lo trattenevano direttamente.

                          Ciao
                          Sonny

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                          • #14
                            hadrurus, se qualcuno vende una cosa,che non sia la sua attività principale, anche la radio dell' auto usata, non deve avere partita iva, purchè sia una cosa occasionale. Basta fare ricevuta e allegarla al reddito principale (non è che senza partita iva evadi per forza).

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                            • #15
                              Purtroppo la legislazione italiana non è molto chiara su determinate cose e ancora meno in questo settore....l'allevamento e quindi la riproduzione di serpenti viene considerata amatoriale fino ad un certo tot, teoricamente quando si inizia ad avere qrosse quantità di animali riprodotti e quindi da vendere bisogna avere la partita iva, i permessi sanitari ecc..poi si sa che in italia tutti cercano di fare "alla buona" e intascare, ma è anche vero che spesso poi tanti si ritrovano con documenti cites poco chiari, animali che non stanno bene e magari all'allevatore in questione non puoi dirgli niente perchè non hai nessun documento ufficiale che attesti il tuo acquisto ecc.
                              Io lavoro in un allevamento regolare e serio ed essendo dall'altra parte mi rendo conto di quanto determinate cose siano importanti, sia per quanto riguarda la cura dell'animale ( essendo costantemente controllati da asl, forestale ecc.) sia per ciò che riguarda le garanzie del cliente.
                              Anche se quello degli animali è un'pò un mondo a parte, animali o oggetti si parla sempre di acquisti...lo comprereste voi un televisore o un'auto senza alcun documento d'acquisto, magari da uno che fa il fornaio????

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