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Informazioni sui diritti dei cacciatori

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  • Informazioni sui diritti dei cacciatori

    salve
    so che non si tratta di una domanda inerente alla terraristica, ma qualunque parere legale ma anche non,è gradito.
    premetto che sono già in contatto con alcune enti per cercare di risolvere questo problema, ma non siamo riusciti a venirne a capo

    abbiamo acquistato una proprietà,in terreno collinare.il rustico per ora inabitabile,include un terreno (boschivo) di circa 4 ettari.

    ora noi vorremo recintarlo perchè piu' di una volta abbiamo trovato gente che col fucile gira per il bosco,cosa che non dà fastidio solo per il fatto che troviamo bossoli di fucile ovunque, ma che non ci senitamo sicuri a girare nel bosco in quel modo.
    il recinto ovviamente lascerebbe libero il transito agli animali, ma vieterebbe l'ingresso ai cacciatori.

    una postilla a una legge tirata fuori da una qualche lega di cacciatori veneti recita poi che un cacciatore è autorizzato ad ammazzare un animale domestico-cane o gatto- se trovato nel territorio di caccia in parte perchè inselvatichito e in parte perchè spaventa la selvaggina.

    io ho sette cani,mi piace averli attorno a me quando scendo nel bosco, e credo sia un mio diritto il non dover aver paura che qualcuno li fucili perchè abbaiano. tra l'altro mi viene detto di vestire in modo visibile ("le consiglio di mettere i giubbini catarifangenti quando scende nel bosco,cosi la vedono e non le sparano") e anche questo mi sembra ridicolo.capisco ne vada della mia incloumità, ma non vedo perchè allora i cacciatori possano girarmi armati sotto casa in mimetico e io disarmato devo vestirmi da evidenziatore.

    tra l'altro da punto di vista umano, io se vedo uno che mi attraversa la veranda alle 4 del mattino,per di piu con fucile, non so, non è il massimo.

    siamo in molti a lamentare la situazione, ma i cacciatori sono in piu e fanno voto, e sindaco e vari li tutelano.

    c'è qualche diritto a cui posso appellarmi, almeno per tenerli fuori dalla mia proprietà?

    grazie a tutti per l'aiuto
    Ultima modifica di adiarys; 19-02-2009, 20:05.
    mi costerno,m'indigno,m'impegno e poi getto la spugna con gran dignità.

  • #2
    Originariamente inviato da adiarys Visualizza il messaggio
    salve
    abbiamo acquistato una proprietà,in terreno collinare.il rustico per ora inabitabile,include un terreno (boschivo) di circa 4 ettari.

    ora noi vorremo recintarlo perchè piu' di una volta abbiamo trovato gente che col fucile gira per il bosco,cosa che non dà fastidio solo per il fatto che troviamo bossoli di fucile ovunque, ma che non ci senitamo sicuri a girare nel bosco in quel modo.
    il recinto ovviamente lascerebbe libero il transito agli animali, ma vieterebbe l'ingresso ai cacciatori.
    ovviamente non vi siete informati prima di acquistare il terreno se insistevano usi civici o consuetudini di caccia.
    se non sbaglio nell'uno o nell'altro caso possono essere fatti cessare (non ricordo quale dei due sia a pagamento) se cambia la destinazione del fondo; di certo non sarà facile, il commissario per gli usi civici è un giudice particolare che difende strenuamente gli usi, e come controparte avresti i cacciatori.
    certo è che comunque ci sono delle distanze da rispettare per cacciare, vedi l. n. 157/92.
    Ultima modifica di ladyOscar; 20-02-2009, 00:27.
    Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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    • #3
      se non ho capito male, cambiando la destinazione, quindi a cosa è adibito il terreno, posso evitare di trovarmeli in giro?

      non ci siamo informati, è vero, ma in generale, i cacciatori sono praticamente ovunque.
      mi ha dato fastidio il fatto che mi ammazzassero una femmina di pavone, non sapendo loro cosa fosse e trovandola su un ramo.
      mi costerno,m'indigno,m'impegno e poi getto la spugna con gran dignità.

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      • #4
        la destinazione del fondo vien data dal proprietario
        dovresti con una lunga e ripeto lunga controversia giudiziaria dimostrare che hai cambiato la destinazione.
        l'unico consiglio sensato è rivolgerti a professionisti competenti, che conoscano la materia degli usi civici.
        Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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        • #5
          quindi Lady, un appezzamento ad uso boschivo non è recintabile?
          [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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          • #6
            quello che non capisco è una cosa: mio suocero ha un terreno in veneto ad uso agricolo (ha una serra e un vivaio). Ha un gatto per ..tenere a bada i topi.., ma visto che ogni giorno o quasi durante la stagione di caccia ci sono cacciatori che entrano nel terreno e sparano a qualsiasi cosa si muove la deve tenere in casa. Oltre a questo, anche se ci sono, a quanto dici, delle distanze minime, più di una volta li ha trovati a non più di 5 metri dalla serra, dalla parte del vivaio ..e la serra è dalla parte della strada, dietro c'è il vivaio.. quindi puoi capire quanto fossero all'interno della proprietà. Cioè, io capisco tutto, ma perchè i cacciatori possono entrare in proprietà privata, sparare a qualsiasi cosa si muova (se fosse una specie protetta?), camminare su terreni coltivati rovinando quello che si è seminato, senza alcun problema?

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            • #7
              no aspetta, che lo facciano è un discorso, ma possono sparare solo alle specie consentite e non recare danno alle colture. Non puoi recintare se c'è consuetudine d'uso.

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              • #8
                Originariamente inviato da Morgana Visualizza il messaggio
                no aspetta, che lo facciano è un discorso, ma possono sparare solo alle specie consentite e non recare danno alle colture. Non puoi recintare se c'è consuetudine d'uso.
                vabbè Cristiana, non credo che alle 4.30 di mattina si mettano a guardare se a quella specie si puo sparare oppure no... se vedono un cespuglio muoversi sparano....
                Io capisco la passione, ma che possano andare ovunque e sparare e calpestare quello che vogliono, quello no.
                Ci vuole sempre qualcosa da bere... ci vuole sempre vicino un bicchiere...[URL="http://www.gekkonidae-breeders.com"][/URL]

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                • #9
                  dove sta scritto che possono andare ovunque?
                  se sono cacciatori scriteriati non c'è normativa che tenga e sparano anche ad un cespuglio, ma la regola generale è che i Cacciatori rispettano e sparano solo agli animali consentiti e pre i quali sono usciti in battuta.
                  .
                  non so se c'è ancora l'obbligo del patentino e se bisogna dichiarare dove si andrà a fare la battuta di caccia, oramai sono anni che mio padre ha appeso il fucile al chiodo, però sta di fatto che se c'è un uso civico non è che dall'oggi al domani, solo perchè da fastidio, si può abrogare.
                  i mezzi ci sono e vanno rispettati.

                  @markino se il recintare aggrava l'uso civico, non può essere recintato

                  @goofy se stanno a quelle distanze vanno denunciati, devono tenersi come minimo a 100m; non possono camminare sui campi arati e seminati, ma se il proprietario semina dove c'è l'uso civico di caccia be' un po' se lo cerca.

                  per il resto evitate di fare queste tristi battutine sulla possibilità di sparare o meno al vicino, cosa c'entrano con la questione?
                  Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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                  • #10
                    La regola generale è che vanno dove riescono ad andare, e ho diversi vicini e colleghi di lavoro che lo possono testimoniare.
                    A me non frega nulla se un terreno è uso civico (che non so neanche cosa significhi), industriale, fabbricabile o agricolo, se è proprietà privata non ci deve passare nessuno, cacciatori in primis.
                    Poi se tu simpatizzi per i cacciatori perchè tuo padre lo era, mi spiace per te.... ma resto della mia idea (e di milioni di italiani che anni or sono votarono un referendum abrogando la caccia, ma chissa come, sparirano i voti e non se ne fece nulla.... mah).
                    Ci vuole sempre qualcosa da bere... ci vuole sempre vicino un bicchiere...[URL="http://www.gekkonidae-breeders.com"][/URL]

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                    • #11
                      io son d'accordo con voi, non giustifico, dico solo che adyaris non può andare dai carabinieri o davanti a un giudice a dire "ma poi sparano a quello che non possono". Purtroppo la legge non è preventiva, quindi loro possono fare quello che possono, se escono dalle leggi poi puoi denunciarli.Alle 430 del mattino ci si apposta, si spara all'alba, appena gli animali cominciano a muoversi, ma c'entra poco al buio, ti assicuro che chi vuol sparare solo a quello che si può , in caso di indecisione non spara, chi invece vuol sparare a tutto, spara a 10 metri in piena luce.
                      Non simpatizzo, ti dico qual'è la legge, che non è che in una proprietà privata non ci passa nessuno.... o io non sarei in causa con un vicino per un passo carrabile in mia proprietà privataMagari fosse come dici te
                      sulle cause di sparizione dei voti vediamo... forse che i cacciatori pagano varie tasse per sparare? foorse che sanno anche ai piani alti che nonostante sia sbandierata per fare presa, la caccia è un male inesistente al confronto degli uccelli morti sterilizzati per agenti chimici (insetticidi pesticidi e diserbanti),e che non han più habitat,le stesse cose che fan delle nostre generazioni e di quelle precedenti le più espostie a patologie di tipo autoimmune e neoplastico? Se spariscono i cacciatori poi cosa si inventa che non ci son più gli uccellini?
                      Ultima modifica di @Morgana; 20-02-2009, 23:08.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da gollum Visualizza il messaggio
                        La regola generale è che vanno dove riescono ad andare, e ho diversi vicini e colleghi di lavoro che lo possono testimoniare.
                        A me non frega nulla se un terreno è uso civico (che non so neanche cosa significhi), industriale, fabbricabile o agricolo, se è proprietà privata non ci deve passare nessuno, cacciatori in primis.
                        ed allora cosa parli a fare? prima di fare di queste affermazioni informati.

                        Poi se tu simpatizzi per i cacciatori perchè tuo padre lo era, mi spiace per te.... ma resto della mia idea (e di milioni di italiani che anni or sono votarono un referendum abrogando la caccia, ma chissa come, sparirano i voti e non se ne fece nulla.... mah).
                        idem come sopra, mio padre ha smesso di andare a caccia perchè io gliel'ho chiesto, siccome mi adora l'ha fatto.
                        non simpatizzo per i cacciatori, semplicemente non ci si può alzare la mattina e decidere di mandare all'aria un uso civico.
                        lo si può fare con i dovuti modi, perchè fortunatamente la caccia è un uso che può essere liquidato, a differenza di altri che resteranno in eterno sui terreni senza che i proprietari possano far nulla.
                        fino ad allora i cacciatori hanno tutto il diritto di passare sul terreno e di sparare, tenendosi a debita distanza da abitazioni e strade, che a quanto pare non insistono sul terreno.
                        Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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                        • #13
                          trascrivo la corrispondenza tra mia madre da Andrea Zanoni

                          buonasera mi chiamo Clara B. e ho un terreno ad A. di circa 4
                          ettari, all'interno c'è una abitazione sempre di mia proprietà in via di
                          ristrutturazione. La zona è molto bella ed è rimasta abbandonata per più
                          di 10 anni prima che io l'acquistassi. E' chiaro che essendo anche una
                          parte a bosco i cacciatori hanno fatto veramente quello che hanno
                          voluto.Una volta accatastata la terra è stata considerata "area di
                          particolare pregio ambientale", abbiamo quindi cercato di impedire ai
                          cacciatori di cacciare ma qui sono subentrati i problemi. Presentata
                          all'ufficio tecnico di A. (tv) la richiesta di recinzione con pali e
                          semplice filo di ferro abbiamo avuto diverse bocciature del "progetto".
                          L'ultima è di oggi dove dicono che "in zona agricola sia pianeggiante che
                          collinare non potrà essere recintata un'area superiore a un campo
                          trevigiano". Abbiamo saputo che della commissione edilizia comunale, che
                          deve approvare o meno le richieste,fa parte il presidente della lega per
                          la caccia di asolo... che cosa dire?! Io sono contraria alla caccia,
                          nella mia terra vivono moltissimi uccelli, caprioli, lepri,
                          cinghiali...che io aiuto nei momenti di freddo con mangiatoie, le toglierò
                          per paura di facilitare il lavoro dei cacciatori, ma non è giusto.
                          Aggiungo che non posso lasciare libero i miei cani (nel mio terreno!!!)
                          perchè i cacciatori mi hanno detto che mi denunciano in quanto crea
                          disturbo alla selvaggina (che loro vogliono ammazzare). Io credo che tutto
                          questo sia una grande ingiustizia e una limitazione della mia libertà, amo
                          gli animali a punto di non volerli mangiare ma dovrò lasciare la mia terra
                          a chi li vorrà uccidere. Se mi potete aiutare vi ringrazio, non so più
                          come agire


                          sono Andrea Zanoni, presidente della Lega Abolizione Caccia del Veneto,
                          Le scrivo da Paese (TV).
                          Ho letto la Sua email indirizzata alla LAC.
                          Purtroppo la Sua è una situazione di pura ingiustizia ed arroganza alla
                          quale sono contrette moltissime persone del Veneto che risiedono in
                          campagna o in collina.
                          L'area dove risiede, ovvero la pedemontana, è una delle piu' calde sotto
                          il profilo venatorio di tutta la Marca.
                          In merito ai problemi che ha sollevato Le chiedo di verificare dove sia
                          contenuta la norma del comune di A. che limita ad "un campo
                          trevigiano" l'area recintabile.
                          Chieda in comune quale articolo e comma del PRG o del Regolamento
                          Edilizio di A. prevede questo vincolo di superficie.
                          Si faccia dare copia dell'articolo e anche delle norme che prevedono la
                          tipologia di recinzione realizzabile.
                          So che puo' essere scocciante, ma se questa norma fosse reale non
                          potrebbe pensare di recintare almeno questa porzione di terreno (circa
                          5.000 metri quadri su 30.000) in modo da tenere a debita distanza i
                          cacciatori e di consentirLe di poter tenere i sui cani in libertà e di
                          tenere installate le mangiatoie per gli animali?
                          Le ricordo che la L.R. 50/93 (legge sulla caccia) consentirà al rinnovo
                          del piano Faunistico Venatorio (nel 2012 - salvo proroghe) di richiedere
                          alla Regione di vietare la caccia nei propri terreni (l'ultima
                          possibilità è stata data nel 2007).
                          C'è poi la possibilità di chiedere al sindaco l'adozione di una
                          ordinanza di divieto di caccia ma questa opzione la scarterei visto il
                          clima politico che mi descrive.
                          Se si farà dare delle risposte scritte alle sue istanze e La
                          boicotteranno ancora potrebbe anche impugnare al TAR del Veneto le loro
                          delibere di diniego.
                          Se serve potrei intervenire in nome della LAC per denunciare quelli che
                          a prima vista sembrano proprio degli abusi.
                          Se mi indica l'indirizzo della sua abitazione di A. vado a vedere la
                          zona tramite Google Heart, poi se ritiene mi passi il Suo telefono che
                          me lo annoto in rubrica.
                          Attendo Sue.
                          Cordiali saluti
                          Andrea Zanoni
                          Presidente LAC Sezione Veneto



                          fa piacere notare che almeno in questa battaglia non siamo soli.
                          Ultima modifica di adiarys; 20-02-2009, 23:20.
                          mi costerno,m'indigno,m'impegno e poi getto la spugna con gran dignità.

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                          • #14
                            Io odio la caccia. Mio zio e' morto per un incidente di caccia.
                            Pero' se cé' una legge che dice che quello che fanno lo possono fare, forse bisognerebbe cercare di cambiar questo.... Il fatto che a uno piaccia o non piaccia la caccia quindi mi sa che c'entra poco.
                            Ultima modifica di Maddy; 20-02-2009, 23:20.

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                            • #15
                              c'entra nulla

                              adiarys sono così tante le variabile da verificare e le normative da applicare che se non ti rivolgi ad esperti è difficile venirne fuori da soli.
                              Satia te sanguine quem sitisti, cuiusque insatiabilis semper fuisti.

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