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piante carnivore

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  • piante carnivore

    ciao ragazzi vorrei avvicinarmi alle piante carnivore cosa mi consigliate?

  • #2
    Dionaea e Sarracenia sono le più facili e "gettonate", poi ci sono diverse Drosera adatte ad un novizio. In ogni caso dai una bella lettura qua AIPCnet - Sito Ufficiale Associazione Italiana Piante Carnivore almeno ti fai un'idea più precisa.
    FabioDV

    You'll pry my herps from my cold dead hands...

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    • #3
      Io ho iniziato con delle Drosera Capensis Alba praticamente DEVASTATE dal fioraio, dopo un buon reinvaso e amorevoli cure si sono riprese con molto vigore, quindi penso siano tra le piante più adatte assieme alle Dionaea. Fabio ha ovviamente MOLTA più voce in capitolo di me

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      • #4
        Io ti consiglio di iniziare con le Dionea

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        • #5
          Sarracenia indubbiamente.

          La Dionea è facile come la sarracenia ma secondo me qualcosa di non proprio principiante a cui stare attenti ce l'ha e per questo è un pò più esigente della sarracenia... stessa cosa per le drosere... a meno che non si vada sulle temperate e allora il discorso ritorna molto semplice.

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          • #6
            Per iniziare ti consiglio la dionea o Venus acchiappamosche, e' una pianta appartenente alla specie Dionaea muscipula. E' una dicotiledone appartenente alla famiglia delle Droseraceae, un gruppo di piante tra cui svariati generi di piante carnivore, come le drosere e l'Aldrovanda vesiculosa.E' una piccola pianta proveninte dagli Stati Uniti, e piu' precisamente dalle zone umide e paludose della Carolina, dove vive in terreni acidi acquitrinosi ricchissimi d'acqua, spesso popolati da associazioni vegetali tipiche da torbiera o palude acida.
            In natura cresce in zone aperte, ed e' quindi esposta alla luce diretta del sole per tutte le ore del giorno. I dati climatici delle zone dove vive la dionea dipingono un'ambiente ad inverni piovosi e con temperature vicine a zero (ma non sottozero), e estati calde con piovosita' ancora piu' accentuata.
            Per coltivare la dionea, quindi, dobbiamo semplicemente tener presenti queste necessita': acqua, sole e terreno acquitrinoso acido.

            SOLE : per il sole, non penso ci siano problemi. Tenete presente che queste piante adorano la luce piena del sole per parecchie ore al giorno, quindi tenetele esposte a Sud. Non tenetele a Nord, o in ombra, o peggio ancora in casa! Tenetele al sole, sole pienissimo. Al limite, se proprio e' caldissimo, mettete un leggero ombreggiante tra fine giugno e fine agosto. D'inverno, durante il riposo, potete anche tenerle in una posizione diversa, meno illuminata.

            ACQUA : per l'acqua, fate attenzione e usate acqua povera in sali disciolti, come per esempio l'acqua demineralizzata che si vende nei supermercati (per esempio per i ferri da stiro), o l'acqua da osmosi inversa che si vende nei negozi specializzati in acquari. Se proprio non riuscite a trovare altra acqua, potete ricorrere ad acqua minerale naturale (da tavola) di alta fonte. Controllate che la voce contenuto di sali disciolti oppure residuo fisso sia il piu' basso possibile, tipo 50-150 mg/l.
            Se state pensando all'acqua piovana... dipende da dove la prendete... quella raccolta in aperta campagna puo' andar bene, in citta' e' un rischio.

            TERRENO ACIDO : il terreno acido, invece, presenta alcune difficolta'. Per realizzarlo vi servira' solo torba acida di sfagno (a volte nota anche come torba bionda di sfagno). Gran parte dei terricci torbosi che si trovano in vendita nei garden center, normalmente, sono pero' terricci per piante acidofile che non vanno bene per la dionea. Questi terricci, infatti, sono talvolta addizionati con fertilizzanti. La dionea, sfortunatamente, non tollera assolutamente fertilizzanti, che sono per lei come veleno. Attenti quindi a comperare solo ed esclusivamente torba acida di sfagno, con pH basso, tra 3.5 e 4.5, e assolutamente priva di qualsiasi tipo di addizionante, fertilizzante o altro. Si trova spesso in vivai e in grandi garden-center, venduta in sacconi da 50 litri e oltre, del costo approssimativo di 5-10.000 lire per 50 litri.

            Visto che siete al garden center per la torba, prendete anche dei vasi, plastica o cotto non importa, basta che siano forati sul fondo, e delle sottocassette o dei sottovasi abbastanza grandi.

            Una volta a casa, prendete un po' di torba e versatela in un secchio con una gran quantita' d'acqua. Con le mani (e un paio di guanti) impastate la torba quasi fosse farina finche' non otterrete una massa scura, fradicia, con la consistenza di un budino. A questo punto prendetene a manciate con le mani, strizzatela leggermente per eliminare l'acqua in eccesso, e sistematela nei vasi SENZA impaccarla. Basta appoggiarla nei vasi, poi la sua consistenza molliccia fara' il resto. Una volta che il vostro vaso sara' pieno, praticate un foro abbastanza profondo al centro della torba, e piantateci la vostra dionea, attentamente. Poi, con le mani accostate la torba attorno al colletto della piantina in modo che la parte bianca sia interrata e che le foglie siano a pelo con il terreno.

            Successivamente, prendete il sottovaso, riempitelo d'acqua fino all'orlo, e poi metteteci sopra il vostro vaso.

            In questo modo l'acqua salira' dal fondo verso la superficie del vaso, raggiungendo la pianta da sotto, in modo analogo a quello che succede negli ambienti paludosi da cui questa proviene. Assicuratevi che ci siano sempre 2-3 centimetri d'acqua nel sottovaso, e che la torba non sia lasciata all'asciutto, o la vostra dionea tirera' le cuoia in men che non si dica. Fate finta di avere a che fare con un pesce, non con una pianta, per capire quanto fondamentale sia l'acqua per questa pianta.
            Non date mai l'acqua da sopra, sulla torba, ma versatela sempre nel sottovaso. Riparate il vaso da pioggia e grandine per i primi tempi, finche' non si forma un primo strato di muschi e altre piantine. Successivamente potrete anche lasciare il vaso alle intemperie, la dionea non ci badera' piu' di tanto (a meno che non arrivi una grandinata con chicchi grandi come palazzetti dello sport).

            Tenete sempre la pianta in pienissimo sole e specialmente, non spostatela mai. Al limite spostatela solo prima della stagione fredda e a febbraio-marzo, prima dell'inizio della primavera, ma lasciatela nello stesso posto durante tutta la stagione vegetativa. Le dionee adorano abituarsi ad un ambiente.

            In conclusione, pienissimo sole, acqua sempre presente nel sottovaso, terreno acido composto di pura torba... per le dionee, davvero, non c'e' da fare altro.

            Ciao e buona coltivazione.

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            • #7
              Solo qualche correzione:

              I vasi di plastica o terracotta sono diversi eccome... i secondi mantengono più fresche le radici in estate e c'è scambio di acqua... con la plastica non avviene.

              Anche in inverno è importante lasciarla al sole pieno.. la pianta dorme ma la parte verde delle foglie raccoglie pur sempre energia che servirà alla pianta per ripartire a primavera.

              Alla torba ti sei dimenticato la cosa fondamentale... una delle cose più importanti.... ci va messa la perlite. E' importante sta cosa... se diamo spiegazioni così dettagliate cerchiamo di non dimenticarci almeno delle cose importanti (sempre se è stata soltanto una dimenticanza.....)

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