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Costruzione passo passo teca "di lusso" per Python regius

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  • Costruzione passo passo teca "di lusso" per Python regius

    Ciao a tutti, magari qualcuno si ricorderà di me, quasi un anno fa avevo postato le foto di una teca costruita da me un po' fuori dall'ordinario, nel senso che l'avevo costruita con tecniche a aerografo e scolpita per un effetto di ambiente ralistico....
    Qui il link
    http://www.sanguefreddo.net/showthre...hlight=shaolin

    Il problema riscontrato con questa teca è stato legato principalmente alla pulizia del pavimento dopo feci e altro...ho tolto infatti dopo poche settimane il substrato di corteccia e quindi anche la base era esattamente come se fosse stata di roccia, come le pareti insomma.
    Il problema principale è stato però che quando defecava era dura pulire in quanto si infilavano le feci nelle piccolie fessure che "buchini" dovuti all'utilizzo di colla da pavimento per dare l'effetto pietra.

    Ora sto facendo la teca con dimensioni successive e definitive, quindi avendo accumulato un po' di esperienza ho nuove idee.

    Premetto che voglio comunque farla simile come costruzione e tecniche, ma voglio modificare la finitura del pavimento....
    Sicuramente farò qualche duna essendo molto più grossa ma la ricoprirò nuovamente con schiuma e colla per pavimenti per ottenere un effetto realistico...però c'è un però.

    Voglio evitare che si creino di nuovo le piccole infiltrazioni e buchini dati dall'utilizzo della colla data a pennello, ho quindi pensato a una soluzione, vorrei vostri pareri...

    SOLUZIONE 1: vorrei dare molte mani di flattino sul pavimento in modo da creare una vetrificazione sul fondo, per coprire tutti gli scalinetti e buchini fati dalla colla.

    SOLUZIONE 2: Utilizzare della resina trasparente NON alimentare per il fondo, per lo stesso motivo, cioè per plastificare il fondo in modo da pulirlo meglio e più agevolmente di quella che avevo costruito in precedenza..

    Cosa consigliate tra le due soluzioni?!
    La resina NON alimentare trasparente non dovrebbe far male al pitone essendo usata solo sul fondo e non tipo in ciotole ecc ecc...con il flattino invece si riesce dando molte mani a dare un effetto plastificazione al pavimento per renderlo bello liscio al tatto e senza bucnini e fenditure?

    Aspetto vostri pareri.... ciaoooooo
    Ultima modifica di shaolin; 26-07-2013, 23:09.

  • #2
    hai sbagliato sezione, era da postare in tecniche del terrario.. detto questo "plastificare" il fondo aiuterebbe ma il problema della pulizia rimarrebbe sempre... ma mi sorge una domanda, con quel fondo li come ti gestisci con il riscaldamento?

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    • #3
      Inizio a inserire le prime foto intanto che aspetto qualche risposta al quesito posto sopra

      Spero vi faccia piacere questa guida e spero anche di ricordarmi di fare le foto dopo ogni passaggio in modo da farla il più completa possibile con molte immagini di ogni step

      FOTO 1 : Nella prima immagine potete vedere come semplicemente ho assemblato le pareti con dei chiodi, io utilizzo una sparachiodi che ha la possibilità di utilizzare quelli lunghi 7 cm, quindi molto resistenti, se non ne avete una vanno benissimo anche le viti, ricordate solo di utilizzare la tecnica giusta per mettere viti nel legno, quindi prima forare con una punta grande quanto il gambo della vite (dove non c'è il filetto), dopo procedere con una foratura profonda circa un cm e larga come la testa della vite, dopo di chè inserire la vite, questo procedimento serve per non spaccare il legno...

      Le dimensioni della teca che sto costruendo sono 110 X 55 X 55 misure interne e il materiale da me usato è MDF leggero spesso 2cm e multistrato di pioppo spesso 2 cm, ho mischiato i materiali perchè quelli avevo in casa, intanto colorandola tutta sia dentro che fuori non si vedrà....

      Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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      FOTO 2: Nella seconda immagine si può vedere meglio l'aggiunta della doppia scanalatura fatta tramite circolare da banco nella cornice anteriore, servirà per far scorrere i vetri, ovviamente ci sarà anche ai lati e sopra, ma prima dovrò montare il "tetto", ma fino a quando non avrò finito l'allestimento interno non lo monterò per comodità di lavoro....

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      FOTO 3: Nella terza immagine invece si può notare il primo isolotto angolare fatto con pezzi di legno di scarto e sagomati con sega a nastro, se non ce l'avete va bene anche il seghetto alternativo, lo spessore dei pezzi di legno varia in base a quanto volete far spessa la duna o futura finta pietra...

      DI seguito i pezzi sagomati sono inchiodati l'uno con l'altro e al pavimento\pareti...

      Questi pezzi di legno sagomati serviranno da scheletro per poter in seguito modellare le pietre prima con schiuma poliuretanica ad espansione e dopo con colla per pavimenti

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      Al prossimo passo ciaoo

      - - - Updated - - -

      Originariamente inviato da luca_p Visualizza il messaggio
      hai sbagliato sezione, era da postare in tecniche del terrario.. detto questo "plastificare" il fondo aiuterebbe ma il problema della pulizia rimarrebbe sempre... ma mi sorge una domanda, con quel fondo li come ti gestisci con il riscaldamento?
      Ops...l'altra volta avevo postato qui e non mi avevano spostato boh, se qualche moderatore ha voglia di trasferire il post ben venga e scusate

      Per quanto riguarda la pulizia intendo la pulizia di sporcizia che si infila in mezzo ai buchini della colla per piastrelle, chiudendo i buchini non dovrebbe più esserci il problema in quanto io sterilizzo la teca con alta temperatura... quindi il mio problema era solo puramente di sporcizia e non di sterilità batterica.

      Per quanto riguarda il riscaldamento è semplice, utilizzo tappetino riscaldante posto all'interno della teca, sopra al tappetino c'è un pezzo di multistrato da 3 mm per evitare ustioni al pitone, e sopra al multistrato la sonda del termostato. Il multistrato è semplicemente tenuto fermo da viti, in modo che si possa togliere quando si pulisce per disinfettare anche sotto

      La mia domanda però rimane, meglio utilizzare molte mani di flattino o resina NON alimentare per plastificare il fondo e renderlo omogeneo?
      Ultima modifica di shaolin; 26-07-2013, 23:40.

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      • #4
        non vorrei fare il guasta feste allora il pioppo può andare anzi anche se non è il migliore va benissimo ma l'MDF proprio non tanto poi tu hai fatto le canaline per i vetri direttamente di testa sul'MDF cosa che non va molto bene perchè se dovesse gonfiarsi (cosa molto probabile se prende acqua) i vetri si bloccano poi il discorso delle viti si fa un buchino passante più piccolo della testa e più piccolo del filetto sul primo pezzo (non sulla testa) e le viti se devi assemblare due pezzi da 20mm vanno bene le 3,5x50 non troppo grandi sennò spaccano.... per il resto stai facendo un buon lavoro aspettiamo aggiornamenti

        - - - Updated - - -

        non avevo visto la risposta... comunque per schermare il tappetino conviene plexiglas o policarbonato alveolare in modo che schermano ma non isolano il calore cosa che il compensato da 3 mm fa... alla fine le temperature le raggiungi ma il tappetino sta acceso di più consumando di più.... per il fondo va bene anche più mani di vernice non serve la rtesina =)

        - - - Updated - - -

        adesso ho visto che le canaline le hai fatte nel pioppo allora se lo vernici bene all'interno l'MDF potrebbe tenere

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        • #5
          Niente guasta feste tranquillo hahhaa
          Solo non ho detto che sono un falegname di professione e da hobby da 8 anni
          Allora, l'unico materiale che si gonfia veramente da rendere impossibile lo scorrimento dei vetri sarebbe il truciolare ma andrebbe comunque bagnato parecchio, quasi immerso nell'acqua, per il multistrato di pioppo invece ti garantisco che a meno che non si lasci a bagno in acqua penso almeno due giornate intere non gonfia proprio, mio cognato lo usa addirittura per caricare scaricare muletti da escavazione anche sotto pioggia da anni, si è ammuffito ma non è mai gonfiato, poi ovviamente dipende anche dalla qualità del multistrato eh, ci sono diversi gradi di assemblaggio..
          Comunque per lo scorrimento dei vetri ho come sempre lasciato due mm di gioco

          Per l'MDF lo so che non è il massimo, ma ha dei vantaggi, primo tra tutti è il meno caro, secondo si può trattare per bene e renderlo im permeabile all'acqua, e assemblando di testa i pezzi lo si nerva per evitare future imbarcature dello stesso, calcola che ci ho costruito anche dei mobiletti da bagno laccati a 7 strati per centro di bellezza (saune, bagni, in genere ambienti molto umidi ecc ecc) e dopo anni non si è mosso di una virgola, ovvio io ero scettico ma il cliente lo voleva per forza in mdf per spendere meno, per fortuna mi ha sorpreso vantando una grande resistenza (se trattato bene ovvio) .

          Per le viti invece ci sono molte scuole di pensiero ehehehe sei falegname anche te? Io preferisco quella sicura che non deforma il multistrato, proprio perchè i buchi che creo io con la punta grossa come la testa della vite li chiudo poi con stucco, perchè dopo coloro, non facendo invece il buco precedentemente mi è già successo alcune volte di deformare con la testa della vite il multistrato, che poi ho dovuto stuccare, e la stuccatura non aveva una forma omogenea...

          Per il tappetino e multistrato hai ragione, ma avendo veramente tanti scarti di multistrato da 3mm è gratis

          Ah ecco, mi sembrava strano che pensassi che il multi di pioppo gonfiasse hahaha, ho letto la risposta dopo

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          • #6
            si sono un falegname haha.. come mai un terrario con questi materiali se hai una falegnameria a disposizione?? haha...
            no beh anche noi utiliziamo MDF pioppo e vari per altri lavori e so che se non si immergono in acqua non succede nulla (anche il truciolare se laminato o trattato) ma sai un bel terrario in betulla penso che sia il massimo
            per il fatto della vite non avevo capito che intendevi la svasatura e pensavo che facevi il buco passante come la testa anche se per noi che possiamo la cosa migliore secondo me sono le spine e colla
            se ti va dai un occhiata al mio di campione http://www.sanguefreddo.net/showthre...o-)&highlight=
            scusate per l'OT

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            • #7
              Eheheh ci avevo azzeccato Siamo colleghi hahah

              Purtroppo o per fortuna, dipende da come la si vede, la prossima casa in cui ci trasferiremo tra qualche mese la voglio arredata in stile moderno, quindi la teca volevo farla con finitura acrilica nera, in modo ch si sposi bene poi con l'arredamento Io preferisco ovviamente il legno massello ma in questo caso non avrebbe senso visto che poi lo coloro di nero Io come legno preferito invece prediligo il semplice abete o il rovere bianco, l'abete dei paesi nordici è stupendo, ha dei disegni nelle venature splendidi, peccato che a lavorarlo si finisce la giornata con le mani a mo' di porcospino se non si usano i guanti come faccio io hahahah.

              Chiudo anche io con l'off topic, al prossimo aggiornamento
              Ultima modifica di shaolin; 27-07-2013, 00:50.

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              • #8
                massello è sprecato, un listellare rovere intestato risolve tutto =)... dai aspettiamo aggiornamenti buon lavoro!

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                • #9
                  io per fare un fondo pratico per la pulizia farei una specie di cassetto che si andrebbe a infilare sotto la finta roccia.
                  basterebbe lasciare uno spazio sul fondo dove metteresti:
                  cavetto
                  intercapedine, che sorebbe il fondo del cassetto e sopra il substrato che desideri, cosi avresti risolto il problema pulizia e riscaldamento

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                  • #10
                    sposto io

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                    • #11
                      AGGIORNAMENTI LAVORO

                      Premettendo che non ho molto tempo da dedicarci, anche oggi sono andato un po' avanti con i lavori

                      FOTO 1: Nella prima immagine si vede che ho creato delle isolotte di compensato semplicemente inchiodate per creare poi un effetto duna, per evitare di avere il pavimento completamente liscio, così come non accade in natura, l'isolotto angolare servirà per far si che la tana fredda sia non solo una tana ma una piccola buca nel terreno.

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                      FOTO 2 E 3: Si vedono le due tane fatte non piazzate nella teca, anche queste verranno ricoperte da poliuretanica e colla per pavimenti, sia dentro che fuori, quindi dobbiamo stare attenti a stare un po' larghi con le misure, le adatteremo in un secondo momento con la schiuma poliuretanica e la scolpitura in essa.

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                      FOTO 4 E 5: Vediamo le due tane piazzate nella teca, ovviamente non saranno mai fissate definitivamente ma solo appoggiate o incastrate per poter essere tolte durante la pulizia....
                      Sopra alle tane ho già attaccato dei pezzi di compensato con forme a scalare che aiuteranno a dare un effetto realistico in un secondo momento

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                      Al prossimo aggiornamento

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                      • #12
                        AGGIORNAMENTO LAVORI

                        I lavori proseguono lentamente ma proseguono ehhehehe, oggi mi sono dedicato a intagliare del compensato e mdf (scarti) per iniziare a fare lo scheletro delle future rocce a parete e del piano rialzato che il mio serpo continua ad apprezzare anche avendo ormai raggiunto l'anno di vita (si arrampica in uttte le rocce che avevo fatto nella vecchia teca e cade tutte le sere, quindi ho evitato di farle troppo alte hahaha)

                        FOTO 1: Nella prima immagine si vede come ho creato una specie di salitina che porta al piano rialzato, ho inoltre ricoperto i bordi del rialzo e della salita con piccoli pezzi di scarto di legno, che faranno da scheletro per piccole finte rocce.

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                        FOTO 2 e 3: Ho iniziato a creare lo scheletro delle rocce nello sfondo, modellando dei pezzetti di mdf con seghetto alternativo, e testandoli con un peso di 10kg, se tengono quello sicuramente terranno il serpo al sicuro
                        Attaccati alle pareti con colla vinilica e pistola spara chiodi.

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                        FOTO 4: La prima panoramica di come per ora sta venendo

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                        Prossimo lavoro sarà fare lo scheletro delle rocce nelle pareti laterali

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                        • #13
                          vai così

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                          • #14
                            Grazie

                            Notare nell'ultimo post la foto 3, si vede la mia sigaretta elettronica che non trovavo, l'ho ritrovata grazie a quella foto hahahhahah

                            Sono un pochetto in dubbio sulla dimensione e quantità di fori da fare per l'aerazione della teca senza intaccare il mantenimento dell'umidità
                            Avete qualche idea?

                            Le misure interne sono 110 x 55 x 55

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                            • #15
                              io uso le bocchette di plastica che trovi tranquillamente nei brico da 60mm in un terrario così ne bastano 2 in fila da un lato e due in fila dall'altro ovviamente alte e basse in base alla zona calda e fredda... sono molto belle esteticamente e all'interno hanno una griglietta removibile cosa molto comoda per le pulizie

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                              e costano una scemata, se le paghi tanto costano 2,70€ l'una

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