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Raffreddare incubatrice.

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  • Raffreddare incubatrice.

    con il caldo di questi giorni, la temperatura all'interno dell'incubatrice (spenta) dei leo ha raggiunto quasi i 32° e vorrei evitare che, con il tempo, si alzi ancora causando la morte degli embrioni. c'è un modo per abbassare la temperatura di un paio di gradi? stavo pensando di inserire una quelle tavolette refrigeranti azzurre, avvolta in un panno, ma ho paura che così la temperatura scenda troppo. che dite?

  • #2
    Ti consiglio di spostare l'incubatrice in una stanza più fresca, le tavolette refrigeranti con una temperatura di 30° credo durino poche ore e dovresti cambiarle almeno un poaio di volte al giorno...

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    • #3
      Un ottimo sistema sono le celle di peltier:

      FUTURA ELETTRONICA SCHEDA TECNICA - 1560-5112 CELLA DI PELTIER 51W
      Ultima modifica di DESMOACE; 23-07-2010, 07:53.

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      • #4
        Originariamente inviato da DESMOACE Visualizza il messaggio
        Un ottimo sistema sono le celle di peltier:
        Dici per costruire direttamente l'incubatrice?

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        • #5
          le celle di peltier sono ottime.
          sono presenti in molti modelli professionali sia autocostruiti che industriali....
          unico neon è che consumano tantissimo e bisogna tenere una specie di riduttore, pena o salta il contatore, o salta il portafoglio quando arriva la bolletta

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          • #6
            figo! quindi con questa riuscirei a tenere la temperatura costante sui 27°, oppure ho capito male io? e se così fosse, dite che è possibile installarle all'interno di terrari per animali che richiedono temperature basse (es. Uroplatus) o è fantascienza?

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            • #7
              si può creare un mini condizionatore che getta nel terrario aria fredda...se ne sei capace (io non saprei come fare, ma se cerchi proprio qui nel forum un ragazzo ne ha creato uno con un radiatore)
              detto questo puoi far scendere la temperatura anche a 25° ma devi riuscire ad indovinare la giusta potenza delle celle per il volume interno dell'incubatrice (vale anche il fattore isolamento e dispersione di temperatura con l'esterno) o rischi una competizione tra queste e il termostato, con conseguente consumo esagerato di elettricità
              io ti direi di provare e testare senza metterci uova all'interno, per qualche settimana, così sei sicuro e ti rendi conto se hai fatto un ottimo lavoro

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              • #8
                Originariamente inviato da Venom Visualizza il messaggio
                figo! quindi con questa riuscirei a tenere la temperatura costante sui 27°, oppure ho capito male io? e se così fosse, dite che è possibile installarle all'interno di terrari per animali che richiedono temperature basse (es. Uroplatus) o è fantascienza?
                Praticamente le celle di peltier funzionano così:

                E' un sandwich che se alimentato crea un differenziale termico tra una faccia e l'altra, cioè un lato si raffredda e l'altro si scalda.
                Mettiamo caso che il differenziale termico(valore dipeso dal tipo di cella) sia di 50 gradi, allora succederebbe che se la piastra "calda" sta sui 25 gradi quella "fredda" scenderebbe fino a -25.
                Siccome però il calore sottratto da un lato scalda l'altro, piu' sale il calore della parte calda e meno potere raffreddante ha la parte fredda. Quindi, per mantenere l'efficenza raffreddante, bisogna dissipare il calore sviluppato dalla piastra calda, magari aggiungendo una superrficie alettata come si fa per i processori dei pc.
                l'altro lato, invece, va messo a contatto con la parete del contenitore da raffreddare, poggiato su una superficie non isolante termicamente, tipo un lamierino di alluminio.
                E' il funzionamento dei frigoriferi da auto, quelli che si alimentano a 12 volt.

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                • #9
                  interessante. quasi quasi ci provo. ovviamente continuerò a romperti le balls per avere consigli

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                  • #10
                    basta collegarle ad un dissipatore cpu e il calore viene disperso egregiamente, poi tutto intorno ricoprire con l'isolante (tranne la zona del dissipatore). Per la parete di alluminio, non ci avevo pensato...e ho sempre utilizzato del plexiglass da 1mm (che funziona bene ma sicuramente l'alluminio funge ancora meglio!)
                    ma ora che ci penso, il conflitto più grande si ha tra termostato che accende il cavetto e la cella di peltier che raffredda...e si attacca la cella di peltier al termostato? dite che questo riesce a mantenere una temperatura costante bassa?
                    Ultima modifica di ilCuriosone; 23-07-2010, 11:20.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da ilCuriosone Visualizza il messaggio
                      basta collegarle ad un dissipatore cpu e il calore viene disperso egregiamente, poi tutto intorno ricoprire con l'isolante (tranne la zona del dissipatore). Per la parete di alluminio, non ci avevo pensato...e ho sempre utilizzato del plexiglass da 1mm (che funziona bene ma sicuramente l'alluminio funge ancora meglio!)
                      ma ora che ci penso, il conflitto più grande si ha tra termostato che accende il cavetto e la cella di peltier che raffredda...e si attacca la cella di peltier al termostato? dite che questo riesce a mantenere una temperatura costante bassa?
                      L'ideale sarebbe avere un termostato a doppia soglia, di quelli che controllano sia il riscaldamento che il raffreddamento, oppure un doppio termostato, ma se si usano quelli soliti che usiamo noi per i terrari bisogna fare un circuitino esterno per far diventare il contatto chiuso quando il termostato è "off" e aperto quando è "on"

                      Il circuitino si può fare usando la tensione di uscita per comandare la bobina di un relè e usare per alimentare la cella di peltier il contatto normalmente chiuso(mentre nei termostati è il contrario)

                      A questo punto si imposta, per esempio la temperatura del termostato di riscaldamento a 28 (il che significa che si accende a 27 gradi e si spegne a 28) e il termostato della cella a 29 (il che significa che si accende a 29 gradi e si spegne a 28).
                      Facendo in questo modo succede che:
                      il riscaldamento funziona sotto i 28 gradi e nel frattempo il raffreddamento è "off"
                      Ma se la temperatura supera i 29 gradi il riscaldamento sarebbe già "off" da 28 e il raffreddamento invece partirebbe e resterebbe "on" fino a 28 gradi.

                      PS: Se invece usate un termostato ambiente modificato come nel post dove spiego come fare, il relè non serve, perchè aprendo il retro del termostato si trova uno switch che inverte il contatto da normalmente aperto(NA) a normalmente chiuso(NC).
                      Ultima modifica di DESMOACE; 23-07-2010, 13:41.

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                      • #12
                        ma se prendi una bottiglia con dell'acqua fredda e la metti nell'incubatrice no?
                        un bel termometro e vedi la bottiglia quanto dura...inutile dire che l'ambiente interno dovrebbe essere isolato dall'ambiente esterno.
                        io nella mia incubatrice ho 27, 7-9 °c e all'esterno ho 32 gradi di picco, la soluzione è quella di aprire l'incubatrice 1 massimo 2 volte ogni 2-3 giorni...
                        purtroppo trasferire energia termica da un corpo caldo a un corpo freddo è un processo naturale, qui si tratta di fare l'opposto.
                        ti sconsiglio pero di usare i congelatori perche quando si riscaldano perdono un po di acqua e quindi aumenteresti di parecchio l'umidità alzando ulteriormente la temperatura.

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                        • #13
                          Post moooolto interessante ma stavolta non c'ho capito molto per quanto riguarda collegamenti ecc....qualcuno ha un esempio pratico che ha già effettuato?
                          sarebbe molto utile costruire un'incubatrice con doppio sistema

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                          • #14
                            io ho sempre utilizzato le peltier per i refrigeratori mini, ma ora attacco una di queste all'incubatrice autocostruita e vedo un po' cosa succede (ho il dissipatore ad aqua, e un sistema i celle da 60w totali)
                            provo prima la combinazione con cavetto e celle, poi quella con relè (o il termostato ambientale modificato di desmace)

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