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stomatite antaresia

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  • stomatite antaresia

    ecco il problema del mio maschio di Antaresia Childreni:

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    presumo sia stomatite, ha iniziato a manifestare problemi ieri, volevo sapere se qualcuno ha idea dello stato di avanzamento...
    mi è stato consigliato di trattare temporaneamente con betadine diluito in acqua 1:4, oppure con acqua ossigenata, finchè il veterinario non portà vederla.

    Grazie,
    Paolo

  • #2
    dallo stato "caseoso" della dentatura mi sembra piuttosto avanzata... il trattamento con betadine poteva essere di una qualche efficacia durante i primi stadi, ora serve a ben poco. Appena ti è possibile una visita dal veterianario la vedo l'unica soluzione ora percorribile.

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    • #3
      brutta stomatite......grave ed estesa a tutta la bocca e sicuramente non è da pochi giorni che si è manifestata .
      Il bianco che vedi è pus (con caseoso si intende altri tipi di lesione).
      Lascia stare acqua ossigenata o altro.....serve un vet di corsa, in mdo da iniziare una terapia antibiotica per via generale.
      Intanto compra fisiologica una siringa da 10ml e garze.
      Sciacqua abbondantemente il pus che vedi con la fisio spruzzata con la siringa senz'ago e rimovi e placche di pus con garza e cotton fiock. Se fatto bene, la bocca apparirà immediatamente guarita, ma non illuderi......ci vuole una terapia antibiotica.
      In bocca al lupo
      [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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      • #4
        grazie, mi attivo subito

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        • #5
          credo che quando il Dr. Klingenberg parli di "areas of caseous (cheesy-looking) matter" lo faccia proprio in riferimento ad una stomatite (mouth rot). Che poi tale condizione NON sia esclusiva di tali lesioni, penso, sia un altro paio di maniche, giusto? Solitamente Markino a quali (lesioni) ti riferivi tu?.
          Ciao e grazie.
          Ultima modifica di GetCoiled; 06-08-2008, 14:34. Motivo: errore di digitazione

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          • #6
            ...non mi riferisco IO.
            Per lesioni caseose si intendono e lesioni che si osservano in caso di infezioni da Micobatteri.
            Che poi il dr Klingenberg le definisca "areas o caseosus" è probabilmene perchè il "pus" dei rettili non è, per aspetto (cheesy-looking) e composizione, esattamente come il pus di mammiferi e uccelli, forse non neanche definibile pus ,ma lesioni caseose sono e rimangono associate ad infezioni di Myco. Quindi se ho sottolineato l'inappropriatezza della definizione c'era un motivo valido.
            [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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            • #7
              ...e te ne ringrazio!
              Non intendevo assolutamente mettere in discussione l'opportunità e l'appropriatezza della tua terminologia, e me ne scuso qualora ti sia sembrato così; intendevo solo trarne uno spunto conoscitivo per ampliare le mie conoscenze in materia dato che (a questo punto) devo convenire sul fatto che spesso e volentieri ci si riferisca all'aspetto caseoso delle stomatiti in maniera spesso "inappropriata" come puoi tu stesso constatare da una rapida ricerca in rete.

              1) Look for the presence of mouth rot (stomatitis). This will appear as areas of gums covered with caseous (cheesy-looking) matter
              http://livingartreptiles.tripod.com/id46.html

              2) Mouth Rot - Also referred to as stomatitis or ulcerative stomatitis, ... syptoms include yellow or yellow-white, cheesy-looking saliva and mouth sores
              http://www.greenigsociety.org/glossary.htm

              giusto per citare qui i primi di una lunga serie...

              Ad ogni modo mi chiedo, e ti domando, come un termine descrittivo (caseous/cheesy-looking matter) qualifichi strettamente in termini addirittura etiologici (infezione da Micobatteri) una condizione sintomatologica (come di fatto è l’aspetto caseoso di un tessuto infetto) che suppongo essere causata, mi riferisco qui al caso specifico delle stomatiti nei rettili, anche da infezioni batteriche non necessariamente annoverabili tra i Micobatteri.
              Ciao e grazie

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              • #8
                Originariamente inviato da GetCoiled Visualizza il messaggio
                ...e te ne ringrazio!
                Non intendevo assolutamente mettere in discussione l'opportunità e l'appropriatezza della tua terminologia, e me ne scuso qualora ti sia sembrato così;
                Realmente è quello che hai fatto.....altrimenti non avresti citato 2 righe di libro, ma avresti chiesto il perchè della mia "sotolineatura"

                Originariamente inviato da GetCoiled Visualizza il messaggio
                .....per ampliare le mie conoscenze in materia dato che (a questo punto) devo convenire sul fatto che spesso e volentieri ci si riferisca all'aspetto caseoso delle stomatiti in maniera spesso "inappropriata" come puoi tu stesso constatare da una rapida ricerca in rete.

                1) Look for the presence of mouth rot (stomatitis). This will appear as areas of gums covered with caseous (cheesy-looking) matter
                http://livingartreptiles.tripod.com/id46.html

                2) Mouth Rot - Also referred to as stomatitis or ulcerative stomatitis, ... syptoms include yellow or yellow-white, cheesy-looking saliva and mouth sores
                http://www.greenigsociety.org/glossary.htm
                Hai detto RAPIDA......google a volte è una rovina.
                Le fonti che mi riporti....non so, vedi tu, inoltre ti chiedo do rileggerti quello che ho scritto. Se volgiamo tradurre direttamente dall'inglese esistono terminologie mediche che riportate in Italiano fanno ridere. Non è propriamente questo il caso, e ho cercato di spiegartelo alla mia risposta precedente.
                Originariamente inviato da GetCoiled Visualizza il messaggio

                Ad ogni modo mi chiedo, e ti domando, come un termine descrittivo (caseous/cheesy-looking matter) qualifichi strettamente in termini addirittura etiologici (infezione da Micobatteri) una condizione sintomatologica (come di fatto è l’aspetto caseoso di un tessuto infetto) che suppongo essere causata, mi riferisco qui al caso specifico delle stomatiti nei rettili, anche da infezioni batteriche non necessariamente annoverabili tra i Micobatteri.
                Ciao e grazie
                Vedo che non riesco a spiegarmi....provo con un esempio:
                Un vecchio ascesso in un mammifero HA l'aspetto caseoso...cheeesy-looking, come riportano le TUE fonti, ma nessuno si sognorebbe di parlare diaspetto caseoso. L'anatomia patologica (come tutte le materie scientifiche) è una materia molto complicata e la terminologia ha un suo valore e non basta leggere uno o 10 libri per capire, bisogna studiarla o magari fidarsi di chi lo ha fatto.
                Per venire a noi.....SI con caseoso, si definiscono gli "ascessi" che si osservano in corso di infezioni da micobatteri (e non altro), e questo non per l'aspetto, il colore o l'odore che essi hanno, ma perchè "patogeneticamente" quello che osservi è diverso da tutte le manifestazioni patologiche simili.
                [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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                • #9
                  più che una tua difficoltà esplicativa penso si tratti a questo punto, più propriamente, di una mia mancanza di basi in materia per poter comprendere l'inesattezza di ciò che ho risposto a barcellini1; supponevo che una frase Inglese tradotta in Italiano conservi una sua attinenza terminologica (da qui il citarti il libro a cura di Klingenberg), vieppiù in questo caso in cui non vi è stato l'interessamento di una terminologia specialistica in senso stretto. Ad ogni modo grazie per la disponibilità.

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                  • #10
                    ritornando al problema specifico purtroppo è molto peggio di quanto pensassi, l'animale deve subire un ciclo di punture (5 o più giorni) e non essendo assolutamente in grado di farle è rimasto dal veterinario, successivamente verrà curato con l'antibiotico. Fra 5-7 giorni potrò essere più specifico riguardo la cura, per ora resto in ansia...

                    - rettifico: passati i 5 giorni se ne aggiungono altri 5 ma a detta del veterinario l'animale è in via di guarigione.
                    Ultima modifica di barcellini1; 13-08-2008, 00:27.

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                    • #11
                      oggi sono andato a riprendere la mia bestiola e con piacere l'ho vista in buona forma, a tal punto che appena tirata fuori dal fauna per fare l'ultima iniezione di antibiotico, si è messa a tirare a tutto ciò che si muoveva... ora la riconosco

                      ovviamente mi hanno messo in guardia sulle possibilità di una ricaduta... starò in guardia.
                      -grazie ancora per le indicazioni di "primo soccorso"

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                      Sto operando...
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