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PARDALIS con problemi al carapace

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  • PARDALIS con problemi al carapace

    Salve ragazzi, da circa 10 anni ho una Geochelone Pardalis, a cui tengo tantissimo. Circa due mesi fa le ho fatto fare una visita dal mio veterinario specializzato e mi ha detto che è in salute, anche se aveva un pò di rinite dovuta al substrato, che ho prontamente sostituito con uno più consono ed ho risolto.

    Il problema è che mi sono accorto ieri che una scaglia del carapace, sopra la zampa posteriore sinistra è come se fosse caduta o ristretta o decolorita, e praticamente quella parte di carapace è diventata di colore grigio. La zona è asciutta e quindi non mi sembra una cosa di origina micotica o robe del genere.

    La mia tartaruga fa una dieta molto varia, fa integratori, fieno in continuazione, è molto vorace e vispa, si muove spesso, è molto confidenziale con tutti, praticamente non ha alcun sintomo, si comporta come sempre e mangierebbe tutto il giorno!

    Ieri ho fatto dei bagni con betadine diluito, non so volevo qualche consiglio, anche perchè la mia veterinaria specializzata in testuggini al momento si trova negli Stati Uniti per un master, e mancherà tre mesi.

    Potete aiutarmi? Avete esperienze del genere? Le placche ricrescono o restano così? Vi prego aiutatemi, la mia mail è giannipa@email.it

    Saluti a tutti.
    Gianni

  • #2
    In tutta sincerita non ho capito che tipo di "lesione" ci sarebbe...
    Una foto potrebe aiutare a capire...
    Potrebbe essere lo stesso una micosi o qualsiasi altra cosa.
    Il fatto e' che solo un veterinario puo' valutarne l'origine e sopratutto la situazione e la cura (potrebbe essere necessario rimuovere la parte necrotica, per dire).
    In ogni caso, una lesione in cui si "sfoglia" lo strato superficiale, si rimargina e il tessuto ricopre la "ferita" e il carapace si "riforma", anche se quasi sempre con qualche differenza di colore.
    Sposto in veterinaria dove forse potrai avere una aiuto piu qualificato.
    NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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    • #3
      grazie LUCA per la tua risposta, tu so che sei un grande conoscitore della specie, e sei famoso perfino a Palermo

      Appena arrivo a casa fotografo il carapace e posto la foto, sperando che qualcuno posso darmi una mano

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      • #4
        riciao LUCA,
        ecco le foto come promesso, help me :




















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        • #5
          sembra un distacco di una placca del carapace.
          Può essere semplicemente traumatico o dovuto ad infezione o infestazione fungina.
          Un controllo veterinario sarebbe utile soprattutto a valutare eventuali altre cause!
          [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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          • #6
            la cosa strana è che se guardi bene e come se la placca si fosse ristretta, in quanto il disegno della parte di placca rimasta non è quello originario

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            • #7
              Quoto Markino sulle ipotesi (forse si potrebbe aggiungere l'effetto di SCUD, in virtu' di altri problemi evidenziati dalle foto di cui parlero' nella seconda parte di questo messaggio)
              La placca non si e' ristretta o decolorata, si e' staccato "il rivestimento esterno", un po' come l'intonaco di una casa...lasciando esposta la parte sottostante.
              Dalle foto tra l'altro la cosa mi sembra non risolta e tutt'ora in corso, la parte superiore (diciamo i margini di quello che e' rimasto della placca) sembrano arrossati e sul punto di staccarsi a sua volta...
              Quindi, ancora una volta concordo su quanto detto da Markino (anche perche lui e' veterinario e io no ) sopratutto sulle cause ipotizzate, e anche sul fatto che sia necessario che trovi un altro veterinario competente al piu' presto, in sostituzione della tua assente.
              *******************
              Un altro problema, che potrebbe diventare non da poco, e' che la tartaruga mostra evidentissimi problemi, diciamo genericamente metabolici.
              Infatti mostra una crescita deforme degli scuti (piramidi) che sebbene entro certi limiti sia quasi normale negli esemplari allevati in terrario (e spesso anche in alcune popolazioni selvatiche) nella tua sono decisamente troppo pronunciati, per un esemplare che e' tuttora in decisa crescita.
              Anche la forma complessiva del carapace non e' regolare.
              Di solito questi problemi sono dovuti a dieta troppo proteica o comunque eccessiva nelle quantita,ad alimentazioni basate su verdure "da supermercato" troppo fresche e via dicendo, o ad ambienti inadatti (troppo umido, troppa acqua a disposizione...) per questo li avevo definiti "problemi metabolici".
              Il problema puo' non essere solamente estetico, ma coinvolgere anche gli organi interni o l'ossatura (sopratutto la spina dorsale che e' strettamente legata al carapace) e manifestarsi anche dopo anni.
              A tema c'e una lettura molto interessante Tartarughe Beach - Documenti - Dott. Mattia Bielli in cui vengono illustrati tutti i principali "malanni" a carico del carapace delle testuggini.
              Ultima modifica di Luca-VE; 12-02-2009, 22:18.
              NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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              • #8
                grazie per il vostro prezioso giudizio, che ne pensate se intanto continuo a fare i bagni medicati con betadine in attesa di informarmi sulla disponibilità di ulteriori veterinari specializzati in testudinati a Palermo?

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                • #9
                  Il betadine diluito non dovrebbe creare nessun problema, che io sappia, quindi potresti continuare.
                  NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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                  • #10
                    Tra l'altro ha anche una azione fungicida e battericida...
                    Mi raccomado la diluizone del betadine
                    [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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                    • #11
                      ciao Markino, ne approfitto della tua gentilezza, bagni con betadine diluito 1 a 3 vanno bene? Mi consigli di intraprendere terapia antibiotica sistemica?

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                      • #12
                        ciao Markino, ne approfitto della tua gentilezza, bagni con betadine diluito 1 a 3 vanno bene?
                        Se betadine puro anche 1:5
                        Mi consigli di intraprendere terapia antibiotica sistemica?
                        Non pensi che questo dovrebbe consigliartelo il veterinario che visterà il tuo animale?
                        In questo forum non si consigliano terapie via rete, è scorretto e pericoloso.
                        Ti prego di leggere il regolamento Grazie
                        [SIZE=1]"Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione"[/SIZE]

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                        • #13
                          ok scusami, ma credimi sono in uno stato confusionale, mancando la mia veterinaria di fiducia mi sento perso!!!

                          Anche se la tartaruga, ringraziando iddio, sta bene, mangia, si muove come sempre, è attiva al 100%

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Luca-VE Visualizza il messaggio
                            Di solito questi problemi sono dovuti a dieta troppo proteica o comunque eccessiva nelle quantita,ad alimentazioni basate su verdure "da supermercato" troppo fresche e via dicendo, o ad ambienti inadatti (troppo umido, troppa acqua a disposizione...) per questo li avevo definiti "problemi metabolici".
                            Ciao Luca, riguardo l'alimentazione non ho mai dato prodotti proteici, d'estate la tarta vive in giardino e mangia tutto quello che le capita, in particolare mi fa da tosaerba al prato. In inverno do sempre verdure miste (lattuga, iceberg, radicchio, carote, fico d'india, cicoria, petali di rosa) a mo di insalatone, in modo che lei non possa scartare i cibi meno graditi, il tutto integrato ogni giorno con fieno per rettili ed una volta a settimana integratore completo anche di calcio. Riguardo il terrario, le ho costruito un grande terrario in legno, con coperchio in pvc, adeguatamente rivestito internamente da polietilene, in modo da rendere le operazioni di pulizia semplici, come substrato utilizzo lettiera in cellulosa, nel fondo del terrario un tappetino riscaldante, una lampada ad infrarossi, una lampada compatta della arcadia per quanto riguarda UVA e UVB, mi potresti dare qualche ulteriore dritta sull'allestimento?

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                            • #15
                              Da quello che descrivi, le "responabili" potrebbero essere proprio le "lattughe", l'iceberg, i fichi d'india...
                              Considera che potrebbe, anzi dovrebbe, nutrirsi di solo fieno...
                              Anche l'integratore e' superfluo, nel senso che basta il solo calcio senza nessun altro componente.
                              Il tappettino riscaldante non dovrebbe mai essere usato con tartarughe, il calore deve provenire dall'alto (al massimo si potrebbe regolarlo con un termostato a 20-22 gradi, per prevenire cali troppo drastici), il substrato non l'ho capito...
                              NON rispondo a messaggi privati relativi ad allevamento ecc, usate il FORUM!

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